Dentro o fuori a Bratislava

L'Artmedia, sorpresa della UEFA Champions League, sfida il Porto, chi vince può sperare.

Solo una vittoria consentirà a FC Artmedia o FC Porto di sperare di proseguire il cammino nella UEFA Champions League del 2005/06. Nella partita di Bratislava della sesta giornata di gare entrambe le squadre devono conquistare i tre punti in palio per precedere i Rangers FC al secondo posto in un Gruppo H combattuto fino all’ultimo.

Rangers in vantaggio
La situazione è chiara. Se i Rangers vincono la partita casalinga con l’ FC Internazionale Milano, passano alla fase a eliminazione diretta. Per contro, un pareggio o una sconfitta dei Rangers insieme a una vittoria dell'Artmedia allo stadio Tehelné Pole garantirebbe la qualificazione alla squadra locale. Per il Porto la situazione è ancora peggiore. I campioni dell’edizione 2004 devono vincere e sperare poi che i Rangers perdano.

Omaggio al Porto
L’allenatore dell’Artmedia Vladimír Weiss ha sottolineato la gravità della situazione, affermando: “Faremo di tutto per vincere in quanto vogliamo andare avanti in questa competizione. Comunque, non dipende soltanto da noi, ma anche dalla partita di Glasgow”. Secondo il tecnico dei campioni slovacchi il compito sarà ancora più difficile per la qualità degli avversari. “Il Porto ci metterà sotto pressione – ha dichiarato -. Tra le squadre del nostro gruppo i portoghesi giocano il calcio migliore e più offensivo. Mi sorpende che siano ultimi in classifica e sono sicurò che imposteranno una gara d’attacco”.

Condizioni difficili
La chiave per l’Artmedia – che la settimana scorsa ha battuto 7-1 l’ AŠK Inter Bratislava – sarà quella di controbilanciare “l’abilità tecnica” degli ospiti con puro “cuore e coraggio”. Un altro fattore di equilibrio potrebbero essere le condizioni del terreno di gioco su cui si giocherà. Il portiere Juraj Čobej, parte di una rosa di 23 giocatori che comprende anche il rientrante centrocampista Lukáš Hartig, ha dichiarato: “Non possiamo aspettarci condizioni perfette a Bratislava in dicembre. Preferirei giocare su un terreno fangoso piuttosto che su un campo ghiacciato, ma non ci resta che attendere di vedere cosa ci riserva il tempo”.

‘Mantenere la concentrazione’
Ricardo Costa, difensore del Porto, ritiene che la trasferta in Slovacchia presenti problemi ancora più gravi di quelli rappresentati dal tempo. “L’Artmedia è una bella squadra cui piace giocare in contropiede e che sa farlo molto bene. Per questo dobbiamo rimanere concentrati per tutti i 90 minuti”, ha ammonito.

Una lezione
La squadra portoghese è tornata al vertice della classifica della Liga grazie al pareggio casalingo per 1-1 con lo Sporting Clube de Portugal dello scorso fine settimana. E conosce molto bene quanto siano pericolosi i contropiede avversari. Il Porto ha infatti dominato l’incontro fra le due squadre nella seconda giornata di gare e nonostante ciò ha perso 3-2. “In quella gara siamo stati i migliori, ma contano le reti – ha detto il tecnico degli ospiti Co Adriaanse -. Se giochiamo come abbiamo fatto al Dragão, possiamo battere l’Artmedia nove volte su dieci”.

‘Siamo nei guai’
Quello di cui ha bisogno il Porto, ha proseguito l’olandese, è un pò di fortuna. “A parte la sconfitta in casa dell’Inter, penso che in tutte le partite abbiamo giocato meglio degli avversari. Purtroppo la fortuna non è stata dalla nostra parte e adesso siamo nei guai. Ma il nostro obiettivo per questa stagione è quello di rimanere in una competizione europea. Sarebbe estremamente importante per i nostri giovani. Ciò vuol dire che ci accontenteremmo anche della Coppa UEFA”.

Gioca Ivanildo
La rosa del Porto include il 19enne attaccante Ivanildo Cassamá, che potrebbe essere impiegato come sostituto per la terza volta. Mancano invece Tomislav Šokota e Bruno Moraes, che si stanno riprendendo dai loro infortuni. Sembra che Adriaanse non intenda lasciare nulla al caso. “La settimana scorsa sono venuto qui e ho assistito alla splendida vittoria dell’Artmedia contro l’ AŠK Inter nel derby locale. Osservare dal vivo gli avversari è sempre un fatto positivo e mi ha dato la possibilità di preparare la mia squadra al 100%”.

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