Spasov vuole invertire la rotta

Dopo le delusioni del passato il tecnico Nikola Spasov si augura che questa volta la fortuna sia dalla sua parte in occasione della sfida tra il Cherno More Varna e il PSV Eindhoven.

Spasov vuole invertire la rotta
Spasov vuole invertire la rotta ©Meridian Match

Dopo aver in passato mancato per due volte importanti risultati a livello europeo l’allenatore Nikola Spasov si augura di invertire la rotta in occasione della difficile sfida che opporrà il PFC Cherno More Varna al PSV Eindhoven.

Qualificazioni mancate
Quando giovedì scorso Dirk Marcellis ha segnato in pieno recupero regalando al PSV un successo interno per 1-0, ai bulgari è sembrato di rivivere una maledizione. Nella Coppa UEFA Intertoto 2007 il Cherno More aveva resistito sullo 0-0 in casa contro l’UC Sampdoria per poi subire un gol nel finale, mentre nella scorsa stagione fu un gol di Mario Gómez a impedire alla squadra di imporsi 2-1 sul campo del VfB Stuttgart.

Prospettiva migliore
"Forse questa volta la fortuna sarà dalla nostra parte – ha confessato a uefa.com il 51enne Spasov -. Mi sono spesso chiesto il motivo di questi gol subiti nel finale. Normalmente giochiamo bene nelle gare di ritorno e, sinceramente, non sapevamo molto del PSV prima dell’andata. Adesso abbiamo le idee chiare sui nostri avversari. Giochiamo in casa, faremo in modo di renderci epricolosi".

'Prestazione da superuomini'
L’ex attaccante così si è espresso riguardo alla sconfitta di Eindhoven: "Il nostro portiere Ilko Pirgov ha compiuto delle parate straordinarie, ma ci vuole qualcosa di più per centrare un risultato positivo in casa del PSV. E’ una grande squadra, in passato campione d’Europa. Abbiamo ancora qualche possibilità di passare il turno, ma dovremo produrci in una prestazione da superuomini e sperare in un po’ di fortuna".

Scelte azzeccate
Nella stagione scorsa il Cherno More ha conquistato uno straordinario terzo posto in Bulgaria e molti ne hanno dato il merito al fiuto di Spasov nell’ingaggiare professionisti esperti come Aleksandar Alexandrov, Georgi Iliev, Atanas Bornosuzov e Milen Petkov. "Un allenatore può solo farsi sentire da bordo campo, i giocatori in possono cambiare le cose", ha dichiarato il tecnico.

Posizione stabile
Spasov ha tratto molto vantaggio dalla sua permanenza dal 2007 sulla panchina dei Morqcite. (Marinai ). "In Bulgaria è raro per un allenatore seguire la stessa squadra per due anni – ha confessato  - Forse è conseguenza del rispetto reciproco tra me e i giocatori . Tutti vogliono migliorare e dare il massimo".

Esperienza in Portogallo
Il tecnico ritiene anche di aver imparato molto dall'esperienza maturata da giocatore in Portogallo con squadre come FC Paços de Ferreira e SC Beira-Mar. "La mia permanenza in Portogallo è stata importante – ha detto Spasov -. Sono consapevole di dover tenere un atteggiamento più composto. Da giocatore ero una furia, e avevo problemi con arbitri e allenatori. Negli anni sono cambiato e questo mi è di molto aiuto in panchina".