La Roma cade ai supplementari, Porto ai quarti

All’Estádio do Dragão la squadra di Conceição ribalta la sconfitta dell’andata, poi nei supplementari - con un rigore assegnato grazie al VAR - trova il gol che la porta ai quarti e condanna i Giallorossi.

Si ferma agli ottavi di finale l’avventura della Roma in UEFA Champions League. All’Estádio do Dragão il Porto “restituisce” il ko 2-1 subìto all’Olimpico, poi nei supplementari - con un rigore assegnato grazie al VAR - trova il gol del 3-1 che affonda i Giallorossi e porta la squadra portoghese ai quarti.

Il Porto inizia forte e Alex Telles sfiora il gol del vantaggio, ma il brasiliano trova solo l’esterno della rete; la Roma risponde con una sortita offensiva di Kostas Manolas, che però viene contenuto in calcio d’angolo.

La squadra di Sérgio Conceição, dopo una tiro alto di Jesús Corona, passa in vantaggio al 26’. Manolas si fa soffiare un pallone da Moussa Marega, l’attaccante maliano serve un assist d’oro a Tiquinho Soares che da due passi non può sbagliare: 1-0.

I Giallorossi, dopo nove minuti, riescono a pareggiare. Éder Militão stende in area Diego Perotti e l’arbitro assegna il rigore, che Daniele De Rossi trasforma con freddezza: il capitano spiazza Iker Casillas e realizza l’1-1.

Robin Olsen si salva su Héctor Herrera, poi Di Francesco perde proprio De Rossi per infortunio: al posto del centrocampista entra Lorenzo Pellegrini. I Dragões partono forte anche nella ripresa e vanno vicini al vantaggio prima con Tiquinho Soares e poi con Marega.

Al 52’, comunque, i padroni di casa tornano avanti. Rick Karsdorp perde malamente un pallone, Jesús Corona crossa per Marega che da due passi supera ancora Olsen con un preciso piatto destro.

Edin Džeko ci prova invano di sinistro da fuori area, dalla parte opposta Olsen è provvidenziale su Yacine Brahimi. La squadra di Di Francesco ha una grande chance per pareggiare con Perotti, servito inavvertitamente da Pepe, ma l’argentino calcia alto quando forse avrebbe fatto meglio a scaricare per Pellegrini.

L’appendice dei supplementari è inevitabile e la formazione di Conceição va vicina al gol con uno splendido sinistro al volo di Marega; dall’altra parte i Giallorossi perdono per infortunio anche Pellegrini, sostituito da Patrik Schick.

Nel secondo extra-time Džeko ha due occasioni nitide per pareggiare e realizzare il gol-qualificazione, poi l’arbitro assegna un rigore ai padroni di casa - dopo aver consultato il VAR - per una trattenuta di Alessandro Florenzi su Fernando: è il 117', dal dischetto Alex Telles spiazza Olsen e porta ai quarti il Porto.

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