Fase finale - Fase a gironi (Gruppo B ) - 13/06/2004 - 20:45CET (19:45 ora locale) - Estádio do Sport Lisboa e Benfica - Lisbona
2-1
 

Francia - Inghilterra 2-1 - 13/06/2004 - Pagina della partita - UEFA EURO 2004

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Una questione di precisione

Pubblicato: Lunedì, 14 giugno 2004, 0.58CET
L'errore dal dischetto di Beckham e uno Zidane strepitoso hanno deciso le sorti della gara.
di Adrian Harte
da Lisbona

Statistiche partite

FranciaInghilterra

Gol segnati2
 
1
Tiri nello specchio6
 
4
Tiri fuori10
 
3
Calci d'angolo5
 
2
Falli commessi16
 
19
Cartellini gialli2
 
3
Cartellini rossi0
 
0

Classifiche

Ultimo aggiornamento: 27/06/2012 12:21 CET

Legenda:

G: Giocate   
P.ti: Punti   
Pubblicato: Lunedì, 14 giugno 2004, 0.58CET

Una questione di precisione

L'errore dal dischetto di Beckham e uno Zidane strepitoso hanno deciso le sorti della gara.

Nel fine settimana, l’Europa era alle prese con importanti elezioni. Ma nonostante la bassa affluenza in tutto il continente, nel calcio continentale è rimasta una certezza. Un giocatore votato recentemente come il più forte europeo degli ultimi 50 anni: il suo nome è Zinedine Zidane.

Assolo vincente
Il francese, che ha primeggiato nella classifica dei lettori di uefa.com per il Giubileo UEFA, ha letteralmente ribaltato le sorti della gara contro l’Inghilterra, offrendo tecnica e grande forza di carattere.

Punizione sopraffina
Negli ultimissimi minuti di gioco, il capitano transalpino ha dapprima realizzato una punizione sopraffina. Poi, ha trasformato con calma il calcio di rigore in extremis, liberando la Francia dallo spettro di una pesante sconfitta.

“Partita difficile”
Nonostante la sua fama, Zidane ha sempre preferito parlare con i fatti. Come sempre, inoltre, la stella della Coppa del Mondo FIFA 1998 e di UEFA EURO 2000™ ha elogiato la prestazione di tutti i compagni. "Abbiamo una grande squadra, che voleva rivivere le emozioni del 1998 e del 2000 – ha dichiarato –. È stata una partita difficile. Credo che per il resto del torneo sarà sempre così”.

Trionfo individuale
Tuttavia, la vittoria della Francia ha rappresentato il trionfo del singolo sul collettivo. Dopo il gol di Frank Lampard al 38’, i transalpini sono apparsi nettamente in difficoltà rispetto ai vicini d’Oltremanica. A differenza dell’errore dal dischetto contro la Turchia a ottobre, quello di David Beckham al 73’ è costato decisamente più caro, al punto da rappresentare un vero momento di svolta.

“Abbiamo difeso bene”
In ogni caso, il capitano inglese ritiene che gli sforzi della squadra non siano stati ripagati. "Non ce lo meritavamo, anzi dovevamo vincere. Per 89-90 minuti abbiamo difeso benissimo. Forse se avessi segnato il rigore sarebbe stata più facile, ma Barthez ha intuito il tiro, quindi i meriti vanno a lui. Dobbiamo risollevarci e imparare dai nostri errori. Comunque, non ce lo meritavamo”.

“Non era destino”
Il marcatore Lampard è d’accordo con il capitano. "I compagni sono molto giù di morale – ha commentato –. Pensavamo di vincere. Avevamo studiato tutto, soprattutto sul piano difensivo. Se avessimo trasformato il rigore forse avremmo vinto, ma si vede che non era destino".

Eriksson positivo
Anche il Ct Sven-Göran Eriksson è ancora incredulo e ha dichiarato: "Pensavamo di vincere, e avremmo dovuto farlo. Adesso invece ci tocca battere Svizzera e Croazia, ma ritengo che sia possibile. Abbiamo affrontato a testa alta la squadra più forte del mondo. Ora si tratta solo di rialzare la testa. Spero di incontrarli di nuovo il 4 luglio, in finale. In fondo, non si può avere sempre sfortuna".

Evitato il tracollo
Il suo collega Jacques Santini, che da agosto allenerà gli inglesi del Tottenham Hotspur FC, ha evidenziato i punti di svolta della gara ed applaudito i suoi uomini. "Nel secondo tempo abbiamo preso pazientemente le redini della partita – ha spiegato –. Ma è stato il rigore parato da Fabien a salvarci, sia fisicamente che psicologicamente".

Imperioso Zidane
Parando il tiro dal dischetto del suo ex compagno nel Manchester United FC, Barthez si è definitivamente consacrato eroe. Eroe, certo, ma non match winner. Questo ruolo spettava infatti a Zidane, prevedibilmente votato Migliore in Campo Carlsberg. Con il regista in forma smagliante, pochi scommetterebbero contro questa Francia.

Ultimo aggiornamento: 14/06/04 1.39CET

http://it.uefa.com/uefaeuro/season=2004/matches/round=1581/match=1059167/postmatch/quotes/index.html#una+questione+precisione