Petrov punta quota cento

Il centrocampista dell'Aston Villa si appresta a diventare 'centenario' con la Bulgaria e il suo ex allenatore ai tempi del CSKA Sofia, Georgi Vasilev, gli rende omaggio: "E' un grande combattente".

Petrov punta quota cento
©Getty Images

Stiliyan Petrov è prossimo a tagliare un altro traguardo importante: diventare il primo giocatore di movimento della Bulgaria a collezionare 100 presenze in nazionale. Per farlo, gli basterà scendere in campo nella gara di qualificazione del Gruppo G per UEFA EURO 2012 contro la Svizzera.

Chi lo ha prelevato dal PFC Montana (squadra della sua città natale) per portarlo al PFC CSKA Sofia nel 1996, Georgi Vasilev, non si stupisce della brillante carriera del centrocampista dell’Aston Villa FC. "E’ stato facile intravedere 14 anni fa che aveva le doti per diventare un punto fermo della nazionale – ha dichiarato Vasilev a UEFA.com -. Ha dimostrato grande carattere e resistenza fisica, e per questo merita la 100esima presenza”.

Raggiungere la soglia fatidica delle cento presenze è un traguardo significativo per la Bulgaria, avendolo centrato il solo Borislav Mihaylov. L’ex portiere, attuale presidente della federcalcio bulgara, ha raccolto 102 presenze con la nazionale, raggiungendo le semifinali del Mondiale FIFA 1994 con quella squadra di cui facevano parte anche Hristo Stoichkov, Krasimir Balakov, Emil Kostadinov e Yordan Letchkov.

Petrov, 31 anni, ha esordito con il Montana a febbraio 1996, prima che Vasilev, soprannominato in patria ‘Il Generale’, intervenisse per portarlo nella capitale. "Il CSKA aveva vinto il double nel 1996/97, ma in un club come il CSKA bisogna sempre guardarsi intorno alla ricerca di giovani talenti”, ha spiegato Vasilev, diventato da poco allenatore del PFC Chernomorets Burgas.

"Stiliyan aveva giocato due volte contro il CSKA e ci eravamo subito accorti del suo talento. Nonostante fosse molto giovane, mostrava grande maturità tattica e leggeva già bene le partite. Sapeva cosa fare in campo e dove andare. Era bravo di testa e aveva un tiro potente. Anche tecnicamente era molto dotato”.

"Sono dovuto andare nella sua città natale per convincere il suo club e i suoi genitori a farmelo portare a Sofia – ha aggiunto Vasilev, 64 anni -. E’ arrivato al CSKA nell’inverno del 1996 insieme all’ala Martin Petrov, che milita attualmente nel Bolton Wanderers. Martin era arrivato dal Botev Vratsa. E’ stato un periodo duro per loro. Erano giovani, dovevano prestare il servizio di leva, ma hanno dimostrato carattere e superato le difficoltà”.

Stiliyan Petrov ha raccolto soltanto cinque presenze nella prima stagione al CSKA, ma ha fatto rapidi progressi. Ha esordito con la Bulgaria a 19 anni a dicembre 1998, in amichevole contro il Marocco. Quando ha giocato la gara di qualificazione per UEFA EURO 2000 contro l’Inghilterra all’Armia Stadium a giugno 1999 era già titolare nel club. Una grande prestazione in quella partita propiziò il trasferimento al Celtic FC.

Petrov ha vinto quattro titoli nazionali e tre Coppe di Scozia a Glasgow e raccolto due presenze a UEFA EURO 2004, nell’ultima partecipazione della Bulgaria alla fase finale di un grande torneo, prima di ricevere la fascia di capitano da Balakov, ritiratosi subito dopo. Parlare di un posto a UEFA EURO 2012 potrebbe essere prematuro, visto che la Bulgaria già insegue la capolista Montenegro a sette lunghezze, ma una vittoria contro la Svizzera potrebbe rilanciare le quotazioni della squadra di Lothar Matthäus.

"E’ difficile parlare di qualificazione, ma la partita controlla Svizzera è importante perché stiamo cercando di costruire una nuova squadra di cui Stiliyan Petrov è il leader naturale – ha dichiarato Vasilev, vice allenatore della nazionale a fine anni ’80 e traghettatore per una sola partita -. Ha avuto i suoi problemi fisici negli anni, ma possiede grande spirito di competizione ed è un combattente. Sono felice per lui”.

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