Milan missione compiuta

AC Milan - FC Schalke 04 3-2
I rossoneri soffrono ma vincono il girone battendo lo Schalke, protagonista Kakà con una doppietta.

L’AC Milan soffre ma accede agli ottavi di finale di UEFA Champions League grazie al successo per 3-2 sull’FC Schalke 04. Andrea Pirlo e una doppietta di Kakà sembravano aver messo il risultato al sicuro per i rossoneri, che invece rischiano fino al fischio finale prima di poter finalmente festeggiare.

Gattuso suona la carica
Il Milan parte con la giusta determinazione. Gennaro Gattuso carica compagni di squadra e tifosi con un paio di tackle dei suoi a centrocampo. I rossoneri lasciano subito intuire di voler fare la partita. La prima occasione la crea però lo Schalke. Kevin Kuranyi gira alto sopra la traversa un pericoloso cross di Rafinha dalla destra.

Occasione Milan
Gattuso continua a rubare palloni su palloni. E' lui l'anima del Milan in questa fase della partita. Da un suon recupero a centrocampo nasce un'occasione per Andriy Shevchenko, ma il tiro dell'ucraino è ammortizzato da un difensore dello Schalke. Dopo la respinta di Frank Rost, il pallone torna sui piedi di Kakà che difetta di un pizzico di convinzione e conclude debolmente tra le braccia del portiere dello Schalke.

Schalke pericoloso
Lo Schalke affonda più che altro a destra dove per il Milan opera Serginho. Un cross di Lincoln attraversa tutta l'area di rigore e raggiunge Krstajić sul secondo palo, ma la conclusione del terzino sinistro serbo-montenegrino finisce sull'esterno della rete.

Scatto Altintop
Lo Schalke cresce e crea un altro grosso pericolo per la porta di Nelson Dida. Paolo Maldini si fa soffiare il pallone da Hamit Altıntop. Il turco cambia marcia, entra in area ma angola troppo il diagonale. Nell'occasione Maldini si fa male ed è costretto a lasciare il campo facendo posto a Dario Simic.

Milan in vantaggio
Col passare dei minuti cresce Kakà, che comincia a saltare l’uomo regolarmente. Per fermare una splendida accelerazione centrale del brasiliano, lo Schalke deve ricorrere alle maniere forti. E’ punizione. Si incarica del tiro Andrea Pirlo, che disegna una delle sue traiettorie imprendibili. Rost può solo guardare il pallone infilarsi sotto l’incrocio dei pali alla sua destra.

Pareggio Schalke
Il vantaggio rossonero dura poco. Lincoln batte una punizione da sinistra, sul secondo palo sbuca Christian Puolsen che di testa batte Dida da distanza ravvicinata. Il Milan paga ancora una volta l’ormai cronica difficoltà nel difendere sui calci piazzati.

Kakà-gol
Nel secondo tempo Ralf Rangnick si gioca la carta Gerald Asamoah. Lo Schalke parte bene e Lincoln si incunea pericolosamente in area concludendo però tra le braccia di Dida. Il Milan sembra soffrire, ma a togliere le castagne dal fuoco ci pensano Shevchenko e Kakà. L’attaccante ucraino affonda centralmente seminando avversari e resistendo a diverse cariche prima di allargare a destra per Kakà, il cui diagonale rasoterra non lascia scampo a Rost.

Doppietta
In questa fase il Milan è devastante. Jaap Stam sfiora l’incrocio dei pali con un bolide dalla distanza. Kakà si vede annullare un altro gol per un fallo precedente di Filippo Inzaghi. Ma il brasiliano ci mette poco a rifarsi. Inzaghi trova spazio a sinistra e centra per Shevchenko. L’ucraino manca la deviazione vincente da pochi passi, ma il pallone finisce sui piedi di Kakà, che con freddezza mette a sedere due avversari e insacca.

Reazione Schalke
Lo Schalke accusa il colpo ma non va al tappeto. Kuranyi spreca una ghiotta occasione per accorciare le distanze, ma il gol che riapre la partita arriva dai piedi di Lincoln con la complicità di una sfortunata deviazione di Shevchenko che non lascia scampo a Dida. Il 3-3 qualificherebbe gli ospiti. I tedeschi ci credono. Il Milan soffre.

Il Milan resiste
Carlo Ancelotti inserisce Kahka Kaladze e Alberto Gilardino per Simic e Inzaghi. Lo Schalke ricorre ai lanci lunghi a scavalcare il centrocampo, ma la difesa rossonera regge bene. Nonostante qualche brivido di troppo il Milan può festeggiare la qualificazione.

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