Grinta Werder, rimonta e finale

Amburgo - Werder Brema 2-3 (and. 1-0)
La squadra di Schaaf rimedia alla sconfitta dell'andata superando in rimonta l'Amburgo e si guadagna l'accesso alla finale di Istanbul. Ammoniti i diffidati Diego e Almeida.

Grinta Werder, rimonta e finale
Grinta Werder, rimonta e finale ©Getty Images

Il Werder Bremen rimedia alla sconfitta dell’andata e si qualifica per la finale di Coppa UEFA – in cui affronterà l’FC Shakhtar Donetsk - eliminando l’Hamburger SV con un successo per 3-2.

Pioggia di gol
L’Amburgo si era imposto per 1-0 la settimana scorsa nella gara di andata, e passa in vantaggio con Ivica Olić al 13’. Diego, tuttavia, pareggia poco dopo per il Werder e l’attaccante peruviano Claudio Pizarro sigla il 2-1 per gli ospiti al 66’ prima che Frank Baumann triplichi all’83’. La pioggia di gol non si arresta: Olić, infatti, accorcia le distanza ma il 3-3 complessivo consente al Werder di avere la meglio grazie alla regola dei gol segnati in trasferta.

Squalifiche pesanti
Il successo ottenuto in questa gara emozionante vale al Werder la finale del 20 maggio a Istanbul contro lo Shakhtar, che a sua volta ha eliminato l’FC Dynamo Kyiv grazie al 2-1 di Donetsk. I tedeschi dovranno fare a meno nella finalissima di Diego e Hugo Almeida, entrambi ammoniti ad Amburgo e quindi squalificati.

Olić gol
I padroni di casa partono meglio e passano in vantaggio. Joris Mathijsen avanza incontrastato fino alla trequarti, serve a Olić un pallone filtrante e il croato supera Tim Wiese. Il Werder pochi minuti prima aveva sprecato una ghiotta occasione su colpo di testa di Claudio Pizarro. La sfida viene poi riaperta dal gol del pareggio di Diego al 29’.

Pareggio di Diego
Il brasiliano serve Pizarro e scatta per dettare il passaggio di ritorno, che puntualmente arriva, e insacca freddamente alle spalle di Frank Rost. Diego – autore dei quattro gol che in pratica hanno eliminato l’Udinese Calcio nei quarti – si rende quindi ancora una volta protagonista. L’allenatore del Brema, Martin Jol, prima della partita lo aveva descritto come uno dei migliori giocatori della Bundesliga ed il brasilano dimostra di meritare i complimenti al 36’ lasciando partire una conclusione da 25 metri che va a sbattere contro la traversa dell’Amburgo.

Buone occasioni
Nel secondo tempo le due squadre si affrontano a viso aperto e Diego è sempre protagonista, nonostante l’ammonizione subita poco prima dell’intervallo che gli costerà la finale. Il Werder raddoppia con un colpo di testa di Pizarro ma il gol viene annullato per fuorigioco. L’Amburgo spreca una clamorosa occasione un paio di minuti dopo, quando Marcell Jansen scatta sulla sinistra e lascia partire un traversone che attraversa tutto lo specchio della porta degli ospiti senza che Jonathan Pitroipa riesca ad intervenire. Successivamente Wiese blocca di piede una conclusione da posizione angolata di Piotr Trochowski.

Werder in finale
Con il passare del tempo la qualificazione per l’Amburgo sembra sempre più probabile ma i tifosi di casa subiscono la doccia fredda al 66’, quando Pizarro conquista palla al limite dell’area e lascia partire una potente conclusione che supera Rost. I padroni di casa, tuttavia, non si danno per vinti e sfiorano il pareggio con un tiro di Silva, che viene bloccato da Wiese . Baumann segna il terzo gol per il Werder su spizzata del subentrato Hugo Almeida su azione di calcio d’angol, poi arriva la rete del 2-3 di Olić, che non evita comunque l’eliminazione all’Amburgo.