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Tris in Bosnia, l’Italia è un rullo compressore

A Zenica gli Azzurri, già qualificati e primi nel girone, battono anche la nazionale di Džeko e Pjanić e vincono la nona partita su nove: segnano Acerbi, Insigne e Belotti.

Francesco Acerbi ha segnato il suo primo gol con l’Italia
Francesco Acerbi ha segnato il suo primo gol con l’Italia Getty Images

L’Italia non fa sconti alla Bosnia ed Erzegovina. Già qualificati come vincitori del girone, gli Azzurri vincono anche a Zenica e restano a punteggio pieno nel Gruppo J: allo Stadion Bilino polje finisce 3-0 per la nazionale guidata da Roberto Mancini, a segno con Francesco Acerbi, Lorenzo Insigne e Andrea Belotti.

In avvio c’è subito lavoro per Gianluigi Donnarumma, che si salva in corner sul colpo di testa di Ermin Bičakčić e risponde presente sulla conclusione dalla distanza di Edin Džeko. L’Italia risponde con Insigne, ma il destro del “folletto” del Napoli è deviato in angolo da Zoran Kvržić.

Al 21’ gli Azzurri sbloccano il risultato: il gol, il suo primo in nazionale, lo firma Acerbi, servito da Nicolò Barella dopo un grande spunto di Federico Bernardeschi. Emerson Palmieri si sostituisce a Donnarumma e salva su Muhamed Bešić, poi al 37’ arriva il raddoppio dei ragazzi di Mancini.

Belotti premia l’inserimento di Insigne, Lorenzo Il Magnifico con una conclusione di precisione ancora una volta non dà scampo a Ibrahim Šehić. Prima dell’intervallo il protagonista è il portiere Azzurro, che compie due miracoli, su Gojko Cimirot e Adnan Kovačević.

Nel secondo tempo, dopo otto minuti, l’Italia mette al sicuro il risultato. Barella lancia in verticale Belotti, il Gallo vede il portiere avversario fuori dai pali e lo batte con un destro da applausi, sottolineato anche dal pubblico bosniaco. Robert Prosinečki, Ct di casa, prova a dare forza all’attacco: entra Armin Hodžić, esce Edin Višća.

C’è spazio anche per Elvis Sarić, ma è Šehić a evitare il poker su Insigne. Mancini regala uno spezzone di gara a Stephan El Shaarawy, poi arriva il momento dell’esordio di Gaetano Castrovilli, che rimpiazza Insigne.

C’è anche l’esordio di Pierluigi Gollini tra i pali: l’Italia di Mancini ottiene una un’altra vittoria super e continua a riscuotere consensi…Tris in Bosnia, l’Italia è un rullo compressore

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