La Juve rimonta l'Atalanta, tris dell'Inter

La Dea passa in vantaggio con Gosens, ma i campioni d'Italia ribaltano la gara con una doppietta di Higuaín e una rete nel recupero di Dybala. I Nerazzurri vincono 3-0 a Torino e restano a -1, Milan-Napoli finisce 1-1.

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Atalanta-Juventus 1-3 (Gosens 56’; 74’, 82’ Higuaín, 90’+2’ Dybala)
La Juventus ottiene un’altra vittoria in rimonta e consolida il suo primato in classifica, restando davanti all’Inter. Allo Stadio Atleti Azzurri d'Italia i campioni d’Italia vanno sotto contro l’Atalanta, che gioca un’ottima partita, ma hanno la meglio 3-1 grazie alla doppietta di uno scatenato Gonzalo Higuaín e al guizzo di Paulo Dybala.

La squadra di Gian Piero Gasperini costruisce le migliori occasioni del primo tempo. La più nitida ce l’ha Musa Barrow, ma il giovane attaccante del Gambia calcia sulla traversa un rigore concesso per fallo di mano di Sami Khedira. Wojciech Szczęsny si supera su un colpo di testa del croato Mario Pašalić.

Quando il portiere polacco è battuto, dopo la respinta sul “Papu” Alejandro Gómez, ci pensa Lorenzo De Sciglio a salvare sulla linea sulla conclusione a colpo sicuro sempre di Pašalić. Maurizio Sarri per infortunio Federico Bernardeschi, poi la Dea trova il giusto premio alla sua supremazia nella ripresa.

Barrow lavora un bel pallone sulla destra, il suo cross trova puntuale all’appuntamento il tedesco Robin Gosens che di testa mette nel sacco. L’Atalanta sembra poter controllare la partita, ma con una fiammata i Bianconeri la rimontano nel quarto d’ora finale. Higuaín prima trova il pareggio con una girata di sinistro su cui è decisiva la deviazione di Rafael Tolói, poi firma il sorpasso insaccando di piatto sullo spunto di Juan Cuadrado.

La Dea si riversa con generosità in attacco alla ricerca del pareggio, ma subisce in pieno recupero il terzo gol di Dybala, che “incolla” benissimo il pallone di sinistro e batte per la terza volta Pierluigi Gollini. Per la Juventus è l’undicesima vittoria su tredici gare di campionato, l’Atalanta di Gasperini resta quinta a 22 punti.

Torino-Inter 0-3 (Lautaro Martínez 12’, De Vrij 32’, Lukaku 55’)
L’Inter ottiene il quarto successo consecutivo e resta in scia della Juventus. In casa del Torino, i Nerazzurri conquistano un autoritario 3-0 e volano a 34 punti, uno in meno della capolista: sono i gol di Lautaro Martínez, Stefan de Vrij e Romelu Lukaku a firmare il colpo all’Olimpico Grande Torino.

La squadra di Antonio Conte sblocca il risultato quasi subito, dopo 12 minuti. Matías Vecino “spizza” il rinvio di Samir Handanović, Lautaro Martínez si presenta a tu per tu con Salvatore Sirigu e lo batte di destro. Per Walter Mazzarri piove sul bagnato, perché il bomber Andrea Belotti è costretto a chiedere il cambio: al posto del ‘Gallo’ entra Simone Zaza.

I padroni di casa si rendono pericolosi con Cristian Ansaldi, Simone Verdi e Nicolas Nkoulou, dalla parte opposta Sirigu si supera su Lukaku, che colpisce di testa quasi a colpo sicuro. Al 32’ arriva il raddoppio. Sul cross di Cristiano Biraghi, Armando Izzo si “dimentica” di De Vrij e il difensore olandese mette nel sacco sotto misura.

Prima dell’intervallo Nicolò Barella impegna Sirigu, prima di farsi male ed essere sostituito da Borja Valero; dalla parte opposta Handanović compie un salvataggio miracoloso su Lorenzo De Silvestri. Nella ripresa, dopo dieci minuti, l’Inter chiude il discorso. Lukaku riceve il pallone da Marcelo Brozović in area e con un destro incrociato fa centro.

Mazzarri prova a inserire Ola Aina per avere più spinta, ci prova ancora Verdi ma Handanović risponde nuovamente presente. Ansaldi sfiora la traversa con un bel tiro, ma è Lukaku ad andare vicino al poker con un sinistro al giro. La squadra di Conte vince 3-0, per l’Inter è il miglior inizio di campionato di sempre.

Milan-Napoli 1-1 (29' Bonaventura; 24' Lozano)
Termina in parità la sfida tra Milan e Napoli. A San Siro, nel secondo anticipo della 13esima giornata, la squadra dell’ex Carlo Ancelotti passa in vantaggio con il messicano Hirving Lozano, ma è raggiunta quasi immediatamente da Giacomo Bonaventura. Il digiuno di successi dei Rossoneri in campionato sale a tre partite, quello dei Partenopei a cinque.

L’avvio dei padroni di casa di Stefano Pioli è incoraggiante. Rade Krunić, Lucas Paquetá e Krzysztof Piątek si rendono tutti pericolosi, poi Alex Meret è reattivo su un cross di Ante Rebić. Al 24’, con una fiammata, il Napoli passa in vantaggio. Grande giocata di Lorenzo Insigne, che colpisce l’incrocio dei pali da fuori area: sul tap-in va su di testa Lozano che da due passi batte Gianluigi Donnarumma e realizza l’1-0.

Il vantaggio ospite regge però cinque minuti. Theo Hernandez va in percussione e tocca per Rade Krunić, che a sua volta serve Bonaventura: gran destro e gol di “Jack”, che scatena la sua incontenibile esultanza. José Callejón in transizione si divora il gol del 2-1, dall’altra parte prima Elseid Hysaj sfiora l’autorete, poi Rebić mette a lato da due passi un colpo di testa che sembrava comodo.

Prima dell’intervallo ha un’altra chance Insigne, ma Donnarumma riesce a “ipnotizzarlo”. Nella ripresa ci provano Koulibaly e Paquetá con una conclusione da fuori, poi lo stesso difensore senegalese ferma Piątek in area. Donnarumma dice di no prima al subentrato Dries Mertens e poi ad Allan: a San Siro finisce in parità, 1-1.

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