La Dinamo si arrende a un virus

Dopo la vittoria della scorsa settimana in Coppa UEFA contro il Nijmegen, la Dinamo Zagabria ha affrontato un avversario ben più ostico: un virus influenzale che ha steso ben dieci giocatori.

Bosko Balaban (Dinamo Zagabria)
Bosko Balaban (Dinamo Zagabria) ©Getty Images

Dopo la vittoria in rimonta della scorsa settimana in Coppa UEFA contro il NEC Nijmegen, l'NK Dinamo Zagreb ha dovuto affrontare un avversario ben più ostico: un virus che ha letteralmente steso ben 10 giocatori.

Gara annullata
Nel Gruppo D, la Dinamo si è trovata in svantaggio per 2-1 a 12' dal termine ma ha rimontato con i gol di Boško Balaban e Ivica Vrdoljak. Dopo il successo, però, la maggior parte della squadra ha contratto un virus influenzale e l'incontro di campionato di domenica contro l'HNK Rijeka è stato annullato.

Pericolo contagio
Tutto è iniziato sabato, quando cinque giocatori si sono sentiti male. Poiché altri tre compagni erano infortunati, il tecnico Branko Ivanković è stato costretto a chiamare giocatori delle giovanili. Quindi, il virus si è ulteriormente propagato. "Parlavo con i dirigenti della Dinamo e mi hanno detto che cinque giocatori si erano ammalati – spiega il commissario di lega Josip Brezni –. Hanno deciso di convocare alcuni giocatori delle giovanili e di andare lo stesso a Rijeka ma, durante la giornata, altri cinque di loro si sono ammalati e ho dovuto posticipare l'incontro. C'era il pericolo di contagio per i giocatori avversari, gli arbitri e altre persone".

Ricoverati
Un virus da non prendere alla leggera, poiché qualche giocatore è stato addirittura ricoverato e curato con flebo. Anche se la maggior parte di loro ha recuperato, mercoledì ci sarà qualche assenza nella gara di Coppa di Croazia contro l'NK Hrvatski Dragovoljac. Ivanković, tuttavia, è contento che il virus non abbia colpito due giorni prima, impedendo la squadra di battere il NEC, e spera di tornare a pieno organico per il 6 novembre, quando la Dinamo farà visita al Tottenham Hotspur FC.