Calciatori/attori: UEFA.com e la Notte degli Oscar

Per celebrare la notte degli Oscar, UEFA.com dà gli Oscar del Calcio ai tanti giocatori che negli anni si sono cimentati nel cinema con risultati più o meno positivi.

L'ex regista della Francia e Manchester United, Eric Cantona
L'ex regista della Francia e Manchester United, Eric Cantona ©Getty Images

Con gli Academy Awards che incombono, il critico cinematografico* di UEFA.com valuta le performance dei tanti calciatori che si sono ritrovati sul grande schermo negli anni con risultati più o meno positivi. Ecco a chi consegnamo i nostri personali Oscar del calcio.

Nota: i calciatori devono avere quanto meno recitato per essere considerati; fare da comparsa mentre si calcia un pallone non conta.

11 David Beckham
Un infortunio gli ha impedito di fare un cameo nel film 'Sognando Beckham' del 2002, ma per Becks l'esordio al cinema era solo rimandato. Il calciatore inglese infatti è apparso nel ruolo di se stesso in tutti e tre i film 'Goal' prima di recitare una parte nella sitcom britannica 'Only Fools and Horses'. Alla domanda se gli sarebbe piaciuto recitare a tempo pieno, ha risposto di sentirsi 'impacciato' davanti la telecamera. Non era modestia.

10 Paul Breitner
L'ex stella di Bayern e Germania ha recitato in due film in dieci anni. Nel primo e più celebre era il Sergente Stark, ovvero un cacciatore di taglie in uno Spaghetti-Western intitolato 'Potato Fritz' (1976). Nonostante una trama non proprio indimenticabile, la sua performance è stata positiva - sebbene tutte le sue scene siano state ridoppiate dopo le riprese.

Paul Breitner e Kevin Keegan parlano di come il tedesco si è comportato con il cappello da cowboy
Paul Breitner e Kevin Keegan parlano di come il tedesco si è comportato con il cappello da cowboy©Getty Images

9 Giorgi Loria
Il portiere della nazionale georgiana, Loria, ha interpretato se stesso in 'What Happened in Kiev' (2013), ovvero nel remake made in Georgia di 'Una notte da leoni'. Con tre amici dopo una serata di bagordi durante una vacanza sulle nevi,  il portiere sparisce nel giorno di un'importante partita contro la Spagna. La spassosa ricerca del portiere, figlio dell'attore Nugzar, si conclude col suo ritrovamento dentro una valigia.

8 Kevin O'Callaghan 
Se Pelé, Bobby Moore, Osvaldo Ardiles, Kazimierz Deyna, Søren Lindsted, Paul Van Himst, John Wark, Werner Roth, Mike Summerbee, Hallvar Thoresen e Co Prins, sono tutti scesi in campo in 'Fuga per la vittoria' (1981), O'Callaghan è riuscito addirittura a superarli. Esterno della nazionale irlandese, è stato il portiere che nel film si è fatto rompere il braccio, permettendo così a Sylvester Stallone di giocare al posto suo. "Dai un colpo secco", diceva nella pellicola a Michael Caine. La sua performance è stata breve ma intensa.

Un fermo immagine di Fuga per la Vittoria - individuate i non calciatori
Un fermo immagine di Fuga per la Vittoria - individuate i non calciatori©Getty Images

 

7 Dragoslav Šekularac
Šekularac ha interpretato se stesso nella commedia musicale del 1962, "Šeki is Filming, Watch Yourself". Oggi un classico del trash, al tempo venne accolto talmente male che il suo regista, Marijan Vajda, venne espulso dall'associazione cinematografica nazionale della Jugoslavia. Šekularac non ha cantato ma merita una menzione d'onore perché proprio nel 1962, grazie anche a lui, la Jugoslavia arrivava sino alla semifinale della Coppa del Mondo.

6 Ally McCoist
Ex attaccante della Scozia e Rangers, McCoist appare in 'A Shot at Glory' (2000) nei panni di Jackie McQuillan, ovvero un calciatore reclutato dall'Arsenal direttamente da una squadra della seconda categoria scozzese di proprietà di Michael Keaton. A proprio agio davanti la telecamera, McCoist è stato sicuramente più credibile dell'accento scozzese dell'allenatore Robert Duvall.

Ally McCoist: presenza spumeggiante in campo e al cinema
Ally McCoist: presenza spumeggiante in campo e al cinema©Getty Images

5 Zinédine Zidane
Il francese ha messo alla prova la sua proverbiale timidezza nel film del 2008, 'Asterix alle Olimpiadi'. In quella pellicola il francese ha interpretato 'Numerodis' (numero 10), ovvero un egiziano che si cimentava con questo nuovo oggetto sferico. La sua capigliatura folta nel film richiede del tempo per abituarsi all'idea.

Zinédine Zidane: stella di qualità
Zinédine Zidane: stella di qualità©AFP/Getty Images

4 Åke Lindman
Lindman sembrava proprio una stella del cinema, recitava come una stella del cinema... è stato una stella del cinema! Il calcio però è arrivato prima nella sua vita. Difensore rude, ha vinto due titoli finlandesi e ha disputato 26 partite in nazionale nella sua memorabile carriera, giocando anche le Olimpiadi del 1952 ad Helsinki. È stato tuttavia più famoso come attore, recitando e dirigendo pellicole nel piccolo e grande schermo.

3 Vinnie Jones
Un duro in campo e fuori, l'ex centrocampista gallese Jones ha recitato per la prima volta nel 1998, in 'Lock & Stock, Pazzi scatenati'. Nel 2006 ha interpretato il ruolo di Fenomeno nel film 'X-Men - Conflitto Finale' senza impressionare più di tanto, mentre nel 2000 ha più che convinto il personaggio di Bullet Tooth Tony in 'Snatch'. Non male nemmeno le interpretazioni - legate al calcio - in Mean Machine (ex capitano dell'Inghilterra in prigione), EuroTrip (hooligan) e She's the man (allenatore in una scuola).

Vinny Jones (C) alla prima di Snatch
Vinny Jones (C) alla prima di Snatch©Getty Images

2 Svezia, 1974
L'intera nazionale svedese è apparsa in Fimpen (1974), ovvero la storia di un'ascesa lunga sei anni nel mondo del calcio. In una scena memorabile, i giocatori a turno si leggono le favole della buonanotte, ma solo Ove Kindvall e Ronnie Hellström riescono ad addormentarsi. L'allenatore Georg Ericson è la rivelazione della pellicola apparendo incredibilmente a proprio agio davanti la camera.

"And the Oscar goes to..."

1 Eric Cantona
Personaggio enigmatico in campo e fuori, Cantona è riuscito a trasportare la sua personalità anche nel mondo del cinema. Dal suo debutto nel film che ha vinto l'Oscar nel 1998 (Elizabeth), Cantona ha recitato in quasi 30 pellicole ed ha anche interpretato se stesso nel 'Il mio amico Eric' diretto da Ken Loach.

Ave a te, Re Eric!
Ave a te, Re Eric!©Getty Images

Oscar alla carriera: Vlasta Burian
Uno dei migliori attori e comici cechi, Burian è stato il portiere dello Sparta Praha per otto anni a cavallo tra il 1910 e il 1920. La leggenda narra che sia stato licenziato dal teatro in cui lavorava quando la sua squadra era andata ai tempi supplementari in una partita di coppa, impedendogli così di andare in scena. Negli anni è riuscito a trovare un equilibrio tra le sue due passioni, lavorando come preparatore dei portieri mentre continuava a recitare in teatro.

*lo status di critico cinematografico è stato guadagnato dal nostro autore per aver vissuto un paio d'anni (almeno dieci anni fa) di fronte il cinema Hammersmith

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