Nuno Gomes su Figo, Ronaldo e qualificazioni EURO

Nuno Gomes parla con UEFA.com mettendo a confronto due assi portoghesi come Luís Figo e Cristiano Ronaldo e giudicando le chance della nazionale nelle qualificazioni a UEFA EURO 2016.

Cristiano Ronaldo e Nuno Gomes hanno giocato insieme in nazionale dal 2003 al 2011
Cristiano Ronaldo e Nuno Gomes hanno giocato insieme in nazionale dal 2003 al 2011 ©AFP

Avendo giocato a fianco di campioni come Luís Figo e Cristiano Ronaldo durante 15 anni di carriera in nazionale, Nuno Gomes è sicuramente qualificato per paragonare i due assi portoghesi. "Sono entrambi giocatori fantastici, con grande qualità, anche se ognuno con il suo stile”, ha detto Gomes, autore di 29 gol in 79 partite con il Portogallo tra il 1996 e il 2011.

Gomes ha assistito da vicino all'addio di Figo, nel 2006, e all'inizio della carriera di Ronaldo tre anni prima. Mentre Figo – ambasciatore della finale di UEFA Champions League a Lisbona – vanta il record nazionale con 127 presenze, Ronaldo è il capocannoniere di sempre con 49 gol, dopo aver superato Pauleta a marzo.

"Figo era il migliore durante il suo periodo e Cristiano è il migliore adesso”, ha detto l'ex attaccante di SL Benfica e ACF Fiorentina a UEFA.com. "Forse Cristiano segna di più rispetto a quanto faceva Figo ma perché gioca anche da attaccante, oltre che da esterno, mentre Figo era più un'ala. Figo puntava più sul cervello, ma Cristiano è più potente".

Gomes sarà un osservatore interessato quando inizieranno le qualificazioni a UEFA EURO 2016 a settembre. Il Portogallo è nel Gruppo I con Danimarca – contro cui il 37enne ha giocato la sua ultima partita in nazionale – Serbia, Armenia e Albania.

"La Danimarca ha avuto diverse battaglie con noi negli ultimi anni [nelle qualificazioni a UEFA EURO 2012 e nelle conseguenti fasi finali in Ucraina] quindi sarà sicuramente dura", ha spiegato Gomes, che in carriera ha indossato anche le maglie di Boavista FC, SC Braga e Blackburn Rovers FC.

"In Portogallo abbiamo tanti giocatori serbi [quattro al Benfica] che stanno confermando di poter formare un'ottima nazionale. Poteva andare peggio, ma è comunque un girone difficile. Ci saranno delle sfide molto dure”.

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