Spalletti non fa drammi e confida nel Barcellona

La sconfitta di Wembley complica il cammino verso gli ottavi, ma Luciano Spalletti vuole subito voltare pagina: "Il risultato non è quello che ci aspettavamo, ora pensiamo a battere il PSV e poi si vedrà".

Watch the Christian Eriksen goal that kept alive Tottenham's Champions League hopes.

Colpita e affondata nel suo momento migliore. L'Inter esce sconfitta da Wembley e vede complicarsi il cammino verso gli ottavi di finale di UEFA Champions League.

Fatale, per i Nerazzurri, il graffio del subentrato Christian Eriksen all'80'. Un gol subito proprio quando la squadra sembrava aver preso le misure della sfida, dopo un primo tempo di sofferenza.

A fine gara, Luciano Spalletti non ha nascosto il suo rammarico: "Abbiamo preso gol nel nostro momento migliore e prima non avevamo sfruttato benissimo un paio di occasioni favorevoli", ha sottolineato il tecnico nerazzurro. "Contro squadre come il Tottenham è normale incontrare momenti di difficoltà, sei sempre sotto pressione. In occasione del gol ci siamo fatti trovare impreparati".

Nella ripresa l'Inter era sembrata decisamente più a suo agio in campo e aveva causato anche un paio si grattacapi a Hugo Lloris. E a 10' dal fischio finale aveva la qualificazione in tasca. Poi, come spesso succede nel calcio, gli scenari sono mutati in un lampo.

Spalletti però non fa drammi: "Stasera la squadra ha fatto ciò che doveva fare. Il risultato non è quello che ci aspettavamo, ma ora dobbiamo concentrarci sulla prossima partita e poi staremo a vedere che cosa succederà".

Per approdare agli ottavi, ora all'Inter servirà anche la complicità del Barcellona. I Nerazzurri dovranno ottenere contro il PSV Eindhoven un risultato migliore rispetto a quello degli Spurs contro i catalani: "Nel Barcellona ci sono giocatori come Messi, come Piquè. Non ho dubbi sul fatto che giochino sempre per vincere. Noi dobbiamo fare ciò che ci spetta, ovvero vincere col PSV. Poi sul resto si vedrà".

 

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