“Volevamo questa vittoria a ogni costo"

"Sapevamo di essere capitati in un girone difficile, ma sappiamo anche di poter vincere contro tutti”, le paole di Insigne dopo aver steso il Liverpool al San Paolo.

Un gol al 90’ fa esplodere lo stadio San Paolo e regala al Napoli il primo successo di questa edizione di UEFA Champions League. “Volevamo questa vittoria a ogni costo e abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo, offrendo una grandissima prestazione”, esulta Insigne dopo il triplice fischio finale. 

Niente è impossibile per questo Napoli, per una notte davanti a club blasonati come PSG e Liverpool. “Sì, sapevamo di essere capitati in un girone difficile, ma sappiamo anche di poter vincere contro tutti”, rilancia Insigne. E dedica il gol ai tifosi, che fino al 90’ hanno sostenuto la squadra: “Il gol mi fa piacere, ma io penso solo a fare bene e a vincere, non è importante chi segna. Il mister sta cambiando tanto, noi stiamo seguendo le sue idee e siamo contenti di far felici i tifosi che ci sono sempre accanto”. 

Canta Napoli con Insigne, ma il vero artefice dell’impresa azzurra è Carlo Ancelotti, che ha vinto la sua personalissima partita a scacchi con Jürgen Klopp imbrigliandolo prima con la difesa a tre e colpendolo poi con l’ingresso di Dries Mertens e Simone Verdi e l’avanzamento di José Callejón sulla fascia destra.

“Ho scelto di partire con Nikola Maksimović per evitare la forte pressione dei loro attaccanti e questo ci ha permesso di gestire bene l'inizio del gioco - spiega negli spogliatoi il tecnico partenopeo - La posizione più avanzata di Mário Rui, poi, ha creato molti problemi al Liverpool, soprattutto nella ripresa”. 

Guai a parlare di partita perfetta, però: “È stata la partita che mi aspettavo e che mi aspetto sempre - quasi si schermisce Ancelotti - Questa squadra a volte non riesce ad esprimere tutto quello che ha, questa vittoria ci aiuterà mentalmente ad essere più sciolti, a volte giochiamo troppo preoccupati”.

Di certo, è stata la vittoria dell’equilibrio: “Abbiamo fatto molto bene per tutta la partita - chiosa l’allenatore - Non abbiamo mai perso il controllo, siamo stati molto attenti e molto bravi in fase difensiva e abbiamo costruito tante opportunità per fare gol. È andata bene, abbiamo segnato al momento giusto, anche perché se Mertens avesse segnato all’82’ avremmo sofferto di più negli ultimi minuti. Meglio segnare al 90’”. L’equilibrio dei grandi.

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