Il nuovo inizio di Mutu

Dopo aver prolungato il romeno dovrà guidare i Viola fino alla fase a gironi di UEFA Champions League.

Adrian Mutu bacia la maglia della Fiorentina
Adrian Mutu bacia la maglia della Fiorentina ©Getty Images

Dopo aver zittito le voci di mercato prolungando il suo contratto con la ACF Fiorentina, Adrian Mutu è ancora più determinato a guidare i Viola fino alla fase a gironi di UEFA Champions League.

Passo avanti
Il capitano della Romania mercoledì ha prolungato il suo contratto con la squadra gigliata di un altro anno, fino al 2012, mettendo fine alle voci che lo volevano vicino alla AS Roma. Ora, prima dell'andata del terzo turno preliminare di UEFA Champions League contro l'SK Slavia Praha, può finalmente concentrarsi solo sul calcio giocato. "Dobbiamo qualificarci per la fase a gironi", ha detto Mutu. "Dobbiamo realizzare questo sogno perché è da molto tempo che inseguiamo questa competizione".

'Parlano i fatti'
Non è stata semplice l'estate di Mutu, in predicato di passare alla Roma dove lo aspettava a braccia aperte Luciano Spalletti. Il 29enne ora vuole lasciare definitivamente il passato alle spalle. "La stampa ha raccontato un sacco di storie sul mio rapporto con il club e i tifosi, ma ora dovrà smettere perchè parlano i fatti", ha chiarito. "Ora che ho firmato possiamo andare avanti con il progetto iniziato due anni fa". I tifosi, in fermento quando le voci di mercato parlavano dell'attaccante alla Roma, hanno quasi saltato dalla gioia alla notizia del prolungamento. Di umore completamente opposto l'allenatore giallorosso: "La vicenda è chiusa - ha detto Spalletti -. Ora dovremo cercare delle alternative". E' uscito vincente da questa vicenda, invece, il tecnico viola Cesare Prandelli, i cui rapporti con Mutu hanno giocato un ruolo fondamentale nella scelta del romeno sul suo futuro.

Fattore-Prandelli
Mutu aveva segnato 18 gol in 31 partite di campionato al Parma FC nel 2002/03 proprio con Prandelli e il tecnico è ormai un punto di riferimento per lui. "Mi conosce molto bene, meglio di chiunque altro, è la persona che mi ha aiutato di più a migliorare", aveva detto il giocatore a uefa.com. Le decisioni di Mutu e Sébastian Frey di restare al club hanno acceso gli entusiasmi e le ambizioni della squadra prima dell'inizio della stagione. Se i Viola possono vantare giovani interessanti come il 20enne nazionale serbo Zdravko Kuzmanović e Riccardo Montolivo, 23 anni, d'altro canto possono vantare anche giocatori di esperienza - elementi fondamentali per andare avanti nelle competizioni europee. Oltre a Mutu, unico romeno ad andare in gol, proprio contro l'Italia, a UEFA EURO 2008™, in attacco i toscani possono ora contare anche su Alberto Gilardino, che aveva fatto parte dell'AC Milan che nel 2007 si è aggiudicato la UEFA Champions League. "Mutu è pieno di entusiasmo", ha detto Prandelli. "Ora dobbiamo concentrarci sul preliminare".

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