Aspettando Morientes

Il neocentravanti del Liverpool cerca il primo gol ad Anfield per dimostrare il suo valore al calcio inglese.

di Adrian Clarke

Anche se Fernando Morientes non ha ancora segnato il suo primo gol con la maglia del Liverpool FC nelle tre partite giocate finora, lo spagnolo è convinto che il suo passaggio in Premiership, per 9 milioni di euro, si rivelerà presto vincente.

Prima finale
L'ex punta del Real Madrid CF ha già aiutato il suo nuovo club a qualificarsi per la prima finale stagionale, quella della Coppa di Lega, grazie a una vittoria complessiva per 2-0 sul Watford FC, squadra di seconda divisione. Nella finale del 27 febbraio i Reds affronteranno il Chelsea FC al Millennium Stadium di Cardiff.

Buona impressione
Il nazionale spagnolo crede che quello sarà il suo primo grande appuntamento nel nuovo Liverpool di Rafael Benítez. "Le mie prime impressioni del Liverpool sono molto positive - ha dichiarato Morientes a uefa.com -. È uno dei maggiori club europei e sono certo che riusciremo a realizzare il nostro programma: rientrare in un futuro prossimo tra i pochi grandi club in grado di lottare per tutti i titoli più importanti".

Ci vuole pazienza
"Ho un'ottima opinione dei miei nuovi compagni di squadra, ma è difficile paragonarli a quelli che ho lasciato al Real Madrid, perché si tratta di due squadre e di due stili di calcio completamente diversi - ha aggiunto -. Qualunque cosa accada, questa squadra darà il massimo per la società e per i tifosi. Abbiamo ancora la possibilità di conquistare dei trofei in questa stagione, ma credo che sia meglio essere prudenti. Ho molta fiducia nelle nostre possibilità di successo".

Situazione di emergenza
Due degli attaccanti del Liverpool, Djibril Cissé e Florent Sinama-Pongolle, hanno subito gravi infortuni, e per loro la stagione è già finita. La mancanza di opzioni per Benítez costringono Morientes a trovare al più presto l'affiatamento in attacco con il nazionale ceco Milan Baroš.

Intesa importante
Lo spagnolo è ottimista sulle possibilità di riuscita: "Non posso promettere che il mio affiatamento con Baroš porterà dei trofei ad Anfield in questa stagione, ma questo è il nostro obiettivo per i prossimi anni. Credo che una coppia d'attacco Baroš-Morientes abbia ottime possibilità di successo, perché siamo entrambi dei goleador. Non abbiamo ancora avuto molto tempo per conoscerci fuori dal campo, ma sono certo che l'intesa sarà ottima come sul terreno di gioco".

Ambientamento
Dopo aver vissuto sette anni e mezzo costellati di successi a Madrid, sarebbe normale concedere a Morientes del tempo per ambientarsi nel nord-ovest dell'Inghilterra. Ma con un nutrito contingente di compagni di squadra spagnoli, oltre ad un tecnico iberico, l'attaccante ammette di sentirsi già a casa.

Armata spagnola
"Mi sento a mio agio al Liverpool, e il fatto che ci siano anche Rafa Benítez, [Antonio] Nunez, [Xabi] Alonso, [Luís] García e Josemi mi aiuta a capire tutto più in fretta: è tutto più facile - ha ammesso -. Mi hanno spiegato cosa vuol dire giocare per il Liverpool, e per questo sono loro molto grato".

Prime conversazioni
Morientes ha aggiunto: "Ci rendiamo tutti conto che dobbiamo migliorare gioco e risultati, quindi ogni consiglio è ben accetto. Finora ho parlato soprattutto con gli spagnoli, che mi hanno spiegato come si svolgono gli allenamenti e qual è il nostro gioco di squadra".

"Grande potenziale"
"Ai tifosi del Liverpool chiedo di avere pazienza. Sono certo che i risultati e i gol arriveranno presto - ha concluso -. Dai primi contatti con la mia nuova squadra, posso dire che vedo un grande potenziale per il presente, ma soprattutto in chiave futura".

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