Roma felice per una notte speciale

"Le vittorie ci danno fiducia", dice Džeko, autore della prima tripletta nella competizione al Viktoria Plzeň, travolto 5-0. "Avevamo tanta voglia di fare bene", sottolinea Pellegrini, mentre Kluivert fa festa per il primo gol Giallorosso.

Si dice che tre indizi fanno una prova. Lo spera anche la Roma, che si gode una notte memorabile all'Olimpico in UEFA Champions League: il 5-0 al Viktoria Plzeň rilancia alla grande una squadra arrivata la scorsa stagione in semifinale ma sconfitta nettamente sul campo del Real Madrid all'esordio nel Gruppo G. E rappresenta la terza vittoria di fila tra Europa e campionato dopo il difficile periodo di inizio stagione. 
Edin Džeko, alla prima tripletta nella competizione, sottolinea come le vittorie diano fiducia anche se i Giallorossi non sono vicini al loro massimo. Lorenzo Pellegrini pensa che questo successo possa essere importantissimo per passare il girone, mentre Justin Kluiver festeggia il primo gol e un record: è il più giovane romanista ad aver segnato in UEFA Champions League. 

Edin Džeko, attaccante Roma

Il Viktoria Plzeň lo conosco. Li ho sfidati anche quando giocavo in Repubblica Ceca: sono felice per la prima tripletta in Champions League.
Dopo Bologna ci siamo riuniti e ci siamo detti che così non andava bene. Non siamo ancora vicini al nostro massimo, ma le vittorie ci danno fiducia. Dobbiamo dare tutti di più, non siamo affatto vicini al nostro meglio anche se segnare cinque gol in UEFA Champions League non è mai facile.
La sconfitta del Real Madrid? In questa manifestazione tutte le partite sono difficili. Con il CSKA le prossime due saranno importantissime.

Lorenzo Pellegrini, centrocampista Roma
Era importante vincere, era la prima in casa di quest’anno. Avevamo tanta voglia di fare bene e di portare a casa questi tre punti che saranno importantissimi per - magari - passare il girone.
Sono molto contento, ho sempre avuto tanta voglia di fare bene ma inizialmente ci sono stati dei momenti un po’ di difficoltà. Adesso sono riuscito a uscire fuori, come tutta la squadra: io penso che il fatto di stare meglio, di sentirmi meglio in partita non sia solo merito mio, ma di tutti i miei compagni che mi mettono a mio agio.
Sicuramente sì, in questo momento il 4-2-3-1 è il modulo ideale. I moduli sicuramente bisogna interpretarli, ma a noi piace giocare così, come ci piace giocare 4-3-3. L’importante, come ho già detto, è che entriamo in campo per divertirci e diamo tutto quello che abbiamo: poi il modulo può anche contare poco…
Ho visto che il CSKA è riuscito a battere il Real Madrid. Sappiamo che soprattutto giocare lì da loro non sarà semplice, ma noi dobbiamo cercare di vincere per riuscire a passare il girone e cercare di iniziare a fare un percorso che magari potrebbe essere come quello che abbiamo fatto lo scorso anno.

Justin Kluivert, attaccante Roma
E’ stata una serata speciale, sono contento e non sapevo di questo record. E’ una bella soddisfazione entrare nella storia della Roma, ma spero di continuare a fare la storia di questa squadra.
Ci alleniamo bene tutta la settimana, il mister lavora con molta attenzione e cura ogni dettaglio e le cose vanno sempre meglio tatticamente. La squadra segue le indicazioni dell’allenatore, oggi ho provato a fare del mio meglio e ci sono riuscito. E’ un gol speciale che dedico al mio caro amico Nouri, siamo tutti con lui e continuiamo a stargli vicino.
Sono ancora molto giovane e devo migliorare un po’ tutto, cercare di assecondare meglio le istruzioni dell’allenatore. La fase difensiva ma anche quella offensiva, che è il mio ruolo. Sono quelle le mie qualità e le mie prerogative in avanti.

Eusebio Di Francesco, allenatore Roma
Volevamo vincere questa partita e l’abbiamo vinta in maniera netta, meritata. Abbiamo concesso pochissimo agli avversari, volevamo dare continuità ai risultati: in Champions non è mai facile vincere, ma oggi abbiamo dimostrato di essere superiori alla squadra affrontata.
Sono contento perché ho tirato fuori quel qualcosa in più da tutti, durante il ritiro è stato importante guardarsi in faccia: ma io ho una squadra di ragazzi per bene, dobbiamo solo tirare fuori quel qualcosa in più e farlo in tutti i componenti. Come vedete, ho cambiato tanti interpreti e tutti hanno dato delle risposte positive.
Una vittoria a sorpresa [quella del CSKA contro il Real Madrid], però sapevamo delle potenzialità del CSKA. Che per di più aveva sofferto contro il Viktoria, la partita l’aveva pareggiata al 94’. Però sappiamo che la Champions League è una competizione a parte, particolare. Intanto pensiamo a goderci questa vittoria, poi penseremo alle prossime partite.

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