Il talento della settimana di UEFA.com: Jadon Sancho

Fortissimo del dribbling e paragonato addirittura a Neymar, Jadon Sancho è uno dei giocatori più promettenti del Dortmund. UEFA.com traccia il profilo di un giovane che "può diventare uno degli esterni più forti del mondo".

Jadon Sancho ha esordito in UEFA Champions League con il Borussia Dortmund a settembre 2018
Jadon Sancho ha esordito in UEFA Champions League con il Borussia Dortmund a settembre 2018 ©Getty Images

Quando il Borussia Dortmund farà visita al Tottenham agli ottavi di UEFA Champions League, Jadon Sancho tornerà in Inghilterra per la prima volta dopo aver lasciato il Manchester City nel 2017. UEFA.com traccia il profilo di un giovane che "può diventare uno degli esterni più forti del mondo", come dichiara Axel Witsel.

Nome: Jadon Sancho
Squadra: Borussia Dortmund
Esordio: 21 ottobre 2017 contro Eintracht Frankfurt (Bundesliga)
Ruolo: esterno/trequartista
Nazionalità: inglese
Data di nascita: 25 marzo 2000
Piede preferito: destro
Altezza: 180 cm

Sancho esulta con Witsel
Sancho esulta con Witsel©Getty Images

Dicono di lui…

"Jadon Sancho ha già un ruolo importante, pur essendo molto giovane. Ha doti incredibili nel dribbling".
Lucien Favre, allenatore Dortmund

"Portarlo in Bundesliga è stato una decisione audace, ma ogni settimana gioca davanti a un grande pubblico e per ora si sta comportando benissimo".
Gareth Southgate, Ct Inghilterra

"Jadon sta facendo molto bene. Se rimane così e contina a lavorare, può diventare uno degli esterni più forti del mondo. Mi ricorda Eden Hazard e non vedo perché non possa diventare forte come lui".
Axel Witsel, centrocampista Borussia Dortmund

"Mi piacciono il suo tempismo, la sua capacità di decidere e di adattarsi in diverse situazioni. Se lo aggredisci, lui fa sparire la palla; se gli stai davanti ti supera. È molto giovane, ma non ha limiti".
Fabian Delph, centrocampista Manchester City e Inghilterra

"È un grande talento e mi ha colpito subito quando l'ho visto allenarsi al Manchester City nel precampionato. Lo conosco molto bene ed è molto modesto, ma quando è in campo vuole esprimere le sue capacità".
Raheem Sterling, attaccante Manchester City e Inghilterra

Il primo gol di Sancho in UEFA Champions League contro l'Atlético Madrid
Il primo gol di Sancho in UEFA Champions League contro l'Atlético Madrid

Le origini…

Cresciuto a Londra, Sancho ha lasciato il Kennington per il Watford a 11 anni. Dopo i buoni risultati nelle giovanili, nel 2015 è approdato al Manchester City, facendosi conoscere a livello internazionale e raggiungendo la finale del Campionato Europeo Under 17 UEFA 2017 con l'Inghilterra (persa ai rigori di un soffio).

Lo stesso anno, Sancho ha lasciato il City per il Borussia Dortmund, ereditando la maglia No7 di Ousmane Dembélé. Dopo aver alternato presenze nella primavera e in prima squadra, ad aprile 2018 ha siglato il suo primo gol in Bundesliga, diventando il più giovane inglese a segnare nella massima serie tedesca. Nel 2018/19 ha trovato una collocazione permanente nelle zone più avanzate del centrocampo.

Sancho e il suo talento per gli assist
Sancho e il suo talento per gli assist

Stile di gioco…

La strabiliante capacità di saltare l'uomo nell'uno contro uno (spesso da fermo) caratterizza Sancho fin dai suoi primi anni calcistici. Il giocatore, però, ha dimostrato anche di essere molto creativo: basti guardare la palla filtrante per Jacob Bruun Larsen nel 3-0 contro il Monaco in UEFA Champions League a ottobre.

Sancho è il prototipo del centrocampista offensivo moderno: grazie alla sua velocità e alla sua pericolosità in fase di conclusione, può fare bene su entrambe le fasce, ma il suo talento per gli assist gli permette di fare bene anche in posizione centrale.

Un mix di…

"Potrebbe essere il nostro giocatore alla Neymar: imprevedibile e pericoloso sulla sinistra", ha commentato Dan Micciche, che ha allenato Sancho in nazionale Under 16.

Michael Zorc, direttore sportivo del Dortmund, lo ha invece paragonato a un attuale giocatore del Barcellona. "Riesce a fare cose che ho visto raramente - ha dichiarato -. Anche se è un giocatore diverso, mi ricorda Ousmane Dembélé".

Sancho posa per un selfie
Sancho posa per un selfie©Getty Images

Il momento magico…

Anche se il suo primo gol (contornato da due assist) nel 4-0 sul Bayer Leverkusen ad aprile 2018 è stato un bel punto d'inizio, il giocatore ha cominciato ad avere più responsabilità solo con Favre al principio della stagione 2018/19.

Mentre il Dortmund saliva in vetta alla classifica, il contributo più importante di Sancho è stato il gol della vittoria nel derby contro lo Schalke a dicembre.

Sancho esordisce nell'Inghilterra contro la Croazia
Sancho esordisce nell'Inghilterra contro la Croazia

La migliore delle ipotesi…

Se resterà a questi livelli, a giugno Sancho dovrebbe partire con la nazionale per la fase finale di UEFA Nations League, ma ovviamente ci sono anche tre trofei da conquistare con il Dortmund: "Sono contento di far parte di questa squadra e voglio scrivere la storia", ha dichiarato recentemente.

Lui dice…

"Devo ringraziare il mister [Favre] perché mi fa giocare e ha fiducia in me. Lo stadio è molto caldo e non capita tutti i giorni giocare davanti a 80.000 persone. Gliene sono semplicemente grato".

"Quando mi hanno offerto la maglia No7 sono rimasto sorpreso, ma poi mi sono detto: perché no? Credo in me, quindi accetto".

"Direi che sono imprevedibile, diretto e sicuro. Ho fiducia negli uno contro uno. Guardavo molto Ronaldinho su YouTube: mi piaceva il suo modo di trascinare la squadra e provava cose che nessun altro avrebbe mai provato".

In alto