Registi: cinque prove d'autore a EURO

Le partite memorabili di Zinédine Zidane, Andrey Arshavin, Berndt Schuster, Xavi Hernández e Andrea Pirlo.

Xavi durante la finale del 2012
Xavi durante la finale del 2012

Andrea Pirlo (Italia - Germania 2-1, 2012)

Negli ultimi anni della carriera, Pirlo gioca con una sicurezza disarmante, compensando la minore velocità con invenzioni geniali: ne sono prova le sue prestazioni a EURO 2012. Se Mario Balotelli conquista le prime pagine con i due gol in semifinale contro la Germania, a Kiev molti hanno occhi solo per lo juventino, da poco incoronato campione d'Italia.

Zinédine Zidane (Francia - Portogallo 2-1, 2000)

Lezione di calcio a EURO 2000: Zidane contro il Portogallo
Lezione di calcio a EURO 2000: Zidane contro il Portogallo

Il video della semifinale di Zidane contro il Portogallo è il secondo più visto sui social media di EURO. Come un ballerino, il francese incanta gli avversari con una serie di finte, doppi passi e piroette, uscendo sempre dalle situazioni di pericolo con la massima nonchalance. Ma Zidane è anche potente e ogni volta che si spinge in avanti lascia dietro di sé una scia di maglie portoghesi. Senza sorprese, è lui a decidere la gara ai supplementari trasformando un calcio di rigore all'incrocio.

Guarda in versione integrale: Francia - Portogallo 2-1

Bernd Schuster (Germania Ovest - Olanda 3-2, 1980)

Klaus Allofs segna tutti i gol della gara, ma a mettersi in luce è soprattutto il 20enne Schuster. Fuori dal campo, il centrocampista è famoso per la sua tagliente, ma oggi sono i suoi piedi a parlare e gli olandesi non trovano risposta neanche alla sua grande velocità e aggressività. Schuster mette lo zampino in tutti e tre i gol prima del tentativo di rimonta olandese, in una gara che desta subito l'attenzione del Barcellona. La sua stella brillerà poco in nazionale (si ritirerà dalla Germania Ovest a soli 24 anni), ma mai più di così.

Andrey Arshavin (Russia - Olanda 3-1, 2008)

Highlights EURO 2008: Olanda - Russia 1-3
Highlights EURO 2008: Olanda - Russia 1-3

Arshavin è così importante per la squadra che il Ct Guus Hiddink lo convoca per EURO 2008 nonostante sia squalificato per le prime due giornate. Se in sua assenza la Russia ha qualche difficoltà, al suo ritorno cambia forma. Il giocatore ispira un gol e ne segna uno contro la Svezia, poi ipnotizza anche l'Olanda ai quarti. Sempre pronto a flirtare con i difensori e a girare i tacchi quando provano a intervenire, Arshavin propizia due reti e suggella un posto in semifinale con un gol.

Xavi Hernández (Spagna - Italia 4-0, 2012)

Cuore pulsante della Spagna nei due trionfi consecutivi a EURO, Xavi conduce la gara come un direttore d'orchestra. Il No8 della Spagna prende subito le redini della finale del 2012, dettando i ritmi mentre l'Italia è spalle al muro. Poco dopo il quarto d'ora, in collaborazione con Andrés Iniesta, dà inizio alla manovra che porta al primo gol di David Silva. Xavi si ripete nella ripresa, stavolta a beneficio di Jordi Alba, e sul finire del secondo tempo, quando accelera e ispira il gol di Fernando Torres per il definitivo 4-0.

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