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I rigori sorridono all'Olanda

Svezia - Olanda 0-0 (4-5, dcr)
Dopo 120' equilibrati, dagli 11 metri svedesi più fallosi, in semifinale va la squadra di Dick Advocaat.

I rigori sorridono all'Olanda
I rigori sorridono all'Olanda ©Getty Images

Sarà l’Olanda a sfidare il Portogallo nella semifinale di UEFA EURO 2004. I tulipani piegano la Svezia dopo i calci di rigore al termine di centoventi minuti di equilibrio perfetto, terminati sullo 0-0. La nazionale scandinava, che nei tempi supplementari ha colpito due legni, esce comunque a testa alta dal torneo.

I due Ct svedesi, Tommy Söderberg e Lars Lagerbäck, decidono due cambi a centrocampo rispetto alla formazione che ha pareggiato 2-2 contro la Danimarca. Tobias Linderoth sostituisce Anders Andersson e Anders Svensson rimpiazza Kim Källström. Problemi in difesa, dove Erik Edman è squalificato e Tuddy Lucic è out. Il Ct dei tulipani, Dick Advocaat, conferma la squadra che ha battuto 3-0 la Lettonia. Il difensore centrale Wilfred Bouma non è al 100%, al suo posto fiducia a Frank de Boer. Ruud van Nistelrooij, bomber del torneo insieme con Wayne Rooney, è il perno del tridente offensivo completato da Arjen Robben e Andy van der Meyde.

Nelle fase iniziali l’Olanda fa più possesso palla, ma raramente si rende pericolosa. Al 10', però, Arjen Robben fa venire i brividi ai tifosi scandinavi. Il neo acquisto del Chelsea FC, spostato a destra, si accentra e supera la marcatura di Mikael Nilsson: il suo tiro è molto bello, ma Andreas Isaksson si salva con un volo plastico. Poi un bel destro di Michael Reiziger termina a lato.

La partite continua a essere molto tattica e nessuna delle due squadre riesce a prendere il sopravvento sull’altra. Alla mezzora l’arbitro slovacco Luboš Michel ammonisce De Boer per un fallaccio su Fredrik Ljungberg, lanciato a rete. Il difensore dei Rangers FC si fa anche male in seguito all’impatto e sei minuti dopo è costretto a lasciare il campo a Bouma. Al 39’ Van der Meyde si libera con una bella finta del suo avversario, ma il suo tiro viene bloccato addirittura da Henrik Larsson.

La Svezia va vicinissima al vantaggio allo scadere del primo tempo. Mattias Jonson fugge sulla destra, poi mette al centro. Dalle retrovie arriva di gran carriera Svensson, ma la conclusione del centrocampista viene ribattuta da Bouma.

Nella ripresa van Nistelrooij va vicino in due occasioni alla rete. Al 46', dopo una travolgente azione di Robben, l’attaccante del Manchester United FC colpisce con la spalla e manda alto. Un minuto dopo, sugli sviluppi di una rimessa laterale battuta da Reiziger, colpisce di tacco ma non inquadra lo specchio della porta. Al 48’ giallo anche per Van der Meyde.

Al 56’ è la Svezia a sfiorare il goal. Grave errore di Jaap Stam su una sponda di testa di Larsson: la palla finisce a Zlatan Ibrahimovic, ma il suo destro è respinto sulla linea da Philipp Cocu. Passano una manciata di secondi e l’attaccante dell’AFC Ajax chiede il rigore per un contatto in area con Stam: Michel lo ammonisce per simulazione.

Al 61’ Advocaat effettua un altro cambio: fuori Edgar Davids, dentro Johnny Heitinga. Sull’azione successiva, perfetto lancio di Clarence Seedorf per van Nistelrooij: l’attaccante controlla con il petto e conclude di sinistro, ma Isaksson gli chiude lo specchio. La palla carambola ancora sul numero 10 olandese, ma termina di un soffio a lato. La Svezia richiama Jonson e fa entrare Christian Wilhelmsson.

Al 75’ la Svezia potrebbe sbloccare la partita. Ljungberg riceve il passaggio da un compagno e con uno splendido colpo di tacco fa fuori Heitinga: la sua conclusione si perde a lato non di molto. Söderberg e Lagerbäck richiamano Svensson per tentare la carta Kim Källström.

A tre minuti dalla fine entra anche Roy Makaay al posto di Van der Meyde. L’ennesimo fallo su Robben costa l’ammonizione a Östlund. Nel recupero, i tulipani vanno due volte vicini alla rete. Su un traversone di Van Bronckhorst, van Nistelrooij stacca bene ma manda alto. Poi Makaay con un gran tiro manca di poco l’incrocio dei pali. Non c’è piu’ tempo: si va ai supplementari.

La squadra di Advocaat è sfortunata nei supplementari. Robben al 3’ scarica un violento sinistro verso la porta svedese, su cui Isaksson interviene goffamente: per sua fortuna il pallone si stampa sul palo e Makaay, da pochi passi, non riesce a intervenire.

Al 99’ Seedorf lascia partire un destro fortissimo dai 20 metri, su cui Isaksson si salva con il pugno. Makaay è il piu’ lesto a raggiungere il pallone e crossa : van Nistelrooij brucia Olof Mellberg, ma il suo piatto al volo non inquadra lo specchio della porta. La Svezia alleggerisce la pressione con Källström, il cui destro si spegne sull’esterno della rete.

Nelle fasi iniziali del secondo tempo supplementare, il portiere del Djurgårdens IF compie un altro miracolo su una bellissima punizione di Seedorf. Cocu sfiora l’1-0 con un colpo di testa sotto misura, poi Michel annulla un goal a van Nistelrooij per una sospetta posizione di fuorigioco.

La Svezia si sveglia e colpisce due legni in quattro minuti. Al 22’ Ibrahimovic cerca di liberarsi da Bouma: la palla finisce a Heitinga, che libera ma colpisce proprio il compagno. Larsson, spalle alla porta, si gira e scarica un sinistro che si stampa sulla traversa. Quattro minuti dopo è Ljungberg con un destro dal limite dell’area a centrare la base interna del palo. I rigori non possono più essere evitati.

Dagli undici metri sbagliano prima Ibrahimovic, poi Cocu. Si va a oltranza, dove è decisive la parata di Van der Sar su Mellberg. Robben realizza il rigore decisivo e porta l’Olanda in semifinale.

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