Il calo psicologico preoccupa Di Francesco

"Avevamo aggredito il Real con intraprendenza e voglia", dice il tecnico della Roma dopo il ko dell'Olimpico, "Quello che mi fa più arrabbiare è il calo psicologico dopo il gol". Per Zaniolo è "un problema di testa", Solari contento.

Una serata dalle sensazioni contrastanti. Soddisfazione per la qualificazione agli ottavi con un turno d’anticipo, delusione per un’altra sconfitta che preclude la possibilità di vincere il girone. La Roma si inchina al plurititolato Real Madrid nella quinta giornata del Gruppo G di UEFA Champions League e, malgrado il passaggio del turno, Eusebio Di Francesco è preoccupato per la fragilità psicologica dei Giallorossi: dopo un buon primo tempo, in cui è mancato solo il gol, il calo è stato netto. Per il giovane Nicolò Zaniolo, sicuramente uno dei più positivi, il problema è mentale e non fisico.

Eusebio Di Francesco, allenatore Roma
Al di là degli errori individuali, in cui sicuramente avrà influito la giovane età di molti giocatori, avevamo aggredito il Real con intraprendenza e voglia. Quello che mi fa più arrabbiare è il calo psicologico dopo il gol, non riesco proprio a capire perché dopo il gol subìto ci blocchiamo e non riusciamo a reagire. Abbiamo molti giovani e i più esperti non devono sbagliare negli episodi. Abbiamo preso gol su una ripartenza, chiunque sa che dal proprio calcio d'angolo non si rigioca una palla centrale, lo proviamo in allenamento ma abbiamo sbagliato.

Alessandro Florenzi, difensore Roma
Abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo giocato contro i campioni e ci hanno punito. Ci dispiace perché volevamo i punti ma il gol ci ha tagliato le gambe.
L’errore di Cengiz Ünder? Sono cose che non dovrebbero succedere ma succedono. È andata così ma non diamo colpe a Ünder, è colpa di tutti. Usciremo da questo periodo con la forza del gruppo, come abbiamo sempre fatto, senza far entrare dentro Trigoria polemiche frivole.

Nicolò Zaniolo, centrocampista Roma
Non è un problema fisico, ma di testa. Nel primo tempo abbiamo fatto una grande partita, poi nella ripresa siamo entrati e abbiamo preso quel gol che ci ha dato una mazzata: dobbiamo lavorare per migliorare, sabato c’è l’Inter e dobbiamo vincere. Spero che porteremo a casa un risultato positivo per uscire da questo periodo.
Ci è mancato il gol, noi abbiamo sbagliato e loro hanno segnato. Bisogna migliorare sotto porta.

Santiago Solari, allenatore Real Madrid
I giocatori hanno dimostrato di potersi prendere le proprie responsabilità e siamo davvero felici del primo posto nel girone. Abbiamo dovuto lavorare sodo e soffrire, ma a volte è proprio quello che devi fare per conquistare la vittoria, saper aspettare il momento giusto.

Marcos Llorente, centrocampista Real Madrid
Era davvero difficile per me entrare in una partita come questa oggi, senza ritmo o sicurezza, avendo giocato a malapena in questa stagione. Tutti vogliono giocare e spero di avere più possibilità d'ora in poi.

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