Il club dei 100 di Champions League: Paolo Maldini

Il cinque volte campione Paolo Maldini è l'ultimo centenario di UEFA Champions League sotto i riflettori.

La leggenda dell'AC Milan, Paolo Maldini, è salito cinque volte sul tetto d'Europa
La leggenda dell'AC Milan, Paolo Maldini, è salito cinque volte sul tetto d'Europa ©Getty Images

Sinonimo dell'arte della difesa italiana nelle tre decadi che ha attraversato, durante la straordinaria carriera con l'AC Milan Paolo Maldini ha vinto cinque Coppe dei Campioni disputando più di 100 presenze in UEFA Champions League. UEFA.com rende omaggio alla leggenda rossonera.

IL CLUB DEI 100 DI CHAMPIONS LEAGUE

Presenze

AC Milan: 109 (più 19 in Coppa dei Campioni)

Gol

AC Milan: 3

Miglior piazzamento

Campione: 1989*, 1990*, 1994, 2003, 2007

Se non ti ricordi di lui...

Gurda gli highlights della vittoria del Milan nel 2007
Gurda gli highlights della vittoria del Milan nel 2007

Tradizione rossonera: suo padre Cesare ha vinto la prima Coppa dei Campioni del Milan nel 1963 mentre Paolo ha esordito a 16 anni nel 1985. Maldini ha giocato ai massimi livelli sia come terzino sinistro che come centrale di difesa – una volta ha detto che se avesse dovuto fare una scivolata, significava che aveva già compiuto un errore.

Ha giocato l'inizio della carriera accanto a un'altra leggenda rossonera, Franco Baresi, ereditando da lui la fascia da capitano nel 1997. Sebbene Baresi sembrasse insuperabile, Maldini è riuscito persino a fare meglio - quando si è ritirato nel 2009 a 41 anni, infatti, aveva vinto cinque Coppe dei Campioni, sette campionati, una Coppa Italia a fronte di 902 presenze col Milan e 126 con l'Italia.

Come è arrivato a quota 100

Maldini festeggia la vittoria del 2007
Maldini festeggia la vittoria del 2007©Getty Images

Maldini aveva vinto la Coppa dei Campioni due volte – nel 1989 e 1990 – prima dell'introduzione della UEFA Champions League. In quella prima stagione ha giocato dieci partite perdendo poi la finale di Monaco contro il Marseille. Nelle due stagioni seguenti è arrivato nuovamente all'atto conclusivo della competizione battendo il Barcellona per 4-0 nel 1994 e perdendo con l'Ajax nell'edizione successiva.

Il Milan è tornato a giocare ad altissimi livelli con Carlo Ancelotti verso la metà degli anni 2000. Maldini ha giocato 17 partite nel 2002/03, quando il 'Diavolo' ha avuto la meglio in finale sulla Juventus ai rigori; 13 gare nella stagione 2004/05 culminata con la storica sconfitta col Liverpool; e nove nel 2006/07, edizione della rivincita sui Reds ad Atene. La sua 109esima e ultima apparizione risale a marzo 2008, quando il suo Milan ha perso 2-0 in casa contro l'Arsenal.

I suoi momenti migliori

Guarda la vittoria del Milan sulla Juventus nel 2003
Guarda la vittoria del Milan sulla Juventus nel 2003

  • La finale del 1994: dopo la sconfitta di 12 mesi prima contro il Marseille, il Milan si riscatta travolgendo 4-0 il 'Dream Team' del Barcellona (allenato da Johan Cruyff e con in campo Josep Guardiola, Ronald Koeman e Romário) ad Atene. Con Maldini schierato come centrale per la squalifica di Baresi, il Milan segna due reti per tempo e si aggiudica la sua quinta corona europea.
  • La finale del 2003: in una campagna europea con Maldini sempre in campo nelle 17 partite giocate - nelle quali i Rossoneri eliminano Bayern München, Borussia Dortmund, Ajax e Inter - la finale tutta italiana tra Milan e Juve termina a reti inviolate. Andriy Shevchenko segna il rigore decisivo e Maldini solleva la sua prima coppa da capitano, 40 anni dopo esserci riuscito suo padre.
  • La finale del 2007: A 38 anni, Maldini diventa il calciatore più anziano a vincere la coppa da capitano; con quella vittoria per 2-1 ad Atene, il Milan vendica l'indimenticabile sconfitta del 2005. Il Milan in quell'occasione indossa la 'fortunata' maglia bianca e supera di misura gli inglesi con una doppietta di Filippo Inzaghi, con Maldini nuovamente tra i migliori come centrale difensivo.

Cosa hanno detto gli altri

"Ha una presenza meravigliosa, agonismo, prestanza fisica e, sebbene non sia tra i migliori al mondo dal punto di vista tecnico, ha influenzato tutti i Milan della sua stupenda e vincente era".
Sir Alex Ferguson, ex allenatore Manchester United

"Un difensore in grado di leggere la partita come nessun altro; intelligente e sempre calmo col pallone. Uno dei più grandi di sempre dell'Italia e del Milan".
Andrea Pirlo, ex compagno


"È stato un grande - forte nel gioco aereo, di destro e di sinistro. Ci vorrebbero 15 giocatori per farne uno come lui".
Roberto Baggio, ex compagno

"Uno dei miei calciatori preferiti di sempre è Paolo Maldini".
Sergio Ramos, capitano Real Madrid

"Come persona Paolo è stato esattamente com'era fuori dal campo, ovvero un amico sempre presente e disponibile".
Marcel Desailly, ex compagno

"Io ho sempre dovuto lavorare veramente sodo, mentre invece Paolo aveva un talento naturale".
Alessandro Costacurta, ex compagno

"Paolo è stato estremamente importante per me e la mia carriera. È un esempio. Non parla molto - avrà detto quattro parole nell'intera stagione, ma quelle quattro erano in grado di scuoterti".
Gennaro Gattuso, attuale allenatore Milan ed ex compagno

"Quando sono arrivato al Milan mi sono subito reso conto che era esattamente il giocatore che guardavo in TV, e così volevo imparare i suoi segreti. Ho scoperto che la sua forte motivazione è semplicemente dovuta al suo carattere. Si nasce così. È un grande uomo".
Kaká, ex compagno

*Coppe dei Campioni

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