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Le finaliste EURO: Inghilterra

Il reporter inglese Simon Hart svela curiosità ed aneddoti sui Tre Leoni in vista della finale di EURO 2020.

C'è sicuramente un'atmosfera diversa intorno all'Inghilterra e e non solo perché la squadra ha raggiunto la prima finale di un grande torneo dal 1966.

Scopriamo insieme i protagonisti della cavalcata che ha portato la nazionale inglese a giocarsi l'ultimo atto a Wembley; dal codice "H", al "Boy from Brent", fino a "Yorkshire Pirlo".

Italia - Inghilterra: la diretta


Jordan Pickford, portiere

Il portiere inglese Jordan Pickford
Il portiere inglese Jordan PickfordGetty Images

I suoi compagni di squadra pensano che assomigli a Shaun, il protagonista della serie TV This Is England. In campo però, con i suoi lanci col mancino, sembra un centrocampista. Eccellente tra i pali, ha migliorato le sue performance grazie all'aiuto di un mental coach. A EURO 2020 ha battuto il record Gordon Banks di 720 minuti senza subire gol fino alla semifinale contro la Danimarca.

Kyle Walker, terzino destro

"Ha e trasmette grande energia", dice il suo compagno di squadra John Stones. Da ormai un decennio in pianta stabile nella nazionale inglese, Walker sta impressionando come non mai in questo EURO. Espulso in Islanda nel corso delle qualificazioni, ha rischiato di perdere il posto da titolare a discapito di esterni più giovani di lui. Ora, con la sua qualità e velocità, è tornato ad essere un giocatore fondamentale per l'economia del gioco inglese.

John Stones, difensore centrale

L'uomo più fashion della nazionale ha giocato più volte contro Maguire quando entrambi militavano nel settore giovanile, rispettivamente nel Barnsley e Sheffield United. Ora rappresentano la coppia difensiva del presente e del futuro inglese.

Arrivato in Premier con la maglia dell'Everton nel 2013 all'età di 19 anni, Stone ha mostrato la propria personalità già durante quel pre-campionato con un rigore trasformato con il cucchiaio contro la Juventus. L'ultima grande stagione con il Manchester City gli è valsa il premio nella squadra dell'anno della PFA Premier League, oltre che ovviamente la maglia da titolare con Southgate.

Harry Maguire, difensore centrale

Star of the Match: Highlights Maguire
Star of the Match: Highlights Maguire

È tornato prima del previsto da un infortunio al legamento della caviglia, anche grazie all'aiuto di un cinturino alimentato a batteria che garantisce raffreddamento, riscaldamento e compressione. Maguire aveva già dimostrato il suo attaccamento alla nazionale, viaggiando da tifoso a EURO 2016. ''Ho bei ricordi d'infanzia quando indossavo la maglia dell'Inghilterra con i miei fratelli mentre giocavo in giardino", ha dichiarato il capitano inglese. Ed il livello deve essere stato alto in quel giardino visto che anche i fratelli più piccoli Laurence e Joe sono diventati professionisti.

Luke Shaw, terzino sinistro

Elogiato da Roberto Carlos su Instagram per la sua prestazione contro l'Ucraina, per il terzino sinistro che ora tutti chiamano "Shawberto Carlos" si può tranquillamente parlare di rinascita calcistica. Assente dalla nazionale per due anni, è rientrato a marzo e da lì non si è più fermato. Dopo qualche anno buio, sta finalmente rispondendo alle aspettative quando Roy Hodgson lo convocò per la Coppa del Mondo FIFA nel 2014 all'età di 18 anni. Dire giochi in pantofole è forse azzardato ma, guardando come si è presentato per l'intervista a EURO2020.com (pantofole ross di Drew House regalate dalla sua ragazza), mai dire mai in futuro.

Declan Rice, centrocampista

Rice mostra una maturità superiore rispetto alla sua età in campo. Talmente serio da affermare che se domenica vincerà EURO berrà la sua prima pinta di birra in assoluto. E' stato comunque un mese di festeggiamenti per Rice. Dopo pochi istanti dalla fine della gara contro la Danimarca, infatti, è venuta alla luce sua nipote.

Kalvin Phillips, centrocampista

Kalvin Phillips
Kalvin Phillips UEFA via Getty Images

Southgate ha osservato attentamente Phillips nel corso della scorsa stagione al Leeds, quando il club era impegnato per la promozione nella massima serie. Allievo preferito di Marcelo Bielsa, Phillips ha regalato all'allenatore la sua prima maglia dell'Inghilterra.

I tifosi del Leeds lo chiamano lo 'Yorkshire Pirlo'. Ad oggi, è stata la vera rivelazione di EURO. Grandi prestazioni arricchite con uno splendido assist a Sterling nella prima gara contro la Croazia.

Mason Mount, centrocampista

Vincitore della UEFA Champions League con il Chelsea, il centrocampista offensivo inglese ha tempi di gioco diversi dai suoi compagni. Se in campo legge prima ogni situazione, non si può dire che faccia lo stesso fuori dal rettangolo verde. Il suo grande amico Rice ha detto del suo compagno che vive nella "Mason Mount time". "Gli diciamo, ad esempio, di venire alle sei e mezza per giocare alla PlayStation. Lui si presenta alle otto e mezza, scusandosi, dicendo che era impegnato''.

Bukayo Saka, attaccante

"Ho giocato in difesa, a centrocampo e in attacco", ha detto a EURO2020.com il giovanissimo attaccante. Una versatilità mostrata sin dai tempi dell'Arsenal, dove era allenato da Freddie Ljungberg nell'U23. Nell'Inghilterra U19 ha giocato come terzino sinistro, ma è da attaccante esterno mancino che è arrivato il primo gol con la maglia dei Tre Leoni in amichevole il 2 giugno contro l'Austria. Ora sta brillando a EURO 2020 come attaccante esterno destro. Un autentico jolly.

Harry Kane, attaccante

Star of the Match: Kane
Star of the Match: Kane

'H', come lo chiamano i compagni di squadra, si è unito a Gary Lineker come capocannoniere dell'Inghilterra nei principali tornei grazie al suo decimo gol tra Coppa del Mondo e EURO contro la Danimarca. La Scarpa d'Oro di Russia 2018 ha conosciuto l'amarezza sulla scena europea perdendo con l'Under 21 di Southgate nella fase finale del 2015 e durante EURO 2016.

Ora Kane, che ha iniziato il torneo sottotono, ha ritrovato il feeling con il gol che lo ha reso capocannoniere della Premier League per la terza volta nel 2020/21.

Raheem Sterling, attaccante

Il 'Boy from Brent', il nome del quartiere londinese in cui sorge Wembley, è cresciuto a due passi dallo stadio e le sue origini compaiono anche nel tatuaggio sul suo braccio sinistro. La donazione di 550 biglietti per la semifinale della FA Cup 2019 tra Manchester City e Brighton dimostrano quanto sia ancora legato alle sue radici. Quest'anno gli è stato assegnato un MBE per i servizi all'uguaglianza razziale nello sport.

Ha perso il suo posto da titolare al City nel corso della passata stagione, ma in questo torneo si sta dimostrando un giocatore chiave. Velocità, dribbling e tre gol. Ogni volta che segna l'Inghilterra vince.

Menzioni speciali

I capelli stile Gazza di Phil Foden potrebbero essere copiati dai suoi compagni di squadra in caso di trionfo dell'Inghilterra. Jack Grealish, invece, organizzerà il suo primo viaggio a Las Vegas. Jordan Henderson e Kieran Trippier hanno un ruolo importante fuori dal campo ed ogni volta che vengono chiamati in causa rispondono presenti. Infine Marcus Rashford, ragazzo tranquillo, ha fatto parlare di se per la sua impressionante campagna sui pasti scolastici gratuiti che gli sono valsi un MBE l'anno scorso.