Germania e Francia sorridono, Inghilterra KO

La Germania ha battuto 4-1 l'Italia, la Francia ha superato la Russia 4-2 e il Portogallo ha avuto la meglio sul Belgio per 2-1. Inghilterra e Svizzera sono invece cadute contro squadre che non parteciperanno al torneo in Francia.

Jonas Hector (al centro) festeggia con i compagni il suo gol contro l'Italia
©Getty Images

Germania - Italia 4-1  (Kroos 24', Götze 45', Hector 59', Özil 75'; El Shaarawy 83')
Germania: Ter Stegen; Rüdiger, Mustafi, Hummels; Rudy, Hector (Ginter 85'); Kroos (Kramer 90'), Özil; Müller (Can 69'), Draxler (Volland 85'); Götze (Reus 61')

Italia: Buffon; Darmian, Bonucci (Ranocchia 61'), Acerbi; Motta (Parolo 68'), Montolivo; Florenzi (De Silvestri 61'), Giaccherini (El Shaarawy 69'); Bernardeschi, Zaza (Antonelli 78'), Insigne (Okaka 68')

La Germania ha travolto l'Italia trovando il successo sugli Azzurri per la prima volta dopo oltre 20 anni di attesa. A Monaco la squadra di Joachim Löw si è imposta con un perentorio 4-1: in gol Toni Kroos, Mario Götze, Hector e Mezut Özil prima della rete della bandiera azzurra di Stephan El Shaarawy a sette minuti dalla fine.

Inghilterra - Olanda 1-2 (Vardy 41'; Janssen 50' rig., Narsingh)
Inghilterra:
 Forster; Walker, Stones, Smalling (Jagielka 70'), Rose (Clyne 58'); Milner, Drinkwater, Barkley, Lallana (Kane 70'); Sturridge (Walcott 58'), Vardy.

Come previsto, il Ct dell'Inghilterra Roy Hodgson ha fatto otto cambi all'undici iniziale rispetto alla gara vinta 3-2 in Germania sabato: debutto per Danny Drinkwater e rientro di Daniel Sturridge dopo 18 mesi fuori squadra. Jamie Vardy, subentrato dalla panchina e poi a segno a Berlino, ha sbloccato il risultato a Wembley, finalizzando una bella azione che ha visto tra i protagonisti John Stones, Adam Lallana e Kyle Walker. Gli ospiti hanno pareggiato quando Vincent Janssen, al debutto in nazionale, ha trasformato il rigore assegnato per fallo di mano di Danny Rose. Il subentrato Luciano Narsingh ha poi inflitto all'Inghilterra la seconda sconfitta in 18 partite dopo il Mondiale FIFA - la prima dal novembre 2013.

Francia - Russia 4-2 (Kanté 8', Gignac 38', Payet 64', Coman 76'; Kokorin 56', Zhirkov 68')
Francia: Lloris; Evra (Mathieu 46', Digne 54'), Sakho, Varane, Sagna ; Diarra, Kanté, Pogba (Sissoko 69'); Gignac (Giroud 79'), Griezmann (Payet 62'), Martial (Coman 46')

Russia: Akinfeev (Lodygin 46'); V Berezutskiy, A Berezutskiy, Kuzmin, Zhirkov (Smolnikov 69'); Golovin (Glushakov 7'9), Dzagoev ; Shirokov (Mamaev 69'), Shatov (Samedov 88'), Kokorin (Smolov 80') ; Dzyuba

N'Golo Kanté ha festeggiato il 25esimo compleann segnando il suo primo gol in nazionale nella sua prima partita da titolare con la Francia. La punizione di Antoine Griezmann è stata poi deviata in rete da André-Pierre Gignac. Alekandr Kokorin ha accorciato per la Russia, ma Dimitri Payet - anche lui nel giorno del suo compleanno - è andato a segno su punizione. Yuri Zhirkov ha ridato speranze agli ospiti, ma Kingsley Coman ha chiuso in conti. I Blues torneranno allo Stade de France tra 73 giorni per aprire UEFA EURO 2016 contro la Romania.

Portogallo - Belgio 2-1 (Nani 20', Ronaldo 40'; Romelu Lukaku 62') 
Portogallo: Rui Patrício; Cedric, Pepe, José Fonte, Raphael Guerreiro; Danilo (Danny 87'), Adrien Silva (Renato Sanches 45'), André Gomes (William Carvalho), João Mário (Bernardo Silva 45'); Nani (Eder 61'), Ronaldo (Quaresma 61').

Belgio: Courtois; Gillet (J Lukaku 59'), Denayer (Boyata 86'), Vermaelen, Lombaerts; Nainggolan, Witsel, Fellaini (Dembele 79'); Chadli, Mertens (Batshuayi 67'), R Lukaku.

Nel recupero della gara che avrebbe dovuto giocarsi a Bruxelles, il Portogallo ha schierato lo stesso attacco di venerdì, quando ha perso 1-0 contro la Bulgaria, ma questa volta i gol sono arrivati. Cristiano Ronaldo ha colpito la traversa dopo 12 minuti prima del gol di Nani. Ronaldo ha successivamente segnato di testa; il Belgio ha recuperato un gol quando il subentrato Jordan Lukaku ha servito il fratello Romelo, ma la nazionale lusitana è riuscita a difendere il vantaggio fino alla fine.

Svezia - Repubblica Ceca 1-1 (Berg 14'; Vydra 26')
Svezia: Isaksson; Salomonsson (Lustig 81'), Nilsson Lindelöf (Milosevic 65'), Granqvist, Olsson; Durmaz (Larsson 45'), Lewicki (Wernbloom 63'), Källström (Hiljemark 45'), Forsberg; Ibrahimović, Berg (Guidetti 45')

Repubblica Ceca: Vaclík; Gebre Selassie, Sivok (Brabek 60'), Suchý, Pudil; Darida (Frydek 60'), Marecek (Rada 72'); Skalák (Sural 60'), Kolár, Krejcí; Vydra (Necid 72')

Svezia e Repubblica Ceca hanno creato molte occasioni ma hanno segnato solo un gol a testa. Le azioni più pericolose si sono viste soprattutto nel primo tempo, quando Zlatan Ibrahimović e Emil Forsberg sono andati vicini al gol dalla corta distanza. Nell'altra metà campo buona occasione per Theodor Gebre Selassie. A segnare i gol sono stati Marcus Berg e Matej Vidra. Molte sostituzioni ma poche occasioni, invece, nel secondo tempo.

Austria - Turchia 1-2 (Junuzović 22'; Çalhanoğlu 43', Arda 56')
Austria: Özcan; Fuchs, Dragović (Prödl 59'), Hinteregger, Klein (Garics 78'); Alaba (Schöpf 78'), Ilsanker; Arnautović, Junuzović (Hinterseer 72'), Burgstaller (Jantscher 66'); Okotie (Janko 66')

Turchia: Volkan Babacan; Gökhan Gönül (Şener Özbayraklı 46'), Ahmet Çalık, Mehmet Topal, Caner Erkin (İsmail Köybaşı 69'); Ozan Tufan, Selçuk İnan, Oğuzhan Özyakup (Volkan Şen 46'), Yasin Öztekin 80'); Arda Turan, Hakan Çalhanoğlu (Yunus Mallı 73'); Cenk Tosun (Nuri Şahin 86')

Diverse occasioni sprecate e errori individuali sono costati cari all'Austria a Vienna. Le due squadre hanno entrambe mostrato un buon potenziale offensivo nelle prime battute di gara, ma è stata la squadra di Markys Koller a farsi più minacciosa. L'Austria è passata in vantaggio con Zlatko Junuzović e sembrava destinata al raddoppio, ma è invece arrivato il pareggio di Hakan Çalhanoğlu su punizione, e poi Arda Turan ha portato la Turchia in vantaggio. L'Austria ha avuto delle occasioni per pareggiare, ma non ne ha approfittato.

Repubblica d'Irlanda - Slovacchia 2-2 (Long 21', McClean 23'; Stoch 13', McShane 44' aut.)
Irlanda: Elliot (Randolph 16'); Christie, McShane, O'Shea (Pearce 46'), Ward (Hayes 78'); O'Kane (Pilkington 66'), Whelan, McCarthy; Hoolahan (McGeady 73'), McClean; Long (Brady 46').

Slovacchia: Kozáčik, Pekarík, Škrtel, Saláta, Švento (Tesák 88'); Sabo (Duda 64'), Greguš (Hrošovský 74'), Šesták(Weiss 64'), Hamšíik; Stoch (Mak 64'); Vittek (Nemec 64').

L'Irlanda ha allungato la striscia di risultati utili a quattro dopo il pareggio casalingo per 2-2 contro la Slovacchia, ma per la seconda volta in cinque giorni, il tecnico Martin O'Neill ha dovuto fare i conti con un infortunio preoccupante: questa volta è toccato al portiere Rob Elliot, uscito in barella dopo 16 minuti per un problema al ginocchio. Miroslav Stoch ha portato in vantaggio la Slovacchia al 13', ma l'Irlanda si è portata sul 2-1 nello spazio di due minuti grazie alle reti di Shane Long e James McClean. Il difensore di casa Paul McShane ha poi inavvertitamente insaccato nella propria porta pareggiando i conti.

©AFP/Getty Images

Grecia - Islanda 2-3 (Fortounis 19' rig. 31'; Traustason 34', Ingason 70', Sigthórsson 82')
Islanda: Kristinsson (Halldórsson 46'); Sævarsson, Hermannsson, Ingason, Skúlason; Gudmundsson, Gunnarsson (B Bjarnason 46'), Hallfredsson (Sigurdsson 46'), Traustason (E Bjarnason 46'); Bödvarsson (Finnbogason 83'), Kjartansson (Sigthórsson 61').

L'Islanda ha cambiato otto dei titolari della gara persa 2-1 in Danimarca giovedì, iniziando comunque con il 3-5-2 e subendo due gol nei primi 31 minuti. Questa volta, però, l'Islanda ha risposto con orgoglio: Arnór Traustason ha segnato il suo terzo gol in sei presenze riportando la sua nazionale in corsa, il difensore Sverrir Ingason ha poi pareggiato con il suo primo gol a livello internazionale, e il subentrato Kolbeinn Sigthórsson ha infine segnato il gol decisivo.

Lussemburgo - Albania 0-2 (Sadiku 63', Çikalleshi 75')
Albania: Berisha (Shehi 61'); Xhimshiti, Ajeti (Roshi 67'), Veseli, Aliji (Lenjani); Basha, Shala (Sadiku 61'), Memushaj (Rashica 6'1); Çikalleshi, Gashi.

L'Albania si è assicurata la sua prima vittoria dopo le qualificazioni per UEFA EURO 2016 grazie a due gol messi a segno nel secondo tempo in Lussemburgo. Con 3.000 tifosi a sostenerla in trasferta, la nazionale ospite è passata in vantaggio con Ergys Kaçe, e ha poi raddoppieto con Sokol Çikalleshi.

Svizzera - Bosnia-Erzegovina 0-2 (Džeko 14', Pjanić 57')
Svizzera: Sommer; Lichtsteiner (Lang 65'), Schär (Klose 46'), Senderos, Rodríguez (Moubandjé 66'); Fernandes (Zuffi 46'), Xhaka, Kasami (Tarashaj 72'); Steffen, Seferović, Mehmedi (Embolo 46')

L'attesa della Svizzera per la prima vittoria a Zurigo dal 2007 continua. Priva di Xherdan Shaqiri, la squadra di casa non ha mostrato grande fantasia in attacco. La Bosnia-Erzegovina si è meritatamente portata in vantaggio al 15' minuto grazie a Edin Džeko, e ha poi pareggiato grazie a una superba punizione di Miralem Pjanić.

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