Le grandi rimonte a EURO

UEFA.com passa in rassegna otto tra le più incredibili rimonte nella storia delle fasi finali del Campionato Europeo UEFA.

Le grandi rimonte a EURO
©Getty Images

Semifinale 1960: Francia – Jugoslavia 4-5
La gara d'esordio dell'edizione inaugurale del Campionato Europeo UEFA è una sfida con pochi eguali sul piano delle emozioni nei 52 anni di storia del torneo. Dopo un gol a testa nelle battute iniziali la Francia va avanti 2-1 poco prima dell'intervallo. Tuttavia, nulla lascia presagire la valanga di gol che sta per arrivare. I transalpini vanno a segno altre due volte – a cavallo del gol di Ante Žanetić al 55' – e vanno sul 4-2 a un quarto d'ora dalla fine, ma la Jugoslavia ribalta il risultato con tre gol in cinque minuti.

Semifinale 1976: Jugoslavia – Germania Ovest 2-4 (d.t.s.) 

Sotto di due gol dopo un'ora di gioco, i campioni in carica sono a un passo dall'abdicare. La formazione di Helmut Schön, campione del mondo FIFA nel 1974, non ne vuole sapere di capitolare e a otto minuti dalla fine ristabilisce la parità grazie alle reti di Heinz Flohe e del neo entrato Dieter Müller. Müller firma altre due reti negli ultimi sei minuti dei supplementari qualificando la Germania Ovest per la finale contro la Cecoslovacchia. Un esordio niente male per l'attaccante.

Semifinale 1984: Francia - Portogallo 3-2 (d.t.s.) 

In vantaggio a metà primo tempo con un gol di Jean-François Domergue, la Francia sembra avviata verso la finale in casa, almeno fino al pareggio di Rui Jordão al 74'. Sulle ali dell'entusiasmo il Portogallo passa in vantaggio nei supplementari e sembra concretizzare una grande rimonta. Ma la Francia può contare su un certo Michel Platini. Decisivo in tutto il torneo, il capitano trascina ancora una volta la sua squadra, offrendo l'assist del pareggio e segnando il gol-partita al 119'.

Fase a gironi 2000: Jugoslavia – Slovenia 3-3 

Parlare di un pronostico avverso per la Jugoslavia a mezz'ora dal termine non renderebbe giustizia alla clamorosa rimonta. La Slovenia non solo è avanti 3-0 grazie alla doppietta di Zlatko Zahovič e al gol di testa di Miran Pavlin, ma ha anche un uomo in più a seguito dell'espulsione di Siniša Mihajlović verso l'ora di gioco. Tuttavia, la Jugoslavia non demorde e raggiunge il pareggio in una manciata di minuti: 67', 70' e 73'. Il salvataggio sulla linea di Ivan Dudić nel finale non vanifica la rimonta.

Fase a gironi 2000: Portogallo – Inghilterra 3-2
 L'Inghilterra sembra avviata a un esordio da incorniciare a UEFA EURO 2000 ritrovandosi avanti 2-0 dopo 18 minuti grazie alle reti di Paul Scholes e Steve McManaman. Ma il Portogallo oppone un centrocampo di campioni, e all'intervallo è già sul 2-2 con Luís Figo e João Pinto. Nella ripresa, Rui Costa fa pendere la bilancia dalla parte dei lusitani offrendo un assist vincente a Nuno Gomes che fissa il punteggio sul 3-2.

Fase a gironi 2000: Jugoslavia – Spagna 3-4

La Spagna sembra spacciata nell'ultima partita della fase a gironi. La squadra di José Antonio Camacho deve vincere per accedere ai quarti di finale, ma è sotto 3-2 nei minuti di recupero contro una Jugoslavia ridotta in dieci. Gaizka Mendieta firma il pareggio su punizione, prima dell'apoteosi per il secondo gol personale di Alfonso Pérez. Unica consolazione per la Jugoslavia, la qualificazione alla fase successiva insieme alla Spagna.

Fase a gironi 2004: Olanda – Repubblica Ceca 2-3
 La squadra di Dick Advocaat, che all'esordio aveva fermato la Germania, sembra avviata a compiere un altro passo avanti nell'edizione del 2004 segnando due gol in 19 minuti con Wilfred Bouma e Ruud van Nistelrooy. Ma i vice campioni del 1996 hanno qualità da vendere e dimezzano subito le distanze con Jan Koller. Milan Baroš firma il 2-2 a metà ripresa, prima dell'espulsione di John Heitinga, che dà il via libero al colpo del ko di Vladimír Šmicer all'88'.

Fase a gironi 2008: Turchia – Repubblica Ceca 3-2 

La Turchia è protagonista di un torneo esaltante, mozzafiato, sintetizzato dagli ultimi quattro minuti di questa sfida. Sotto 2-1, la squadra di Faith Terim pareggia dal dischetto all'87' con il capitano Nihat Kahveci. Con i calci di rigore all'orizzonte, Nihat firma il gol-partita all'89'. L'espulsione di Volkan Demirel regala degli ultimi istanti elettrizzanti. Le emozioni si rinnovano nei quarti per la Turchia, con Semih Şentürk che firma il pareggio al secondo minuto di recupero dei supplementari, prima del successo per 3-1 ai calci di rigore contro la Croazia.



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