Troppo presto per cantar vittoria?

"Ci qualificheremo per l'Europeo", aveva detto Yevhen Konoplyanka dopo la vittoria per 2-0 contro la Slovenia, ma l'Ucraina ha un buon motivo per mantenere i piedi per terra, come spiegato da Bogdan Buga.

L'Ucraina spera che l'ottimismo di Andriy Yarmolenko sia di buon auspicio per il ritorno
L'Ucraina spera che l'ottimismo di Andriy Yarmolenko sia di buon auspicio per il ritorno ©Getty Images

I festeggiamenti dell'Ucraina dopo il successo per 2-0 nell'andata degli spareggi per UEFA EURO 2016 contro la Slovenia a Lviv sono stati decisamente moderati. "Ci qualificheremo per l'Europeo", aveva invece detto l'esterno Yevhen Konoplyanka, ma nessuno dei compagni se l'è sentita di sbilanciarsi quanto lui.

Ci sono però buone ragioni per non cantare vittoria troppo presto. Nel novembre del 2013, l'Ucraina aveva un piede nella fase finale della Coppa del Mondo FIFA 2014 dopo aver vinto per 2-0 l'andata casalinga degli spareggi contro la Francia. Al ritorno i transalpini hanno battuto la squadra di Mykhailo Fomenko per 3-0. L'Ucraina è stata quindi costretta a saltare per la quinta volta una fase finale dopo gli spareggi.

"Ci è mancata l'esperienza", ha spiegato Fomenko. "Questo e il fatto che non abbiamo potuto cambiare metà squadra [per la gara di ritorno come fatto dalla Francia] hanno fatto la differenza. Ci hanno dato una lezione e noi dobbiamo imparare da questo fallimento".

La Francia probabilmente era un avversario diverso dalla Slovenia, ma la mente degli ucraini torna inevitabilmente a quella sfida.

Andriy Yarmolenko aveva trasformato il rigore del 2-0 contro la Francia e nella gara di sabato contro la Slovenia è stato decisivo, segnando la prima rete e passando un pallone decisivo ad Artem Fedetskiy per il gol di Yevhen Seleznyov. "Quando due anni fa abbiamo vinto 2-0, eravamo felici e pensavamo di essere già in Brasile", ha spiegato l'attaccante della Dynamo Kyiv. "Ma poi siamo stati eliminati".

Highlight: guarda i gol dell'Ucraina
Highlight: guarda i gol dell'Ucraina

"Tutti sappiamo che non possiamo rilassarci", ha aggiunto Yarmolenko. "C'è un ritorno e la qualificazione è ancora aperta. Abbiamo solo gettato le basi, adesso dobbiamo fare un risultato positivo in Slovenia. Dobbiamo essere ben organizzati in difesa e cinici in contropiede. Sappiamo che se ne segnamo uno, la Slovenia ne dovrà fare quattro".

Taras Stepanenko e Olexandr Kucher torneranno a disposizione nella sfida di martedì a Maribor dopo aver scontato la squalifica, mentre il capitano Ruslan Rotan, alle prese con un infortunio, farà il tifo per la squadra dopo aver momentaneamente ceduto la fascia da capitano a Konoplyanka.

Konoplyanka al momento è l'unico che si è sbilanciato dopo la vittoria dell'andata. "Tutto sta andando secondo i piani", ha detto sorridendo l'esterno del Sevilla. "Vi avevo detto prima dell'andata che avremmo vinto. Avevo ragione – forse potrei fare persino l'opinionista televisivo. Ricordare lo spareggio con la Francia? Oh, non preoccupatevi – batteremo la Slovenia e ci qualificheremo per l'Europeo!". I tifosi dell'Ucraina possono solo sperare che la fiducia in lui sia ben riposta.

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