Hitzfeld frena gli entusiasmi

Il tecnico del Bayern felice per la qualificazione, Capello se la prende con la sfortuna: "Eliminazione immeritata".

Dopo la qualificazione ai quarti di UEFA Champions League a spese del Real Madrid CF, secondo Ottmar Hitzfeld il difficile inizia adesso. "Non abbiamo ancora conquistato niente", ha detto il tecnico tedesco. I piani di Fabio Capello sono invece saltati con il gol più veloce nella storia del torneo di Roy Makaay.

Ottmar Hitzfeld, allenatore del Bayern
Gli ultimi dieci minuti sono stati al cardiopalma, e ne avrei fatto volentieri a meno. Il 2-0 era meritato, e poteva finire anche 3-1 o 4-2. La partita ha avuto diverse fasi. Abbiamo giocato meglio la prima mezzora, poi abbiamo un po’ sofferto in difesa. Nella ripresa siamo ancora partiti meglio e abbiamo continuato a spingere anche dopo il secondo gol. Affrontare il Real Madrid è sempre speciale. Possiamo essere orgogliosi di averlo battuto ma non abbiamo ancora vinto niente. In Bundesliga, poi, non siamo neanche in zona Champions League.

Fabio Capello, allenatore del Real Madrid
Il gol a freddo ha mandato all’aria i nostri piani. Dopo appena 13 secondi ci siamo ritrovati con un gol da rimontare. Abbiamo giocato una buona partita, creato molte occasioni, ma non siamo stati sufficientemente fortunati da segnare nel primo tempo. La vittoria del Bayern non è meritata e lo dimostra il numero di parate di Oliver Kahn, superiore a quello di Iker Casillas. Abbiamo segnato quattro gol al Bayern ma non sono bastati: incredibile! Il mio futuro? Lo decide il presidente.

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