UEFA EURO 2020, le reazioni in video

UEFA.com raccoglie i commenti e le sensazioni da dieci dei 13 paesi che ospiteranno le gare di UEFA EURO 2020, pensato per celebrare i 60 anni della competizione.

La cerimonia di Ginevra
La cerimonia di Ginevra ©Getty Images

Sono state selezionate le 13 città che ospiteranno UEFA EURO 2020 e UEFA.com ascolta i commenti dei vertici di alcune delle 12 federazioni interessate dove si giocheranno 48 gare fino alle semifinali di Wembley.

Padroni di casa
Inghilterra/Londra – semifinale e finale
Azerbaijan/Baku – tre gare fase a gironi, un quarto di finale
Belgio/Bruxelles – tre gare fase a gironi, un ottavo di finale Danimarca/Copenhagen – tre gare fase a gironi, un ottavo di finale Germania/Monaco – tre gare fase a gironi, un quarto di finale 
Ungheria/Budapest – tre gare fase a gironi, un ottavo di finale 
Italia/Roma – tre gare fase a gironi, un quarto di finale
Olanda/Amsterdam – tre gare fase a gironi, un ottavo di finale 
Irlanda/Dublino – tre gare fase a gironi, un ottavo di finale Romania/Bucarest – tre gare fase a gironi, un ottavo di finale 
Russia/San Pietroburgo – tre gare fase a gironi, un quarto di finale Scozia/Glasgow – tre gare fase a gironi, un ottavo di finale 
Spagna/Bilbao – tre gare fase a gironi, un ottavo di finale

Commenti:

Elkhan Mammadov, segretario generale della Federcalcio azera (AFFA)
Siamo così felici. E' difficile esprimere le emozioni che stiamo vivendo. Questa è una opportunità unica nella vita. E' un'occasione unica per Baku ospitare una partita di un Campionato Europeo. Nel 2020, sei anni da ora, ospiteremo una competizione per le nazionali maggiori. Naturalmente è per noi un impulso e una motivazione enorme per la nostra generazione di giovani ad avvicinarsi al calcio e a scegliere il calcio.

Steven Martens, amministratore delegato della Federcalcio belga (URBSFA-KBVB) 
Grandioso. E' un momento fantastico, con una certa suspense ma eccoci qua. E' la ricompensa del duro lavoro, ma ce ne sarà ancora molto da fare. La nostra nazionale in questo momento si sta esprimendo ad altissimi livelli e ha bisogno di un posto migliore dove giocare. Quindi sarà fantastico avere una propria casa nel 2020. Ma soprattutto questo aspetto avrà un impatto rilevante su grandi club. L'Anderlecht beneficierà di questo nuovo stadio al pari di altri club. Questa è la mia vera speranza, accrescere la qualità nel calcio belga.

Claus Bretton-Meyer, amministratore delegato della Federcalcio danese (DBU)
Ovviamente siamo molto entusiasti, perché questo torneo è molto importante per un piccolo paese come la Danimarca. Probabilmente è un'occasione che capita una sola volta nella vita, quindi siamo contentissimi. La nostra federazione si impegnerà al massimo, ma è anche abituata ad appuntamenti come questi. Per me, che ricopro questa carica da sei mesi, è semplicemente straordinario. Siamo felici che ci abbiano scelto e naturalmente non vediamo l'ora di iniziare a lavorare, ma sappiamo che ci sarà molto da fare nei prossimi cinque o sei anni.

Wolfgang Niersbach, presidente della Federcalcio tedesca (DFB)
Siamo grati, felici e orgogliosi che la UEFA abbia dimostrato nuovamente la sua fiducia in noi. Abbiamo ospitato la finale di UEFA Champions League a Monaco nel 2012, nel 2015 la finale sarà a Berlino e adesso siamo stati scelti anche per il 2020. Posso solo ringraziare la UEFA perché ha avuto di nuovo fiducia nella Germania come paese ospitante.

Michele Uva, direttore generale delle Federcalcio italiana (FIGC) 
Questo è un momento importante per il calcio italiano. Abbiamo un nuovo presidente e una nuova amministrazione da un mese ad oggi. Avere tre partite della fase a gironi e un quarto di finale sarà chiaramente un passo in avanti per il futuro del calcio italiano.

Le candidature per il 2012 e 2016 non sono andate a buon fine, quindi penso che questo sia il giusto riconoscimento per il calcio italiano. Influenzerà 32 milioni di persone e abbiamo 1,5 milioni di tesserati, sarà un grande momento per il calcio europeo.

Bert van Oostveen, segretario generale Federcalcio olandese (KNVB)
Significa molto. Vent'anni fa abbiamo organizzato insieme al Belgio il torneo URO del 2000. Ricordo che fu un grande successo, diede una spinta al movimento non solo a noi, ma anche al Belgio. Ora dopo 20 anni accadrà ancora ed è una bella sensazione, soprattutto per i tifosi, i nostri famosi tifosi orange, che portano colore a ogni torneo. Credo che si meritino qualche partita qui in casa e mi auguro che la anzionale si qualifichi e magari possa giocare qui.

John Delaney, chief executive Federcalcio irlandese (FAI)
E' davvero fantastico. Congratulazioni alla UEFA e a Michel Platini per aver pensato a questa idea. E' un grande riconoscimento per tutte quelle federazioni più piccole che non sono in grado di ospitare un EURO. Per Dublino è davvero un immenso onore. Non avremmo potuto farlo senza l'appoggio delle nostre agenzie nazionali, il nostro governo, il nostro amministratore - è stato uno sforzo nazionale.

Răzvan Burleanu, presidente della Federcalcio rumena (FRF)
E' un onore immenso per la Romania avere la possibilità di essere tra i paesi organizzatori di EURO 2020. Significa responsabilità, non solo per me ma anche per il mio paese, perchè non vediamo l'ora di far ripartire la crescita del calcio in tutto il paese. E convincere i nostri bambini a venire al campo. 

Stewart Regan, presidente della Federcalcio scozzese (SFA)
E' immenso. E' un grande giorno per il calcio scozzese. Abbiamo lavorato duramente a questa candidatura, coordinandoci con i nostri partner per fare in modo che la UEFA ne fosse orgogliosa, e la decisione di oggi è un riconoscimento al nostro lavoro, siamo davvvero entusiasti.Non abbiamo mai ospitato un grande torneo UEFA in Scozia. Questa sarà l'occasione per un piccolo paese di prendere parte a un evento straordinario.

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