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Lahm, elogi alla Spagna

Impressionato dalla prestazione degli iberici contro la Francia,il capitano della Germania non ha dubbi: "E' ancora la squadra da battere".

Philipp Lahm
Philipp Lahm ©Getty Images

Quando mancano soltanto quattro partite al termine di UEFA EURO 2012 e con tre squadre ammesse alle semifinali con autorevolezza, il capitano della Germania Philipp Lahm afferma: “La Spagna è ancora la squadra da battere”.

E se per qualcuno la Spagna vista in Polonia e Ucraina non ha incantato come in altre occasioni, Lahm non concorda. Il terzino sinistro è rimasto colpito dalla prestazione de La Roja nel 2-0 alla Francia, con cui ha prenotato la semifinale contro il Portogallo. "E' ancora la squadra verso cui tendere”, ha dichiarato il 28enne capitano nel corso della conferenza stampa.

Da difensore, Lahm si è soffermato sull'intensità del pressing esercitato dalla Spagna per riconquistare il pallone nelle rare occasioni in cui non ne è in possesso. "E' impressionante come tengono l'avversario lontano dalla porta", ha spiegato il giocatore dell'FC Bayern München, sconfitto dalla Spagna nella finale di UEFA EURO 2008 e nella semifinale del Mondiale FIFA 2010. "Il modo in cui si posizionano sul campo e pressano l'avversario è incredibile. La Francia non è riuscita a tenere la palla per più di qualche secondo, nel migliore dei casi”.

Per quanto abbia riconosciuto l'incredibile continuità di rendimento della Spagna - “hanno dimostrato le loro qualità ininterrottamente negli ultimi anni” -, Lahm si è affrettato a sottolineare anche i meriti della Germania.

"Qualificandoci per un'altra semifinale abbiamo raccolto i frutti del duro lavoro. Siamo solidi in difesa e abbiamo giocatori abili tecnicamente e forti fisicamente in attacco”. 

Partita come la favorita del torneo, la Germania deve ancora compierne di strada, secondo Lahm: “Le pressioni sono ancora forti. Saranno i piccoli dettagli a fare la differenza tra le grandi squadre ancora in corsa. Vogliamo arrivare fino in fondo”.