EURO 1964: la Spagna batte l'Ungheria in semifinale

Spagna - Ungheria 2-1 (dts)
La squadra spagnola presa per mano da Luis Suárez raggiunge la finale in casa piegando gli ungheresi ai supplementari.

Gli highlights di EURO 1964: Spagna - Ungheria 2-1
Gli highlights di EURO 1964: Spagna - Ungheria 2-1

Luis Suárez dirige l'orchestra contro l'Ungheria e manda la Spagna a giocarsi la finale nel secondo Campionato Europeo UEFA.

La Spagna gioca in casa ma l'Ungheria può contare su giocatori di maggior classe e sul talentuoso Flórián Albert. Anche se il collettivo spagnolo, diretto dallo splendido Suárez, riesce ad avere la meglio alla fine. Jesús María Pereda manda avanti i padroni di casa, ma Ferenc Bene li obbliga ai supplementari, fino a quando Amancio Amaro sistema le cose una volta per tutte.

EURO 1964: la guida completa


È una vittoria molto sofferta perché di fronte c'è un'Ungheria ricca di talento, con Sándor Mátrai, libero canuto ed efficace, Lajos Tichy, dotato di un fisico possente e un tiro impressionante, e Bene, brillante ala diciannovenne che avrebbe vinto la classifica dei cannonieri alle Olimpiadi dello stesso anno.

E, soprattutto, il talentuoso Flórián Albert, non più quell'oggetto misterioso che ha esordito in nazionale a 17 anni, bensì incisivo centravanti dalla classe cristallina, decisivo contro il Brasile nella successiva Coppa del Mondo e vincitore del Pallone d'Oro nel 1967.

Gli highlights: i gol più belli di EURO 1964
Gli highlights: i gol più belli di EURO 1964

In questa partita, però, Albert e compagni si ritrovano, di fatto, un gradino sotto a Suárez, il più grande regista europeo, fresco vincitore della Coppa dei Campioni con l'FC Internazionale Milano. Esile ma dinamicissimo, comanda i movimenti della squadra come un grande direttore d'orchestra avviando le migliori trame, con la perla dell'assist smarcante per il primo gol di Jesus Maria Pereda, che insacca di testa.

Un infortunio obbliga Suárez a rallentare nel secondo tempo, mentre la difesa spagnola viene messa sotto pressione. Josè Iríbar compromette una bella prestazione con un'incertezza di cui Bene approfitta pareggiando. Il portiere spagnolo ha poi l'occasione di riscattarsi, quando sventa ancora su Bene, presentatosi solo davanti alla porta.

Come previsto, tempi supplementari carichi di tensione:  Amancio Amaro, spesso ignorato all'ala, si accentra in cerca del pallone. Prima obbliga Antal Szentmihalyi a respingere di piede, poi, su calcio d'angolo battuto da Carlos Lapetra e deviato di testa da Fusté, insacca il gol della vittoria.

EURO 1964: la Squadra del Torneo


Formazioni

Spagna: Iribar; Rivilla, Olivella (c), Calleja; Zoco, Fusté. Pereda; Amaro, Martínez, Suárez, Lapetra
In panchina: n/d
Allenatore: José Villalonga

Ungheria: Szentmihályi; Mátrai, Mészöly, Sárosi, Komora; Nagy, Sipos; Bene, Albert, Tichy, Fenyvesi
In panchina: n/d
Allenatore: Lajos Baróti

Arbitro: Arthur Blavier (Belgio)

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