Real, la notte del giudizio

In casa del Bayern Monaco le merengues di Fabio Capello si giocano la stagione, Hitzfeld chiede l'aiuto del pubblico.

Il tecnico del FC Bayern München Ottmar Hitzfeld promette ai tifosi di casa che con il loro appoggio la squadra può “raggiungere qualcosa di grande" nella partita con il Real Madrid CF. In palio c’è il passaggio ai quarti di finale della UEFA Champions League.

‘Accendere il fuoco’
La rete messa a segno da Mark von Bommel nella fase conclusiva della partita al Santiago Bernabéu due settimane or sono ha lasciato la doppia sfida in equilibrio grazie al risultato finale di 3-2 in favore degli spagnoli. Se è vero che il Real è in vantaggio, Hitzfeld sostiene che la sua squadra può qualificarsi grazie anche all’appoggio del pubblico amico. “Dobbiamo ‘accendere il fuoco’ – ha dichiarato il 58enne tecnico -. I tifosi devono rendersi conto che possiamo raggiungere un grande traguardo, qualcosa di straordinario. Giocheremo un calcio offensivo e ci difenderemo con aggressività, ma abbiamo bisogno dell’incitamento dei tifosi”.

'Hexenkessel'
In Germania hanno una definizione generica per uno stadio ostile: 'Hexenkessel' (calderone della strega). Non è una definizione che viene applicata spesso alla Fußball Arena München ma, nonostante tutti i problemi incontrati in questa stagione, il Bayern può vantare il miglior record casalingo di tutta la Bundesliga. Il Real ha fatto lo stesso nel campionato spagnolo, ma in trasferta per cui qualcuno dovrà pur cedere. Hitzfeld ritiene che, dopo qualche accorgimento, non sarà la sua squadra. “La situazione è positiva – ha dichiarato -. Abbiamo buone possibilità di passare il turno, ma dobbiamo migliorare sulle palle inattive”.

Problema infortuni
La cosa non sarà facile se il difensore centrale Lucio non supererà in tempo un infortunio all’alluce. Vi sono anche punti interrogativi sulla disponibilità di Owen Hargreaves, Hasan Salihamidžić e Christian Lell. Tutti sosterranno un provino prima della partita e comunque anche il Real ha i suoi problemi. Gonzalo Higuaín e Ruud van Nistelrooy non si sono ancora ripresi da infortuni alla coscia subiti nella partita pareggiata 1-1 con il Getafe CF sabato scorso. Inoltre, José Antonio Reyes e David Beckham non saranno disponibili a causa di infortuni al ginocchio.

Cannavaro fuori
Hitzfeld ammette che l’assenza di Beckam, coinvolto nelle azioni di tutte le tre reti del Real nella partita di andata, rappresenta un vantaggio per la sua squadra. Capello dal canto suo è fiducioso che, chiunque scenderà in campo, la squadra saprà raggiungere l’obiettivo qualificazione. “Non siamo preoccupati – ha dichiarato -. Beckam è un giocatore molto bravo, ma la sua assenza non ci lascia più deboli. La chiave della gara sarà nella capacità di mantenersi chiusi e non correre rischi". Ma il tecnico italiano dovrà fare a meno di Fabio Cannavaro, bloccato in extremis da un problema muscolare.

‘Il dovere del Bayern’
“Comunque, qualche volta l’attacco è la migliore forma di difesa. Dipende da chi è disponibile”. In verità il gioco difensivo non sembra adatto alle Merengues che in questa stagione di UEFA Champions League hanno segnato il maggior numero di reti di tutte le partecipanti. Inoltre, negli anni più recenti a Monaco non hanno ottenuto risultati positivi. La loro sconfitta più grave nel torneo rimane il 4-1 subito nel 1999 a opera di un Bayern sulla cui panchina sedeva proprio Hitzfeld. E l’allenatore sostiene che il Real sia la vittima predestinata ancora una volta. “Sono fiducioso. Per il Bayern è un dovere proseguire nel suo cammino”.

Probabili formazioni
Bayern:
Oliver Kahn; Willy Sagnol, Lucio/Martín Demichelis, Daniel Van Buyten, Philipp Lahm; Bastian Schweinsteiger, Mark van Bommel, Owen Hargreaves, Andreas Görlitz/Hasan Salihamidžić; Roy Makaay, Lukas Podolski.

Real Madrid: Iker Casillas; Miguel Torres, Fabio Cannavaro, Iván Helguera, Roberto Carlos; Raúl González, Mahamadou Diarra, Emerson, Guti; Ruud van Nistelrooy, Gonzalo Higuaín.

In alto