Il Napoli riprende il Salzburg con Lozano

La squadra di Ancelotti pareggia in rimonta contro il Salzburg al San Paolo, non trovando la vittoria che le avrebbe garantito la qualificazione agli ottavi con due turni di anticipo.

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Pari in rimonta al San Paolo per il Napoli alla quarta giornata del Gruppo E di UEFA Champions League. Erling Braut Haaland firma all'11' la settima rete in questa edizione del torneo su calcio di rigore, Hirving Lozano realizza il gol del pareggio al 43'.

Carlo Ancelotti conferma l’assetto europeo, quello con Hirving Lozano titolare e Arkadiusz Milik in panchina. Una scelta forse azzardata, ma l’azzardo paga e alla fine l’attaccante messicano è il grande protagonista della serata con la rete del pareggio che scaccia le streghe proprio alla fine del primo tempo, quando nubi scure già si addensavano su Fuorigrotta.

Il primo gol europeo dell’ex PSV vale infatti il pareggio azzurro e riequilibra il match dopo lo strappo del solito Haaland, che timbra il cartellino all’11’ trasformando il calcio di rigore concesso dall’arbitro polacco Szymon Marciniak per il fallo più ingenuo che cattivo di Kalidou Koulibaly sull’imprendibile Hee-Chan Hwang.  

Prima e dopo la rete del bomber norvegese, il primo tempo è un monologo del Napoli, che si affaccia spesso e volentieri dalle parti di Carlos Miguel Coronel ma senza mai impegnare davvero il portiere brasiliano. Ci provano tutti, Lorenzo Insigne al 5’ e Piotr Zieliński al 9’ ma l’occasione più clamorosa arriva subito dopo il gol di Haaland, al 13’, quando José Callejón colpisce di testa a colpo sicuro ma centra in pieno il palo. Ancora, azzurri pericolosi con Lozano al 24’ e con Insigne al 33’, rigore in movimento calciato alle stelle dopo un break di Fabián Ruiz. Il gol, alla fine, arriva al 44’ e porta la firma di Lozano, che riceve palla da Insigne sul vertice sinistro dell’area, si accentra e lascia partire un gran destro sul primo palo che sorprende Coronel.  

In parità all’intervallo, il match ricomincia senza Mário Rui e Marin Pongračić, rimasti negli spogliatoi e sostituiti rispettivamente da Sebastiano Luperto e Enock Mwepu. Il protagonista, però, è ancora una volta Lozano, che al 58’ esplode un altro destro dai venti metri che si perde qualche centimetro sopra la traversa. Il Napoli alza il baricentro, Ancelotti inserisce anche Milik, ma il gol della qualificazione non arriva e agli azzurri gira anche male al 74’ quando il tiro cross di Insigne (più cross che tiro) sbatte sulla traversa prima e sulla schiena di Coronel poi prima di perdersi sul fondo. L’ultima occasione cade sulla testa di Fernando Llorente, dentro al posto di Lozano per l’assalto finale e vicino al bersaglio grosso al 90’ su cross di Callejón dalla destra. Finisce 1-1, un piccolo passo verso la qualificazione agli ottavi di finale. 

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