Il club dei 100 di Champions League: Ashley Cole

L'ex terzino sinistro di Arsenal, Chelsea e Roma, Ashley Cole, è il centenario di questa settimana.

©Getty Images

Questa settimana la nostra rubrica si sofferma su Ashley Cole, uno dei terzini più continui d'Europa per oltre un decennio che giovedì compie 38 anni. Prodotto del vivaio dell'Arsenal, Cole ha giocato fino al 2006 coi Gunners prima di trasferirsi al Chelsea col quale ha vinto la UEFA Champions League nel 2012. In carriera ha vestito la maglia della Roma e attualmente è un giocatore dei LA Galaxy.

IL CLUB DEI 100 DI CHAMPIONS LEAGUE

Presenze

Arsenal: 45
Chelsea: 60
Roma: 3

Miglior piazzamento: campione (Chelsea, 2012)

Se non lo ricordate...

Difensore dei LA Galaxy, Cole ha lasciato l'Europa nel 2016, due anni dopo aver dato l'addio alla nazionale inglese con 107 presenze in 13 anni. Cole si è ispirato allo stile di gioco di Roberto Carlos e come il brasiliano ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti individuali: è stato nominato nella Squadra dell'Anno dei tifosi di UEFA.com nel 2004 e 2010 e nella Squadra del Torneo di UEFA EURO 2004.

All'Arsenal ha vinto due campionati – risultando determinante nella stagione 2003/04 dove i Gunners non hanno mai perso – e tre FA Cup. Vincendo quest'ultimo trofeo altre quattro volte col Chelsea dopo il passaggio nel 2006, Cole ha stabilito il record di sette successi nella competizione. Col Chelsea ha vinto la Premier League 2009/10, la UEFA Champions League 2011/12 e la UEFA Europa League 2012/13.

Dopo la parentesi alla Roma, Cole si è trasferito a Los Angeles e nel 2018 è diventato il capitano dei Galaxy. Sebbene abbia iniziato la carriera in attacco, fare gol non è mai stata la sua specialità. Sono infatti appena 19 le reti fatte in carriera (solo una in Europa per l'Arsenal contro la Dynamo Kyiv nel 2003).

Gli highlights della finale del 2012
Gli highlights della finale del 2012

Come è arrivato a 100 presenze

Rimasto in panchina a 18 anni nella sfida europea dell'Arsenal in casa dell'AIK nel novembre 1999, e poi passato in prestito al Crystal Palace, Cole ha giocato la sua prima partita di UEFA Champions League nell'ottobre successivo subentrando dalla panchina nel secondo tempo della vittoria per 4-2 sullo Sparta Praha. Divenuto in breve tempo titolare in Europa, Cole ha vissuto la serata più importante coi Gunners nel 2006 quando ha giocato la finale di Parigi nonostante non giocasse nella competizione dalla seconda giornata per un infortunio.

Dopo aver perso la finale col Barcellona per 2-1, Cole ha lasciato l'Arsenal per il Chelsea. Con i Blues ha giocato altre due finali di UEFA Champions League: quella del 2008 persa ai rigori contro il Manchester United a Mosca e quella vinta quattro anni dopo ai rigori contro il Bayern a Monaco. In entrambe l'inglese ha tirato e segnato il quarto rigore

Ha raggiunto le 100 presenze in UEFA Champions League (senza considerare le qualificazioni) contro il Basel nel settembre 2014 nella sua ultima stagione al Chelsea. Ha disputato tre partite della fase a gironi con la Roma nel 2015/16, l'ultima delle quali in trasferta contro il Bayern in una delle sue migliori serate europee.

I suoi momenti migliori

  • Ha trasformato un rigore nella finale del 2012 che ha riscattato la sconfitta del Chelsea ai calci di rigore di quattro anni prima.
  • Poco prima in quella stessa edizione, Cole aveva salvato sulla linea un possibile gol di Messi nell'andata della semifinale vinta per 1-0 contro il Barcellona, evitando così un gol in trasferta che avrebbe sbilanciato in favore dei catalani l'equilibrata sfida poi vinta dai Blues. "Nessuno poteva superare Ash", ha detto una volta Frank Lampard ricordando quella serata.
  • L'unico gol di Cole in UEFA Champions League è stato cruciale: un colpo di testa all'88' in casa contro la Dynamo per una vittoria per 1-0 fondamentale per la qualificazione agli ottavi prima di fermarsi ai quarti.
L'esultanza per il suo primo e unico gol europeo - una rete sul finale nella vittoria dell'Arsenal sulla Dynamo Kyiv
L'esultanza per il suo primo e unico gol europeo - una rete sul finale nella vittoria dell'Arsenal sulla Dynamo Kyiv©Getty Images

Hanno detto di lui

"Merita enorme credito per tutto quello che ha dimostrato negli anni in cui ha vestito la maglia della nazionale. Pochi calciatori possono essere considerati tra i migliori del mondo ma il primo Ashley è stato senza alcun dubbio il miglior terzino sinistro in circolazione".
Roy Hodgson, ultimo Ct di Cole nella nazionale inglese

"Un giocatore e un ragazzo assolutamente eccezionale. Ha sempre avuto tempo per tutti durante gli allenamenti".
Frank Lampard, ex compagno al Chelsea e in nazionale

"Ashley Cole è un difensore fantastico. L'ho visto tenere a bada i migliori calciatori del mondo".
Ronaldinho, ex avversario col Barcellona e col Brasile

"Negli anni ho fatto grandi battaglie con Ashley Cole. Non ti concede un secondo per respirare. Nei suoi anni migliori è stato un giocatore molto tenace anche nei contrasti. Quando lo affrontavi sapevi già che non sarebbe stata una partita facile".
Cristiano Ronaldo, ex avversario col Manchester United e col Portogallo

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