Dieci talenti crescono

Ispirati dallo splendido debutto di Davide Santon in UEFA Champions League contro il Manchester United, uefa.com sceglie i dieci giovani che si stanno mettendo di più in luce alla prima esperienza nella competizione.

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Ispirati dallo splendido debutto di Davide Santon in UEFA Champions League contro il Manchester United FC due settimane fa, uefa.com sceglie i dieci giovani che si stanno mettendo di più in luce alla prima esperienza nella competizione.

Sergio Agüero, Club Atlético de Madrid
Quando Agüero è balzato sulla scena segnando una doppietta contro il PSV Eindhoven alla prima Giornata, il calcio europeo ha scoperto di aver trovato un altro campione. Il 20enne nazionale argentino ha continuato a farsi rispettare nel proseguimento del torneo. "Ci vedo molto di me”, ha detto di lui Diego Maradona. Hanno ben impressionato anche gli altri debuttanti Raúl García e Miguel, entrambi 22 anni: il futuro promette bene per l'Atlético.

Sergio Busquets, FC Barcelona
Figlio dell'ex portiere del Barça, Carles Busquets, Sergio continua a crescere da quando ha ottenuto la promozione in Segunda B con la squadra giovanile. Il 20enne centrocampista centrale, due gol in cinque presenze in UEFA Champions League, si sta ritagliando sempre più spazio nella squadra di Josep Guardiola attirando anche l'attenzione del Ct della Spagna Vicente del Bosque, che lo ha convocato per la recente amichevole contro l'Inghilterra. Cresciuto a La Masia Busquets ha tocco morbido, gran tiro ma anche eccellente presenza fisica, soprattutto nei contrasti.

Jonny Evans, Manchester United FC
Evans, 21 anni, insieme ai vari Darron Gibson, Danny Welbeck e ai gemelli Rafael e Fabio, fanno pensare che lo United continuerà a brillare per anni. La crescita di Evans in uno dei più promettenti centrali difensivi in Gran Bretagna è stata agevolata dai prestiti a Royal Antwerp FC e Sunderland AFC. Agile e forte nel gioco aereo, il nazionale nord-irlandese ha sostituito senza particolari problemi giocatori come Nemanja Vidić e Rio Ferdinand.

Hulk, FC Porto
Porta il nome del super-eroe che amava da bambino, e l'attaccante del Porto sta lasciando il segno in Europa dopo aver giocato per quattro stagioni in Giappone. Potente, veloce, tecnico e con un gran tiro, Hulk spazia su tutto il fronte di attacco guadagnandosi paragoni con Ronaldo. Adesso al 22enne manca solo il gol per coronare una splendida stagione di esordio in UEFA Champions League.

Hugo Lloris, Olympique Lyonnais
Lloris sta dimostrando di valere tutti i 10 milioni sborsati dal Lione per strapparlo all'OGC Nice in estate. Non ha avvertito nessuna pressione nel sostituire l'esperto Grégory Coupet guadagnandosi paragoni con Edwin van der Sar. Dopo aver debuttato con la nazionale francese contro l'Uruguay a novembre, Lloris sta crescendo partita dopo partita come dimostra la splendida parata sulla punizione di Daniel Alves contro il Barcellona.

Claudio Marchisio, Juventus
A 23 anni non sarà più considerato un teenager per gli standard europei, ma in Italia – dove si ha un approccio più paziente con i giovani - fa parte della 'Baby-Juve' insieme ad altre promesse come Paolo De Ceglie e Sebastian Giovinco. Rientrato dal prestito all'Empoli FC, Marchisio sta convincendo sempre di più Claudio Ranieri anche segnando  gol decisivi come quelli contro ACF Fiorentina e SSC Napoli. Il paragone con Marco Tardelli, forse, lo imbarazza, ma non è una sorpresa che la Juve lo abbia blindato fino al 2014.

Aaron Ramsey, Arsenal FC
Il nazionale gallese sta mantenendo le promesse di due anni fa quando diventò il giocatore più giovane a debuttare con il Cardiff City FC a 16 anni e 124 giorni il 28 aprile 2007. Tecnico e sicuro con il pallone tra i piedi, Ramsey ha giocato cinque gare di UEFA Champions League per i Gunners, segnando dopo appena 21 minuti al debutto contro il Fenerbahçe SK. Ramsey sembra destinato al successo come i compagni di squadra Carlos Vela, Jack Wilshere e Fran Mérida, altri pupilli di Arsène Wenger.

Giuseppe Rossi, Villarreal CF
Rossi aveva già debuttato nella competizione tre ani fa con il Mancester United, ma giocando appena due minuti. L'attaccante ha un carattere davvero forte per la sua età, ed è stato descritto da Arrigo Sacchi come "il ragazzo che ha tutto: voglia, intuizione e personalità". Determinato a fiocare con regolarità, ha trovato gli spazi di cui aveva bisogno con il Villarreal e con tre gol in cinque partite di UEFA Champions League si è guadagnato anche la nazionale.

Davide Santon, FC Internazionale Milano
Destro di piede che gioca da terzino sinistro, i paragoni con Paolo Maldini vengono spontanei. A 18 anni José Mourinho lo chiama 'il bambino', ma ha superato a pieni voti il suo test di ingresso in UEFA Champions League contro il Manchester United di Cristiano Ronaldo. "Non è più una promessa, è un già grande giocatore", ha detto Mourinho, che intanto ha fatto debuttare anche il 18enne Mario Balotelli.

Simão, Panathinaikos FC
Sempre calmo anche nei momenti più delicati, il 20enne centrocampista sta crescendo sempre di più sotto Henk ten Cate e ha saltato una sola partita del Panathinaikos dal secondo turno preliminare fino agli ottavi. Arrivato dal Clube Ferroviário de Maputo nel 2007, Simão si è rilevato un vero affare e non è una sorpresa che i greci gli abbiano già rinnovato il contratto due volte alzandogli anche lo stipendio.

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