La vittoria del Coro

L'attaccante dell'Espanyol Ferrán Corominas non ha mai avuto dubbi sulla qualificazione alla finale nonostante il gol in apertura del Werder.

L'attaccante dell'RCD Espanyol Ferrán Corominas ha sostenuto che la qualificazione alla finale della Coppa UEFA non è mai stata in discussione, anche se il Werder Bremen ha sorpreso la formazione di Barcellona con un gol nei primi minuti. La squadra guidata da Ernesto Valverde ha poi chiuso il doppio confronto con il risultato complessivo di 5-1.

 

"Mai dubitato"
"Il Brema è partito molto bene, come se volesse segnare tre dei quattro gol che gli servivano prima del riposo", ha dichiarato Coro. Ne ha realizzato uno con Hugo Almeida al quarto minuto, e il raddoppio era nell'aria prima dell'espulsione di Miroslav Klose che ha spento le speranze dei tedeschi di ribaltare lo 0-3 subito all'andata. "L'espulsione è giunta al momento giusto - ha proseguito Coro -. Non ho mai avuto dubbi sulla qualificazione, neanche quando eravamo sotto di un gol, perché al momento siamo in gran forma".

 

Gol decisivo
L'inevitabilità della vittoria era apparsa meno chiara al folto pubblico del Weserstadion e i tifosi catalani, in minoranza, hanno potuto rilassarsi solo al 40', quando, approfittando di un errore di Andreas Reinke, il 24ennne attaccante ha firmato il suo gol. Jesús María Lacruz ha segnato di testa il raddoppio nella ripresa chiudendo praticamente il confronto. Secondo Pablo Zabaleta, tuttavia, il primo gol è stato quello decisivo. "La rete di Coro è stata fondamentale - ha detto il centrocampista -. È un grande giocatore, un bomber micidiale e siamo felici che giochi con noi".

 

Tempismo perfetto
Coro è andato a segno anche nella gara di andata e sta diventando sempre di più un giocatore che firma gol decisivi. È stato il suo centro nei minuti di recupero contro la Real Sociedad de Fútbol nell'ultima giornata della scorsa stagione che ha salvato i periquitos dalla retrocessione. Nonostante molti al club minimizzassero sulla possibilità di approdare alla finale, l'idea di poter giocare a Glasgow il 16 maggio non è mai stato troppo lontana dai pensieri del club. "Il tecnico ha evitato di pronunciare la parola Glasgow nell'ultima settimana, ma ne abbiamo parlato segretamente - ha dichiarato scherzando il presidente della società Daniel Sánchez Llibre mentre Valverde correva ad abbracciarlo -. Ora finalmente siamo in finale contro il Sevilla (FC) e non vediamo l'ora di giocarcela".

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