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Pericolo Larsson

"Contro la Bulgaria la mia miglior partita disputata con la maglia della Svezia". Venerdì affronterà l'Italia.

Con la doppietta realizzata nella straripante vittoria per 5-0 della Svezia sulla Bulgaria, Henrik Larsson si è confermato un vero e proprio incubo per la squadra di Markov. Il suo bottino contro la Bulgaria è ora salito a sette gol in sei partite internazionali, cinque delle quali terminate con la vittoria della Svezia. Venerdì dovrà vedersela con l'Italia.

Riconoscimento meritato
Il riconoscimento di “Migliore in campo” va di diritto al giocatore che ha cambiato le sorti dell’incontro a favore della Svezia che, nonostante il vantaggio iniziale siglato al 33’ da Fredrik Ljungberg, ha sofferto per lunghi periodi la reazione orgogliosa della Bulgaria. L’allenatore della Bulgaria Plamen Markov, la cui squadra non aveva subito gol nel corso delle cinque partite di qualificazione, è caduta sotto i colpi degli attaccanti svedesi. Il risultato di ieri porta a quota dieci la serie di partite senza vittorie della Bulgaria contro la Svezia. L’ultimo successo bulgaro sugli scandinavi risale a 27 anni fa.

'Piuttosto sfortunati'
Markov ha espresso il suo disappunto ai microfoni della televisione nazionale bulgara, ben conscio del fatto che ora l’attende il difficile compito di motivare la sua squadra in vista degli incontri contro Italia e Danimarca. “La nostra squadra non è riuscita a gestire la gara come ci attendevamo – ha ammesso -. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, pur avendo subito un gol,  ma speriamo che la squadra sia più dinamica nella partita di venerdì. Siamo stati piuttosto sfortunati a passare in svantaggio nella prima metà dell’incontro in quanto la Svezia non stava giocando meglio di noi. Nella ripresa, tuttavia, tutto è cambiato dopo aver subito il secondo e il terzo gol. Non è nostra abitudine commettere così tanti errori in difesa, ai quali è sempre difficile porre rimedio”.

Prestazione straordinaria
La partita, comunque, è stata caratterizzata più di ogni altra cosa dallo straordinario ritorno di Larsson sulla scena internazionale. Venerato dalla tifoseria biancoverde di Glasgow, nonostante abbia lasciato il Celtic FC alla fine della stagione, nominato miglior calciatore svedese in occasione delle celebrazioni per il Giubileo UEFA e ora di nuovo in gran forma per mostrare il suo talento di fronte alla platea di tutto il mondo.

'Cross stupendo'
 “Tutto è andato alla perfezione. Non potevo immaginare un modo migliore per tornare a giocare in nazionale, specialmente in una serata come questa, dove ho segnato due gol e la squadra ha giocato benissimo – ha detto Larsson -. Nel primo tempo pensavo che avremmo avuto delle difficoltà, ma con il secondo gol la situazione è diventata molto più facile. (Erik) Edman ha fatto un cross stupendo, io stavo correndo tra i difensori e mi sono tuffato verso il pallone indirizzandolo di testa verso l’incrocio dei pali. Dopo quel gol, abbiamo cominciato a giocare in maniera diversa per contrastare la reazione della Bulgaria”.

Attaccanti in gol
Larsson ha anche rifiutato l’opportunità di firmare una tripletta quando alla Svezia è stato concesso un calcio di rigore, poi trasformato da Ibrahimovic. “Ho ceduto il pallone a Zlatan perché credo che sia un bene per la squadra se tutti gli attaccanti vadano in gol. I tre attaccanti della squadra hanno tutti segnato, e questo credo sia molto positivo. Nel secondo tempo abbiamo offerto una prestazione praticamente perfetta e non ricordo una partita più bella giocata con la maglia della Svezia”.

'Grande risultato'
Nonostante la roboante vittoria, la Svezia cercherà di mantenere i piedi per terra, anche se è stato compiuto un passo da gigante verso la qualificazione ai quarti, dimostrando che la squadra sarà un temibile avversario per tutti nel prosieguo del torneo. “È un grande risultato, ma siamo solo alla prima partita e non dobbiamo farci prendere dall’entusiasmo – ha proseguito Larsson -. Ci sono ancora due gare da disputare”.

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