Metti fuorigioco il COVID-19 seguendo i cinque punti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e della FIFA per aiutare a fermare la diffusione della malattia.

1. Lavarsi le mani 2. Tossire sul gomito piegato 3. Non toccarsi il viso 4. Mantenere la distanza fisica 5. Stare a casa in caso di malessere.
Maggiori informazioni >

Nazioni ospitanti a EURO: quanto hanno vinto? Quanto conta il fattore campo?

Spagna, Italia e Francia hanno vinto il Campionato Europeo UEFA davanti al loro pubblico. L’Inghilterra spera di fare altrettanto a Wembley a UEFA EURO 2020.

Finora, la nazione ospitante ha raggiunto la finale del Campionato Europeo UEFA cinque volte su 15. Le squadre che hanno vinto il torneo davanti al loro pubblico sono tre: Spagna (1964), Italia (1968) e Francia (1984). Più di recente, Portogallo (2004) e Francia (2016) sono state battute in casa in finale.

Anche se le città che ospiteranno UEFA EURO 2020 sono 12, solo l’Inghilterra ha la possibilità di aggiudicarsi il torneo davanti ai suoi tifosi, poiché la finale si disputerà allo stadio di Wembley. Una statistica incoraggiante per la squadra di Gareth Southgate dice che, quando il torneo è stato organizzato in una sola nazione, i padroni di casa sono sempre arrivati almeno in semifinale. Tuttavia, negli Europei organizzati in due paesi (Belgio e Olanda nel 2000, Austria e Svizzera nel 2008, Polonia e Ucraina nel 2012), solo una nazione ospitante è riuscita a superare la fase a gironi: l’Olanda, semifinalista a UEFA EURO 2000.

Nazioni ospitanti: risultati per edizione

Al torneo partecipavano quattro squadre dal 1960 al 1976, otto dal 1980 al 1992 e 16 dal 1996 al 2012. Dal 2016 vi partecipano 24 squadre: ecco come sono andate quelle di casa finora.

Cristiano Ronaldo dopo la finale persa nel 2004
Cristiano Ronaldo dopo la finale persa nel 2004

1960: Francia (quarta)
1964: Spagna (campione)
1968: Italia (campione)
1972: Belgio (terzo)
1976: Jugoslavia (quarta)
1980: Italia (quarta)
1984: Francia (campione)
1988: Germania Ovest (semifinali)
1992: Svezia (semifinali)
1996: Inghilterra (semifinali)
2000: Belgio (fase a gironi), Olanda (semifinali)
2004: Portogallo (secondo)
2008: Austria (fase a gironi), Svizzera (fase a gironi)
2012: Polonia (fase a gironi), Ucraina (fase a gironi)
2016: Francia (seconda)

I migliori marcatori delle nazioni ospitanti per edizione

In sei edizioni, il capocannoniere del torneo è stato della nazione ospitante: François Heutte (Francia, 1960), Jesús María Pereda (Spagna, 1964), Michel Platini (Francia, 1984), Tomas Brolin (Svezia, 1992), Alan Shearer (Inghilterra, 1996), Patrick Kluivert (Olanda, 2000) e Antoine Griezmann (Francia, 2016).

Antoine Griezmann dopo uno dei sei gol realizzati a UEFA EURO 2016
Antoine Griezmann dopo uno dei sei gol realizzati a UEFA EURO 2016

1960: François Heutte* (Francia, 2)
1964: Jesús María Pereda* (Spagna, 2)
1968: Pietro Anastasi, Angelo Domenghini, Luigi Riva (Italia, 1)
1972: Raoul Lambert, Odilon Polleunis, Paul Van Himst (Belgio, 1)
1976: Dragan Džajić (Jugoslavia, 2)
1980: Francesco Graziani, Marco Tardelli (Italia, 1)
1984: Michel Platini (9)*
1988: Andreas Brehme, Jürgen Klinsmann, Lothar Matthäus, Olaf Thon (Germania Ovest, 1)
1992: Tomas Brolin* (Svezia, 3)
1996: Alan Shearer* (Inghilterra, 5)
2000: Bart Goor, Émile Mpenza (Belgio, 1), Patrick Kluivert* (Olanda, 5)
2004: Rui Costa, Maniche, Cristiano Ronaldo (Portogallo, 3)
2008: Ivica Vastić (Austria, 1), Hakan Yakin (Svizzera, 3)
2012: Jakub Błaszczykowski, Robert Lewandowski (Polonia, 1), Andriy Shevchenko (Ucraina, 2)
2016: Antoine Griezmann* (Francia, 6)

*Capocannoniere del torneo (anche ex equo)

Contenuti attinenti

In alto