CR7 entra e segna, la Juve riprende l'Atalanta

All'Atleti Azzurri d'Italia i Bianconeri vanno subito avanti, poi subiscono il pareggio e perdono per espulsione Bentancur: la Dea perfeziona la rimonta, ma Ronaldo - entrato dalla panchina - evita la sconfitta. Finisce 2-2.

©AFP/Getty Images

Atalanta-Juventus 2-2 (Zapata 24’, 56’; aut. Djimsiti 2’, Ronaldo 78')
Per la seconda volta in questo campionato, la Juventus non riesce a vincere. In casa dell’Atalanta i campioni d’Italia perdono Rodrigo Bentancur per espulsione e vanno sotto 2-1, ma riescono a pareggiare grazie al dodicesimo gol in campionato di Cristiano Ronaldo, partito dalla panchina.

Il 2-2 porta momentaneamente la squadra di Massimiliano Allegri a +9 sul Napoli secondo in classifica, che alle 20.30 sarà impegnato sul campo dell'Inter nel posticipo. Il pareggio del Boxing Day interrompe una serie di otto vittorie consecutive per la Juventus, che nelle sei giornate prima di questa non aveva incassato reti.

La "Signora" passa in vantaggio praticamente al primo affondo, dopo nemmeno due minuti. Sul cross di Alex Sandro c’è una doppia deviazione e la seconda, quella del difensore albanese Berat Djimsiti, inganna il suo connazionale Etrit Berisha.

La Signora sembra padrona del campo e al 5’ Rodrigo Bentancur centra la traversa con una conclusione dal limite. Anche Giorgio Chiellini va vicino al raddoppio con un colpo di testa, poi al 24’ l’Atalanta pareggia. Zapata vince il duello fisico con Leonardo Bonucci, entra in area e di sinistro supera Wojciech Szczęsny.

Douglas Costa, dopo una bella iniziativa personale, calcia bene di sinistro ma trova solo l’esterno della rete: si va all’intervallo sull’1-1. Nella ripresa, però, la Juventus resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Bentancur, punito con il secondo giallo dal VAR per un rude intervento su Timothy Castagne.

Con l’uomo in più, la squadra di Gasperini perfeziona la rimonta al 56’. Sul corner di Alejandro Gómez, la palla rimbalza in area e da due passi Zapata insacca di testa: 2-1 per la Dea, il colombiano festeggia il nono gol in campionato.

Allegri corre ai ripari e getta nella mischia prima Miralem Pjanić e poi Ronaldo, che prendono il posto di Douglas Costa e Sami Khedira. Ed è proprio CR7, a dodici minuti dalla fine, a firmare il pareggio, con un colpo di testa sotto misura sugli sviluppi di un corner. Per il fuoriclasse portoghese è il gol numero 12 in diciotto partite di campionato.


Roma-Sassuolo 3-1 (Perotti 8' su rig., Schick 23', Zaniolo 59'; Babacar 90')
La Roma batte nettamente il Sassuolo e sale al settimo posto in classifica. Allo Stadio Olimpico, i Giallorossi stendono 3-1 la squadra di Roberto De Zerbi grazie al rigore trasformato da Diego Perotti e ai gol di Patrik Schick e Nicolò Zaniolo, al primo centro in Serie A; inutile per gli ospiti la rete al 90' di Khouma Babacar.

Domenico Berardi cerca di sorprendere in avvio Robin Olsen, fuori dai pali, poi la Roma passa: dopo aver riesaminato al VAR un contatto tra Gian Marco Ferrari e Schick, l’arbitro assegna il rigore che Perotti trasforma con freddezza: 1-0 per i Giallorossi.

Il Sassuolo colpisce la traversa con un'incredibile deviazione di Schick nella sua stessa porta, poi - dopo una chance per Cengiz Ünder - la squadra guidata da Eusebio Di Francesco raddoppia: lo stesso attaccante ceco si presenta solo davanti ad Andrea Consigli, lo scarta e deposita in rete a porta vuota.

Nella ripresa è Zaniolo a prendersi la scena: l'ex giocatore dell'Inter mette a sedere Ferrari e Consigli e con un tocco morbido accende l'Olimpico per il 3-0, festeggiando il primo gol in Serie A. Il portiere ospite e Olsen compiono qualche buon intervento, poi proprio al 90' è Babacar a trovare il gol della bandiera per i Neroverdi.

La Roma vince e riduce a quattro punti il distacco dalla zona UEFA Champions League. 

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