Allegri applaude il gruppo: "Vittoria di testa"

La classe di Ronaldo innestata su un gruppo consolidato. Così Massimiliano Allegri ha riassunto il successo della Juventus sul Valencia che è valso ai Bianconeri la qualificazione: "Certe partite si vincono di testa".

Una partita insidiosa, sbloccata da una giocata di Cristiano Ronaldo. A fare la differenza tra Juventus e Valencia è stata la qualità in fase di rifinitura dell'asso portoghese, ispiratore del gol-partita firmato da Mario Mandžukić.

L'innesto di CR7 sull'intelaiatura della passata stagione, di fatto, ha regalato ai Bianconeri l'accesso agli ottavi di finale con un turno di anticipo e Massimiliano Allegri ha elogiato la squada per aver raggiunto il primo traguardo stagionale, pur sottolineando in egual misura gli aspetti meno positivi della serata. 

"Il Valencia è in grande condizione, non era facile superare la miglior difesa della Liga - ha sottolineato il tecnico livornese -. Nel primo tempo la squadra era spaccata e questo è andato a vantaggio dei nostri avversari. Abbiamo velocizzato troppo l'azione offensiva e preso qualche contropiede di troppo, poi siamo diventati più aggressivi e abbiamo meritato la vittoria. 

"Il Valencia ricorda l'Atlético Madrid per il modo di difendere, pur con meno fisicità, e ti concede poco o nulla - ha aggiunto Allegri -. Costruire contro una squadra che tiene costantemente sei giocatori bloccati dietro non è facile, ma anche noi abbiamo mancato di lucidità in alcune fasi. Abbiamo regalato la punizione dalla quale è nato il gol di mano, rischiato su alcuni uno-due e sprecato qualche contropiede".

Questa volta, però, la Juve ha portato a casa il risultato evitando la beffa finale, come era accaduto contro il Manchester United. E non solo grazie alle giocate di Ronaldo. "Cristiano ci ha aiutati, ma la squadra in campo era per nove undicesimi quella dello scorso anno ed è cresciuta giocando insieme. Certe partite si vincono di testa; contro il Manchester United ci siamo rilassati, oggi non è successo".

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