Poker storico, Lussemburgo in festa

Il successo del Dudelange nel preliminare di Champions scatena l'euforia nel piccolo stato centro-europeo.

di Mark Bennett

Intorno all’incredibile successo dei lussemburghesi dell’F91 Dudelange ai danni dell’NK Zrinjski si sono stretti tutti: club, paese e nazione.

Partita storica
Grazie a un sorprendente 4-0 maturato nei tempi supplementari, il Dudelange ha completato un’incredibile rimonta in Bosnia-Erzegovina, diventando il primo club lussemburghese dopo 42 anni a superare un turno di Coppa Campioni. E pensare che fino al 90’ il Dudelange, bloccato sullo 0-0 e sconfitto 1-0 all’andata, sembrava spacciato.

Rimonta Dudelange
Un gol di Thomas Gruszczynski a tempo scaduto ristabiliva la parità e dava il via alla furia realizzativa dei lussemburghesi nei 30 minuti di supplementari, con l’attaccante polacco ancora a segno tra il gol di Joris Di Gregorio e Gaël Hug. Un poker che ha mandato in visibilio la città di Dudelange, a oltre 1.000 km di distanza, dove sono risuonati a lungo i clacson delle automobili e cori di vittoria.

Acclamati dalla stampa
Il risveglio dei tifosi è stato con il giornale locale Wort che ha così titolato: "Sensazionale F91". "Straordinaria dimostrazione di forza dei campioni di Lussemburgo nei tempi regolamentari. Quando finalmente è arrivato il gol di Gruszczynski, l’F91 [Dudelange] ha fatto un sol boccone degli avversari".

Presidente emozionato
Non meno entusiasta dei tifosi, Théo Fellerich, presidente del club, ancora questa mattina faticava a contenere la sua felicità. Visibilmente commosso, dichiarava a uefa.com: "È un successo straordinario: siamo orgogliosi della squadra e dello staff tecnico. Una prestazione straordinaria che mi rende orgoglioso di essere presidente dell’F91 Dudelange”.

'Vittoria storica'
"Vogliamo rappresentare al meglio il Lussemburgo nelle competizioni UEFA ed è quello che abbiamo fatto superando il turno. Per il club si tratta senz’altro di una delle più importanti vittorie nella sua storia. E poi esistiamo soltanto da 14 anni!".

Prossimo ostacolo il Rapid
Il Dudelange non era stato ancora fondato quando nel 1963/64 l’AS Jeunesse Esch vinceva una gara europea, l’ultima volta che un club lussemburghese assaporava quell’emozione. In attesa della visita dell’SK Rapid Wien la prossima settimana, Fellerich spera che il prossimo successo non si faccia aspettare così a lungo, con la consapevolezza che i campioni d’Austria costituiscono un ostacolo molto duro.

Godersi la vittoria
"Il Rapid è un club blasonato e, per dirla tutta, di un’altra categoria – ha aggiunto Fellerich -. Alla squadra chiederò soltanto una bella prestazione. Ma adesso voglio soltanto godermi questa straordinaria vittoria. Per pensare al Rapid ci sarà tempo".

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