Juventus e Roma salutano la Coppa Italia

I campioni d'Italia e i Giallorossi sono eliminati ai quarti, rispettivamente da Atalanta e Fiorentina: la Dea rifila tre gol ai Bianconeri, i Viola travolgono 7-1 la squadra di Di Francesco. Doppietta per Zapata, tripletta per Chiesa.

©AFP/Getty Images

Atalanta-Juventus 3-0 (Castagne 37’, Zapata 39’, 86')
La Juventus cade a sorpresa a Bergamo e perde il primo obiettivo stagionale. All’Atleti Azzurri d’Italia, l’Atalanta di Gian Piero Gasperini batte 3-0 i Bianconeri e si qualifica per la semifinale di Coppa Italia, dove se la vedrà contro la Fiorentina: sono i gol nello spazio di due minuti di Timothy Castagne e Duván Zapata ad affondare i campioni d’Italia, con l’attaccante colombiano che si ripete anche nel finale.

La squadra di Massimiliano Allegri va subito in difficoltà, perché i padroni di casa costruiscono occasioni su occasioni, con l’olandese Marten de Roon e il difensore albanese Berat Djimsiti. Wojciech Szczęsny si salva sul lampo del “Papu”, Alejandro Gómez, poi arrivano due infortuni, uno per parte: quello di Josip Iličić e quello di Giorgio Chiellini.

Al 37’ la Dea passa in vantaggio. João Cancelo perde banalmente un pallone e il belga Castagne, dopo averlo recuperato, lo mette all’angolino con un destro angolato. Due minuti e arriva il raddoppio, al termine di una grande azione di squadra. Zapata si gira in area e di destro non dà scampo a Szczęsny sul primo palo.

La Juventus è stordita e perde anche il suo allenatore, allontanato per proteste. Nella ripresa i Bianconeri si rendono pericolosi con un colpo di testa di Daniele Rugani, di poco alto, poi Douglas Costa prende il posto di Paulo Dybala. Etrit Berisha si salva con i pugni su Sami Khedira, che poi lascia il campo a Miralem Pjanić.

I campioni d’Italia spingono alla ricerca del gol che riaprirebbe la partita, ma a quattro minuti dalla fine incassano il tris: stavolta sbaglia Mattia De Sciglio, Szczęsny rimedia come può ma Zapata insacca a porta vuota e fa doppietta. Finisce così, l’Atalanta vince 3-0 e va avanti; la Juventus, irriconoscibile, saluta la Coppa Italia ai quarti.


Fiorentina-Roma 7-1 (Chiesa 7’, 18’, 74’, Muriel 33’, Benassi 66’, Simeone 79’, 89’; Kolarov 28’)
Una Roma irriconoscibile crolla all’Artemio Franchi e saluta la Coppa Italia. Davanti ai suoi tifosi, la Fiorentina batte i Giallorossi con un incredibile 7-1 - risultato che rievoca altri tristi ricordi ai tifosi della squadra guidata da Eusebio Di Francesco - e vola in semifinale, dove se la vedrà con la vincente di Atalanta-Juventus: sugli scudi Federico Chiesa, autore di una fantastica tripletta.

I Viola passano in vantaggio dopo appena sette minuti, grazie a Chiesa, che già in apertura aveva impegnato il portiere ospite Robin Olsen: perfetto l’assist di Kevin Mirallas, nell’occasione schierato titolare da Stefano Pioli. La Roma sembra reagire e colpisce un palo con Bryan Cristante, di testa, ma al 18’ arriva il raddoppio.

Mirallas veste ancora i panni di uomo-assist, Chiesa fa centro con lo “scavetto”. Anche in questa occasione i Giallorossi rispondono, ma stavolta riescono ad andare a segno e dimezzare lo svantaggio con un bolide di Aleksandar Kolarov. Ma la squadra di Di Francesco va all’intervallo sotto di due reti, perché Alessandro Florenzi si lascia sfuggire il compagno di nazionale Cristiano Biraghi e Luis Muriel realizza il tris.

Nella ripresa la Roma inserisce Edin Džeko e Lorenzo Pellegrini, ma è la Fiorentina a dilagare anche se il francese Alban Lafont si supera sul colpo di testa di Nicolò Zaniolo. Marco Benassi, servito da Muriel, realizza il poker, poi i Giallorossi perdono la testa e proprio Džeko si fa espellere per proteste.

Chiesa chiude la sua sontuosa prestazione con una tripletta, Giovanni Simeone - appena entrato - firma due gol nello spazio di dieci minuti. Finisce 7-1, per la Fiorentina è un trionfo; per la Roma e Di Francesco, invece, notte fonda.



In alto