Perché la Francia può vincere l'Europeo

Dopo la bella vittoria della Francia in amichevole contro l'Armenia, David Crossan mette i transalpini tra i favoriti alla vittoria finale di UEFA EURO 2016 – anche se c'è qualche perplessità in difesa.

Karim Benzema (C) esulta per la rete contro l'Armenia
©AFP

La Francia è in gran forma in vista di UEFA EURO 2016, e dopo aver visto i ragazzi di Didier Deschamps sbarazzarsi facilmente dell'Armenia per 4-0, il reporter David Crossan fa il punto sui transalpini mettendoli nella griglia dei favoriti dell'Europeo.

Il punto sugli attaccanti
Prima dell'amichevole contro l'Armenia, al centro del dibattito nella stampa francese c'era Karim Benzema. All'attaccante del Real Madrid veniva rimproverato di non saper ripetere in nazionale le prestazioni fatte con la casacca del Madrid in Europa.

Capocannoniere della Liga nella stagione in corso, Benzema non segnava in nazionale da 12 mesi. La sua doppietta di giovedì a Nizza è arrivata nel momento giusto. Adesso per il francese le reti in nazionale sono 27 in 81 partite.

Antoine Griezmann, che non segnava in nazionale da novembre 2014, ha realizzato al 35' la rete del vantaggio per la Francia e ha confermato quanto di buono fatto nella sfida contro la Serbia del mese scorso.

Lassana Diarra: è tornato in gran forma
Lassana Diarra: è tornato in gran forma©AFP/Getty Images

La concorrenza 
Il ritorno convincente di Lassana Diarra in nazionale dopo cinque anni di assenza, ha migliorato le opzioni di scelta di Deschamps che poteva contare su un centrocampo già fortemente competitivo. Diarra non ha fatto sentire l'assenza di Paul Pogba (fuori per infortunio). Anzi la sua posizione in campo ha permesso a Yohan Cabaye di spingersi in avanti, tanto che il 2-0 è arrivato da un'incursione dello stesso centrocampista del Crystal Palace che ha così segnato la quarta rete personale in nazionale.

Nel ben rodato 4-3-3 di Deschamps, il centrocampo dovrebbe essere il punto di forza della Francia nell'Europeo, grazie alla classe di Pogba e alla corsa di Blaise Matuidi.

In attacco Anthony Martial – autore dell'assist del secondo gol di Benzema – e il suo stato di forma col Manchester United, fanno dormire sonni tranquilli a Deschamps. Sia in caso di partenza da titolare o se schierato a partita in corso, il giovane francese è comunque destinato a essere una pedina fondamentale per la Francia il prossimo anno.

Hugo Lloris del Tottenham
Hugo Lloris del Tottenham©AFP/Getty Images

Capitano esemplare 
La Francia ha mantenuto la porta inviolata in due partite su tre, ma la difesa continua a destare qualche preoccupazione. Les Bleus sono molto vulnerabili sui calci piazzati e Deschamps è ancora alla ricerca dell'equilibrio giusto al centro della difesa.

L'infortunio di Laurent Koscielny ha permesso a Mamadou Sakho di tornare nuovamente in coppia con Raphaël Varane dopo le prestazioni nella Coppa del Mondo FIFA. Il rischio è quello di perdere palloni in zone pericolose.

Fortunatamente per la Francia in porta c'è Hugo Lloris. Ottimo anche nel ruolo di portiere-libero, il capitano trasmette fiducia ai suoi compagni di squadra con la sua calma autorità in campo, ed è un esempio per tutti.

Gli occhi sulla coppa
La Francia si è ripresa alla grande dalle sconfitte contro Belgio e Albania con tre vittorie consecutive, e adesso ha più fiducia in se stessa.

Lloris ha spiegato: "La passata stagione si è conclusa molto male. Abbiamo parlato tra di noi e abbiamo ricominciato la stagione bene. Dobbiamo continuare su questa strada, senza mollare mai, e dobbiamo avere questa mentalità vincente in ogni partita".

Riusciranno i francesi ad emulare gli eroi del 1984, capaci di vincere l'Europeo in casa? Il difensore dell'Armenia, Gael Andonian, che ha giocato in Francia con la maglia del Marseille, è sicuro: "La Francia è tra le squadre favorite e in più giocano in casa. Se analizzate la loro squadra, vi renderete conto che hanno le carte in regola per vincere il trofeo"

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