St-Étienne riabbraccia il suo stadio

Giovedì, più di 36.000 spettatori hanno assistito alla gara tra Saint-Étienne e Inter allo stadio Geoffroy Guichard, che con un nuovo look si prepara a UEFA EURO 2016.

St-Étienne riabbraccia il suo stadio
©Getty Images

Con i lavori di rinnovo quasi completati in vista di UEFA EURO 2016, lo Stade Geoffroy Guichard ha accolto quasi 36.500 spettatori per la gara di giovedì tra AS Saint-Étienne e FC Internazionale Milano.

L'ultima squadra blasonata che aveva giocato in questo stadio era stata l'Hamburger SV al terzo turno di Coppa UEFA nel 1980. Molti tifosi di ieri sera erano troppo giovani per ricordare il 6-0 complessivo portato termine dai padroni di casa a Le Chaudron (il calderone), che si ripresenta dopo la ristrutturazione di due estremità, alcune modifiche al tetto e la chiusura dei quattro angoli. Giovedì, inoltre, è stato utilizzato per la prima volta il nuovo centro media.

Lo Stade Geoffroy Guichard prima del calcio d'inizio
Lo Stade Geoffroy Guichard prima del calcio d'inizio©Getty Images

I tifosi del St-Étienne (Magic Fans in una curva e Green Angels nell'altra)  hanno fatto da colonna sonora all'1-1 tra le due squadre nel Gruppo F, alzandosi a turno e gridando il nome dei 10 volte campioni di Francia.

Calorosi come sempre, soprattutto dopo il gol di Dodô alla mezz'ora, i tifosi hanno tirato un sospiro di sollievo con il pareggio di Moustapha Bayal Sall al 5' della ripresa, primo gol della squadra di Christophe Galtier in quattro partite di UEFA Europa League.

Il 'calderone' ha letteralemente rischiato di esplodere nel finale, quando Ricky van Wolfswinkel ha sprecato una buona opportunità. In ogni caso, con quattro punti in altrettante partite, il St-Étienne continua ad ambire a un posto ai sedicesimi.

L'ex attaccante olandese Johnny Rep, che ha giocato quattro anni al St-Étienne fino al 1983, ha fatto fatica a riconoscere lo stadio in cui ha vinto un campionato. All'esterno, per molto tempo dopo il triplice fischio, i tifosi hanno celebrato una serata che rimarrà negli annali del club. Ma l'appuntamento più importante (o meglio, Le Rendez-Vous) sarà quello che arriverà tra meno di due anni: UEFA EURO 2016.

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