La UEFA contro lo sterminio dei cani randagi in Ucraina

La UEFA ha preso atto delle misure annunciate dal governo ucraino che vietano l'uccisione dei cani randagi e ne attende l'implementazione.

Il provvedimento dà seguito ai ripetuti incontri tra la UEFA e le autoristà ucraine
Il provvedimento dà seguito ai ripetuti incontri tra la UEFA e le autoristà ucraine ©Sportsfile

La UEFA ha preso atto delle misure annunciate dal governo ucraino per arrestare e vietare l'uccisione dei cani randagi e ne attende l'implementazione.

Dopo essere stata informata da varie organizzazioni animaliste sulla situazione dei cani randagi in Ucraina, la UEFA ha contattato più volte le autorità del paese, chiedendo misure appropriate per rispettare la dignità degli animali. La UEFA, inoltre, ha effettuato una donazione alla Protezione Animali di Kiev per finanziarne le attività e ha agito come collegamento tra gli enti del settore e le autorità, in modo da trovare soluzioni adeguate.

Dopo i ripetuti incontri tra la UEFA e le autorità ucraine, il ministro dell'ambiente Mykola Zlochevsky ha ufficialmente annunciato, all'inizio di questo mese, il divieto immediato di sterminare i cani randagi. Le autorità hanno anche annunciato che saranno costruiti canili e che gli animali non ospitabili verranno sterilizzati prima del rilascio. Inoltre, verranno adottate nuove leggi che obbligano i sindaci a mettere in pratica le nuove regole per non incorrere in misure legali.

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