La Roma rimonta il Genoa e torna a sorridere

Dopo tre partite senza vittoria, i Giallorossi battono 3-2 la squadra di Prandelli e salgono al 6° posto: ospiti avanti due volte con Piątek e Hiljemark, i padroni di casa rimontano con Fazio e Kluivert prima del gol da tre punti di Cristante.

©AFP/Getty Images

Roma-Genoa 3-2 (Fazio 31’, Kluivert 45’, Cristante 59’; Piątek 17’, Hiljemark 33’)
La Roma ritrova un successo che in campionato le mancava dall’11 novembre e sale al sesto posto in classifica. All’Olimpico, nel posticipo domenicale della 16esima giornata, i Giallorossi vanno due volte sotto ma rimontano e riescono a vincere 3-2 grazie al gol realizzato nella ripresa da Bryan Cristante.

Il primo spunto è della squadra di Eusebio Di Francesco, ma Nicolò Zaniolo - ottima la sua prestazione anche stasera - viene fermato dalla difesa avversaria. Sul ribaltamento di fronte la squadra di Cesare Prandelli passa in vantaggio. La leggerezza di Robin Olsen sull’innocua conclusione dalla distanza di Oscar Hiljemark è evidente, Krzysztof Piątek si fionda sul pallone vagante e lo insacca: per l’attaccante polacco, capocannoniere del campionato, è il gol numero 12.

Federico Fazio, dopo aver sfiorato il pareggio al 25’, lo trova al 31’ di destro sugli sviluppi di una punizione: l’equilibrio, però, regge due minuti perché da calcio d’angolo - sulla spizzata di Sandro - lo svedese Hiljemark è tutto solo sul secondo palo e insacca il 2-1.

L’Olimpico rumoreggia, ma dopo un’occasione fallita da Alessandro Florenzi, proprio allo scadere, Justin Kluivert è protagonista di una bella progressione e in diagonale trova il 2-2, festeggiando il primo gol in campionato. Nella ripresa Cengiz Ünder fallisce una clamorosa chance per il tris, poi Olsen ha un’altra clamorosa indecisione sul tiro di Darko Lazović e il Genoa torna in vantaggio: il gol è però annullato dopo l’intervento del VAR per il fuorigioco di Piątek.

Goran Pandev fallisce una buona occasione, poi l’ex giocatore di Lazio e Inter protesta per una spinta in area di Florenzi, ma l’arbitro sceglie di non intervenire. La Roma torna alla vittoria, il Genoa di Prandelli resta quattordicesimo.

SABATO 15 DICEMBRE

Torino-Juventus 0-1 (Ronaldo su rig. 70')
La Juventus vince anche il derby e fa quindici su sedici in campionato. Allo Stadio Olimpico, in casa dei Granata, i campioni d’Italia vincono 1-0 e portano per il momento a undici punti il vantaggio sul Napoli secondo in classifica: a regalare il successo ai Bianconeri è un rigore trasformato da Cristiano Ronaldo nella ripresa.

Dopo un quarto d’oro Salvatore Sirigu sale sugli scudi, opponendosi alla grande al destro secco di Ronaldo. L’ex portiere del PSG deve poi abbandonare il campo per infortunio: al suo posto entra l’uruguaiano Salvador Ichazo.

Dalla parte opposta Mattia Perin dice di no ad Armando Izzo, servito dalla sponda di Andrea Belotti, poi Giorgio Chiellini ci prova di tacco ma l’estremo difensore dei Granata riesce a parare. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0.

Nella ripresa è ancora Izzo a rendersi pericoloso, ma il colpo di testa del difensore sul cross dell’argentino Cristian Ansaldi finisce appena alto. La squadra di Walter Mazzarri insiste, Belotti ci prova di destro ma il Gallo non è fortunato.

Dall’altra parte Ichazo è bravo ad anticipare Blaise Matuidi sul cross di Alex Sandro, poi arriva l’episodio che decide la partita: scriteriato retropassaggio di Simone Zaza per il portiere uruguaiano, che commette fallo su Mario Mandžukić e di fatto regala il rigore alla Juventus.

Dal dischetto va Ronaldo, che non sbaglia e festeggia il gol numero 11 in campionato. Mandžukić trova il raddoppio in spaccata, ma la rete è annullata per fuorigioco. Nel Toro entra Álex Berenguer, ma la squadra di Mazzarri non riesce a evitare il ko; la Juventus vince ancora, dopo sedici giornate ha 46 punti su 48 disponibili. Un ruolino di marcia impressionante.

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