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Portogallo: Quanto era forte Luís Figo?

UEFA.com ripercorre la straordinaria carriera di Luís Figo, che nel 2004 ha condotto il suo Portogallo in finale di UEFA EURO in casa.

Luís Figo, capitano del Portogallo, durante la semifinale di EURO 2004 vinta contro l'Olanda
Luís Figo, capitano del Portogallo, durante la semifinale di EURO 2004 vinta contro l'Olanda Bongarts/Getty Images

Vincitore del Pallone d'Oro, Luís Figo era celebre per il suo passo felpato, le finte imprendibili e la bravura nelle punizioni. Con la fascia da capitano, il 'Galáctico' ha condotto il Portogallo sino al secondo posto di UEFA EURO 2004.

EURO 2004

• Nella gara d'apertura la Grecia batte a sorpresa i padroni di casa per 2-1 a Porto. Dopo essere andato sotto per 2-0, il Portogallo segna il gol della bandiera allo scadere con Cristiano Ronaldo su calcio d'angolo di Figo. Agli occhi di Figo, la sconfitta per 2-1 non è un "risultato giusto". "Abbiamo provato a lottare ma abbiamo perso spesso le seconde palle e il controllo del centrocampo", ha ammesso.

Ronaldo segna il gol del vantaggio nella semifinale contro l'Olanda
Ronaldo segna il gol del vantaggio nella semifinale contro l'Olanda

• Nella seconda partita il capitano Fernando Couto viene lasciato in panchina e così la fascia passa al vice capitano Figo. Quattro giorni dopo il Portogallo mostra il suo vero carattere battendo 2-0 una Russia in dieci. Nella terza giornata il Portogallo supera per 1-0 i vicini della Spagna e in quell'occasione Figo gioca in una posizione più centrale vicina alla porta per un'intuizione di Luiz Felipe Scolari. Il numero 7 è l'autore dell'assist per il gol della vittoria segnato da Nuno Gomes nel secondo tempo.

• Sotto per 1-0 contro l'Inghilterra nei quarti di finale, Figo va dritto negli spogliatoi quando viene sostituito al 75'. Alla fine a vincere è il Portogallo ai rigori, ma l'esterno non torna in campo per festeggiare con i compagni. "Ero arrabbiato perché stavamo perdendo la partita. Non ho commesso alcun crimine e quindi non devo difendermi".

• In semifinale Maniche segna con uno splendito tiro a giro il gol della vittoria per 2-1 contro l'Olanda, ma è Figo a portare a casa il premio di Man of The Match per aver condotto da capitano il Portogallo alla sua prima finale.

Gli highlights di EURO 2004: il Portogallo supera l'Inghilterra ai rigori
Gli highlights di EURO 2004: il Portogallo supera l'Inghilterra ai rigori

• In finale il Portogallo viene sconfitto inaspettatamente diventando la prima nazione ospitante a perdere una finale EURO. La Grecia batte per la seconda volta la formazione di Scolari, questa volta 1-0 a Lisbona, e sale sul tetto d'Europa. Dopo la gara, Figo annuncia il ritiro dalla nazionale ma la sua decisione viene revocata due anni dopo quando torna per disputare la Coppa del Mondo FIFA del 2006.

Quel che potresti non sapere

• Uno dei membri di quella 'generazione d'oro' del Portogallo, Figo ha brillato insieme a Rui Costa e João Pinto vincendo i Mondiali giovanili FIFA del 1991. Lo stesso gruppo ha poi raggiunto la semifinale a EURO 2000 e nel Mondiale del 2006, arrivando secondo a EURO 2004.

L'inno portoghese: Figo e compagni in finale di EURO 2004
L'inno portoghese: Figo e compagni in finale di EURO 2004

• Figo è stato premiato col Pallone d'Oro nel 2000 – l'anno del trasferimento dal Barcellona agli arcirivali del Real Madrid – diventando il secondo portoghese dopo Eusébio ad aggiudicarsi il prestigioso premio. Nel 2001 ha vinto il premio di Calciatore dell'Anno FIFA, battendo la concorrenza di David Beckham del Manchester United arrivato secondo.

• Per quanto fatto con la nazionale portoghese, Figo è stato insignito cavaliere dell'Ordem do Infante Dom Henrique (l'Ordine del principe Enrico il Navigatore) nel 2001.

• Nel periodo in Blaugrana, Figo e sua moglie Helen hanno aperto un ristorante giapponese a Barcellona. "Non è durato molto" per via del suo trasferimento alle Merengues nella capitale spagnola.

• Figo, che ritiene i "portoghesi abbiano una predisposizione naturale all'apprendimento di nuove lingue", ne parla cinque: portoghese, spagnolo, inglese, italiano e francese. Sebbene non abbia mai giocato in Inghilterra, il calciatore poliglotta ha raccontato: "Ho dovuto migliorare il mio inglese per sedurre mia moglie [svedese]".

• Figo ha vinto il suo primo trofeo UEFA col Barcellona nel 1996/97 aggiudicandosi la Coppa delle Coppe UEFA. In quella stagione ha anche vinto la Supercoppa UEFA. Nel 2001/02 ha vinto UEFA Champions League e Supercoppa col Real Madrid.

Lui dice

"Il Portogallo ha giocatori e giovani fantastici quindi può essere felice per il futuro perché crescerà molto".

Gli highlights della finale di EURO 2004: Grecia - Portogallo 1-0
Gli highlights della finale di EURO 2004: Grecia - Portogallo 1-0

"Sentivo di aver perso una grande opportunità [a EURO 2004], non solo per me, ma per tutti i miei compagni di squadra che hanno vissuto questa competizione così intensamente e per le persone che ci hanno dato tanto sostegno".

"Mi porterò dietro un sacco di bei ricordi [di EURO 2004]. Ricorderò quello che abbiamo vissuto in queste partite e le tante manifestazioni di affetto che abbiamo ricevuto dal pubblico. Abbiamo cercato di dare loro qualcosa da festeggiare, ma purtroppo non ci siamo riusciti".

Hanno detto di lui

"Quando ero un bambino e vivevo in Portogallo, Figo indossava la sette nello Sporting Lisbon. Come ogni bambino sognavo di diventare un calciatore e volevo essere Figo. Volevo indossare la numero sette".
Cristiano Ronaldo, capitano Portogallo

Figo e Cristiano Ronaldo a EURO 2004
Figo e Cristiano Ronaldo a EURO 2004 AFP via Getty Images

"Potevi mettere Figo dentro una cabina telefonica insieme a 11 avversari e lui avrebbe trovato lo stesso la strada per la porta. Li avrebbe dribblati tutti e sarebbe uscito".
Carlos Queiroz, ex allenatore di Figo al Portogallo (a tutti i livelli) e al Madrid

"In un Real ricco di talento e di personalità, sarebbe stato facile per un giocatore perdersi ed essere uno dei tanti, ma per lui non c'è mai stato questo pericolo".
Geoff Hurst, ex calciatore inglese e vincitore della Coppa del Mondo

"È impossibile fermare Figo se l'intera difesa non ti aiuta"
Javier Garrido, ex difensore Valencia

Bilancio carriera

Nazionale: 127 presenze, 32 gol
Competizioni UEFA per club: 142 presenze, 28 gol
Competizioni nazionali: 792 presenze, 136 gol

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