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Vryzas qualifica la Grecia

Pubblicato: Lunedì, 21 giugno 2004, 0.55CET
Russia - Grecia 2-1
Nonostante la sconfitta, i greci passano ai quarti grazie al gol dell'attaccante.
di Paolo Corradini

Statistiche partite

RussiaGrecia

Gol segnati2
 
1
Tiri nello specchio9
 
4
Tiri fuori8
 
7
Calci d'angolo5
 
8
Falli commessi18
 
16
Cartellini gialli6
 
2
Cartellini rossi0
 
0

Classifiche

Ultimo aggiornamento: 27/06/2012 12:21 CET

Legenda:

G: Giocate   
P.ti: Punti   
Pubblicato: Lunedì, 21 giugno 2004, 0.55CET

Vryzas qualifica la Grecia

Russia - Grecia 2-1
Nonostante la sconfitta, i greci passano ai quarti grazie al gol dell'attaccante.

La sorprendente Russia supera agevolmente la Grecia che in virtù della vittoria del Portogallo sulla Spagna conclude al secondo posto il Girone A qualificandosi ai quarti di finale di EURO 2004, in virtù del maggior numero di reti segnate. Tutti i gol nel primo tempo. Da una parte in rete Dmitri Kirichenko e Dmitri Bulykin. Per la Grecia in rete Zisis Vryzas.

Il Ct della Grecia Rehhagel apporta tre cambi. Lo squalificato Georgios Karagounis è sostituito da Angelos Basinas mentre Dimitrios Papadopoulos agisce sulla fascia al posto di Stylianos Giannakopoulos, in panchina per un problema alla caviglia. In difesa, Stylianos Venetidis è preferito a Panagiotis Fyssas. Nella russia capitan Aleksei Smertin e il portiere Sergei Ovchinnikov sono squalificati. Roman Sharonov prende il posto di Smertin mentre Viacheslav Malafeev è impegnato tra i pali. In avanti spazio all'inedita coppia formata da Aleksei Bugayev e Dmitri Kirichenko. Dentro anche a Vladislav Radimov, Rolan Gusev e ad Aleksandr Anyukov.

Passano un paio di minuti e la Russia passa in vantaggio mettendo a segno il gol più veloce della storia della manifestazione. Errore in disimpegno di Konstantinos Katsouranis e palla che finisce a Kirichenko. L'attaccante del PFC CSKA Mosca trova un varco nella difesa greca, entra in area, e lascia partire una precisa conclusione che supera inesorabilmente il portiere greco.

La Grecia sembra la controfigura della squadra che ha superato il Portogallo e un quarto d'ora più tardi capitola per la seconda volta. I russi mantengono il controllo delle operazioni e guadagnano un calcio d'angolo: sul tiro dalla bandierina di Rolan Gusev, la retroguardia greca si dimentica di Bulykin che da posizione ravvicinata insacca con un bel colpo di testa in tuffo. Ellenici sotto choc.

La splendida quanto inaspettata partenza russa disorienta la Grecia che stenta a entrare in partita. Gli uomini di Yartsev amministrano il controllo della sfera con disinvoltura e al 24' sfiorano il terzo gol con Andrei Kariaka, liberato in area da un tocco di petto di Bulykin, che da ottima posizione conclude violentemente ma spedisce il pallone alto sopra la traversa.

Con il passare dei minuti la Grecia aumenta la pressione. La squadra di Rehhagel lentamente ritrova le geometrie che gli han permesso di ben figurare nel corso della manifestazione e sullo scadere del primo tempo accorcia le distanze con Vryzas, abile a raccogliere un colpo di testa in area di Papadopoulos e a superare il portiere avversario con un tocco ravvicinato.

Nella ripresa l'inerzia della partita non cambia. I russi sfoderano tutto il loro orgoglio continuando ad attaccare mentre nella Grecia l'assenza a centrocampo di Karagounis si fa sentire. La squadra di Reehagel è contratta, incapace di imbastire manovre efficaci, e si affida a timidi contropiedi puntualmente bloccati dalla ben disposta retroguardia russa.

Al quarto d'ora della ripresa, Sychev si rende due volte pericoloso. Il neoentrato prima ci prova con un gran conclusione dalla distanza, che l'ottimo Nikopolidis devia in angolo, e subito dopo sfiora il gol con un colpo di testa che termina fuori di poco. Grecia alle corde, incapace di reagire nemmeno alle notizie provenienti da Lisbona dopo il Portogallo passa in vantaggio nei confronti della Spagna.

La Grecia va realmente vicina al pareggio solo al 78' con una grandissima conclusione da fermo di Vassilios Tsiartas sulla quale il portiere russo Viacheslav Malafeev compie un autentico miracolo deviando in angolo il pallone destinato all'incrocio dei pali.

La squadra di Yartsev finisce in avanti sfiorando ancora la marcatura a tre minuti dal termine quando un cross di Bugayev attraversa pericolosamente tutto lo specchio della porta senza che Kirichenko e Gusev riescano a deviarlo in gol. Vince la Russia che saluta il torneo fornendo un'ottima prestazione. Sicuramente la migliore mostrata nel corso del torno che lascia anche alcuni rimpianti nel clan russo che avrebbe potuto disputare le gare precedenti ai livelli di questa sera.

Ultimo aggiornamento: 16/05/12 13.29CET

http://it.uefa.com/uefaeuro/season=2004/matches/round=1581/match=1059181/postmatch/report/index.html#vryzas+qualifica+grecia