Valverde per entrare nella storia

Il tecnico dell'Espanyol ha chiesto una grande prestazione contro il Werder Brema. "Vogliamo scrivere il nostro nome nella storia del club".

Ernesto Valverde, tecnico dell’RCD Espanyol, è consapevole che non sarà impresa facile superare il Werder Bremen in semifinale di Coppa UEFA, ma ha chiesto alla squadra una prestazione da incorniciare.

Opportunità storica
Avendo disputato da giocatore l’unica finale di Coppa UEFA raggiunta in passato dall’Espanyol, Valverde sa bene che cosa rappresenti questa partita. 19 anni fa gli iberici si trovarono di fronte un’altra formazione tedesca, il Bayer 04 Leverkusen, nell’atto conclusivo della competizione. Pur imponendosi 3-0 all’andata, la squadra venne sconfitta con identico risultato nella gara di ritorno, dicendo addio alla conquista del trofeo. Ora il club spagnolo è intenzionato a rifarsi: “Vogliamo vincere per scrivere il nostro nome nella storia del club - ha spiegato Valverde -. Sappiamo di avere una grande possibilità, faremo di tutto per non sprecarla”.

Sfida serrata
Anche nei quarti dell’edizione in corso del torneo, avversaria l’SL Benfica, l’Espanyol aveva rischiato di gettare al vento un margine di tre gol di vantaggio. Le reti messe a segno da Raúl Tamudo, Albert Riera e Walter Pandiani nei primi 60’ della gara di andata sembravano aver garantito agli iberici un comodo accesso alla semifinale, ma i lusitani erano riusciti a rimontare fino al 3-2, con due gol in rapida successione. Lo 0-0 nella sfida di ritorno all’Estádio da Luz avrebbe poi garantito la qualificazione all’Espanyol, che ora si trova di fronte un’altra avversaria dal grande blasone.

Capitan meraviglia
”Il Werder Brema non è inferiore al Benfica, ma in una semifinale può succedere di tutto e sono convinto che i miei ragazzi abbiano buone probabilità di successo”, ha dichiarato il tecnico iberico, che dovrà fare a meno dei difensori Pablo Zabaleta e Francisco Chica e dell’attaccante Luis García, tutti squalificati. Nonostante l’assenza di quest’ultimo, già autore di sei reti in Coppa UEFA, Valverde potrà contare sul rientro di Tamudo, assente nella sfida di Lisbona. Il capitano era già stato decisivo domenica, realizzando a tempo scaduto il rigore del 2-2 contro il Real Betis Balompié, e proprio come il bomber Pandiani, ha avuto un ruolo da assoluto protagonista nella cavalcata europea della squadra.

Assenze pesanti
Valverde ha sottolineato il fatto che anche i tedeschi dovranno fare a meno di alcuni giocatori importanti. “Pierre Wome, Ivan Klasnić e Per Mertesacker sono pedine fondamentali, così come Tim Borowski”, ha spiegato il tecnico dell’Espanyol. Proprio quest’ultimo è stato messo fuori causa dal riacutizzarsi di un problema al ginocchio e dovrebbe essere rimpiazzato da Daniel Jensen. Nonostante i numerosi infortuni, i tedeschi volano in Bundesliga, a differenza dell’Espanyol, decimo in graduatoria nel campionato iberico, e grazie al 3-1 ottenuto venerdì contro il TSV Alemannia Aachen (in gol anche Jensen) hanno conservato la seconda posizione in classifica.

Mentalità offensiva
Nonostante il 4-1 inflitto dai tedeschi all’AZ Alkmaar nel ritorno dei quarti, Thomas Schaaf, non si sente favorito. “L’Espanyol avrà il pubblico dalla sua parte e non è approdata in semifinale per caso - ha spiegato il tecnico del Werder -. Se ha saputo eliminare il Benfica, significa che è una squadra temibile, non a caso vanta il miglior attacco della competizione. Sarà una sfida tra due formazioni dalla chiara mentalità offensiva e lo spettacolo non mancherà di certo”.

Probabili formazioni
Espanyol:
Gorka Iraizoz; Jesús María Lacruz, Marc Torrejón, Daniel Jarque, David García; Francisco Rufete, Iván de la Peña, Moisés Hurtado, Albert Riera; Raúl Tamudo, Walter Pandiani.

Werder Brema: Tim Wiese; Clemens Fritz, Petri Pasanen, Naldo, Patrick Owomoyela; Torsten Frings, Frank Baumann, Daniel Jensen; Diego; Miroslav Klose, Aaron Hunt.

In alto