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Bonucci: "È solo l'inizio"

L'Italia ha mantenuto un basso profilo prima di UEFA EURO 2016, ma la vittoria contro il Belgio ha fatto esplodere tutte le sue potenzialità. Leonardo Bonucci avverte: "Il meglio deve ancora venire".

Leonardo Bonucci dopo la vittoria
Leonardo Bonucci dopo la vittoria ©AFP/Getty Images

Prima della gara inaugurale a UEFA EURO 2016, l'Italia ha mantenuto un basso profilo, esibendo un'ingannevole "faccia da poker". A Lione ha però dimostrato di avere l'asso nella manica.

Con un capolavoro tattico, la squadra si è presa una rivincita dopo il 3-1 subito contro i belgi in amichevole lo scorso novembre, mentre il grande spirito di squadra ha confermato che gli azzurri sono uniti per intenti e ambizioni.

"È stata una bella partita che ci riempie di entusiasmo; deve ispirarci e darci convinzione, fiducia, positività - commenta Leonardo Bonucci, autore di un'ottima prestazione -. Questa deve essere la prima vittoria di un grande torneo".

"Abbiamo messo in mostra le tipiche qualità italiane: sacrificio, umiltà, condizione atletica e voglia di aiutare i compagni; in più siamo stati spietati. Meritiamo questo momento di allegria, ma forse è solo il primo di tanti".

Bonucci: vittoria tipica dell'Italia
Bonucci: vittoria tipica dell'Italia

Bonucci ha dato l'esempio, respingendo uno degli attacchi più temuti di UEFA EURO 2016 con bravura e pazienza per poi colpire con incisività. È stato proprio un suo lancio dalle retrovie a servire Emanuele Giaccherini in occasione del primo gol.

"I loro centrocampisti e attaccanti sono tra i più forti al mondo - commenta il difensore juventino -. Il Belgio ha giocatori molto tecnici e di talento e verso la fine ne ha fatti entrare altri. Dovevamo alzare il muro e ci siamo riusciti splendidamente. Siamo stati semplicemente perfetti".

Le valutazioni di Antonio Conte non sono molto diverse. "È stata una buona prestazione, ma dobbiamo stare con i piedi per terra - avverte -. La strada è ancora lunga e dobbiamo lavorare con la stessa intensità".

"Siamo in buona posizione per qualificarci, ma i ragazzi sanno di dover lavorare e dare il 110%. Essere normali non è abbastanza, dobbiamo essere straordinari".

Bonucci lo sa fin troppo bene e avverte: "Il meglio deve ancora venire". Dopo la vittoria di lunedì sera, le intenzioni dell'Italia appaiono ancora più evidenti.