La vittoria del carattere

Capello si complimenta con i suoi giocatori per averci creduto fino alla fine, Schaaf consola il suo portiere.

Vittoria in extremis per la Juventus che accede ai quarti di finale di UEFA Champions League. A Torino è il Werder Bremen a passare in vantaggio nel primo tempo con Johan Micoud. Ma nella ripresa i padroni di casa trovano la forza per ribaltare il risultato grazie alle reti di David Trezeguet e - proprio allo scadere - di Emerson. Una qualificazione sofferta ma meritata, quella bianconera.

Fabio Capello, tecnico Juventus
Si tratta di una vittoria più che meritata anche se arrivata su un errore del loro portiere. Loro sono una buona squadra. Sono bravi tecnicamente e forti fisicamente, anche se non sono eccezionali in difesa. La fortuna è stata dalla nostra in occasione dell'errore del loro portiere, che tra l'altro fino a quel momento aveva fatto miracoli. Noi abbiamo subito due reti che potevamo evitare. La pressione di rimontare ci ha portato a commettere troppi errori, in più il Werder ci ha pressato a tutto campo. Ma sono molto contento perchè la mia squadra ha dimostrato una volta ancora di avere un grande carattere e non mollare mai, lottando fino alla fine.

Thomas Schaaf, tecnico Werder Bremen
Abbiamo giocato una grande partita all'andata e abbiamo fatto bene anche stasera. Siamo riusciti a creare molte occasioni da gol e Wiese è stato straordinario in molte circostanze. Purtroppo il suo errore nel finale ci ha condannati all'eliminazione. Adesso è molto difficile parlare con i giocatori perché sono tutti molto tristi. Specialmente Wiese, ma tutta la squadra ha mostrato grande solidarietà nei suo confronti. La Juventus ha giocato bene e ha controllato il centrocampo, ma noi abbiamo avuto buone occasioni per raddoppiare. Un gol in più è l'unica cosa che ci è mancata per raggiungere i quarti. Credo però che avremmo meritato la qualificazione.

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